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12 ottobre 2026

Corte dei Conti 2026 - Il caso in esame riguarda la controversia tra la vedova di un militare dell'Aeronautica e l'INPS, avente ad oggetto il riconoscimento del trattamento pensionistico privilegiato in favore del de cuius, deceduto a causa di una XXXX insorto in seguito a missioni internazionali in aree contaminate.

 


Tar 2026 - Il caso trattato riguarda un ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) da parte di un maresciallo dei Carabinieri, il quale ha contestato un ammonimento adottato dal Questore. L’episodio nasce da una segnalazione che ha portato all’applicazione di una misura preventiva nei confronti del sottufficiale, in seguito a ripetuti episodi di violenze fisiche, psicologiche e verbali denunciati dalla partner del militare. La decisione del questore di ammonire il maresciallo si inserisce nel contesto delle misure adottabili dall’autorità di pubblica sicurezza per garantire il buon ordine e il rispetto dei doveri di disciplina da parte degli appartenenti alle forze armate e di polizia.

 

Il tema della guida con patente ritirata rappresenta una problematica di particolare rilevanza nel diritto penale della circolazione, in quanto concerne la tutela della sicurezza stradale e la tutela delle norme che regolano la validità e l’efficacia del documento di guida. La sentenza della Cassazione n. 34581/2026 si inserisce in questo contesto, offrendo importanti chiarimenti sulla natura del reato e sulla configurabilità di eventuali cause di non punibilità per fatti reiterati.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 34584/2026 si inserisce in un contesto giuridico in cui la disciplina della lottizzazione abusiva rappresenta un'area di intervento molto delicata, caratterizzata da un rigoroso regime sanzionatorio volto a tutelare l'interesse pubblico alla corretta pianificazione urbanistica e al rispetto delle norme edilizie.

 

Il caso in esame riguarda l’applicazione dell’istituto di responsabilità penale per omicidio stradale, ai sensi dell’articolo 589 bis del codice penale, come interpretato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 34892/2026. La pronuncia si inserisce nel quadro normativo e giurisprudenziale che ha rafforzato la tutela della sicurezza stradale, prevedendo sanzioni più severe per comportamenti negligenti o imprudenti che causano la morte di persone a causa di violazioni delle norme sulla circolazione.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 34573/26 si inserisce nel quadro giurisprudenziale relativo al reato di diffamazione, con particolare attenzione alle modalità di acquisizione e diffusione delle notizie che possono ledere la reputazione di soggetti terzi. Nel caso di specie, la Corte ha sancito un principio fondamentale secondo cui nessuno scudo costituzionale può essere invocato da parte del giornalista o di chi diffonde notizie denigratorie che sono state attinte da una fonte anonima, senza che si sia previamente verificata l’attendibilità di tali informazioni.

 

11 ottobre 2026

INAIL - Il radon in Italia: guida per il cittadino

 


Dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di notorietà (per servizi di linea interregionali di competenza statale)

 


Modalità controllo cittadini stranieri.

 

Conoscere meglio la normativa sugli autovelox - Dove possono essere posizionati - Omologazione - Revisione periodiche

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattaforma Telegram. 11 ottobre 2026

 

 

La validità delle multe rilevate con il telelaser.

 

DECRETO LEGISLATIVO 25 settembre 2026, n. 181 Attuazione della direttiva (UE) 2024/2839 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, in materia di comunicazione nei settori degli alimenti e dei loro ingredienti, dell'emissione acustica ambientale, dei diritti dei pazienti e delle apparecchiature radio.

 

09 ottobre 2026

Cassazione 2026 - Sezioni Unite nn. 26355 e 26356/2026 su TFR e previdenza complementare

 

 

Consiglio di Stato 2026 - Il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica proposto dal dottor OMISSIS OMISSIS contro il Comando Generale della Guardia di Finanza e la Corte dei Conti riguarda una controversia relativa all’accertamento dell’illegittimità del silenzio inadempimento riguardante la domanda di equo indennizzo presentata in data 3 maggio 20XX. La questione centrale del giudizio si focalizza sulla presunta omissione di provvedimento da parte della Corte dei Conti e sulla corretta applicazione delle norme di settore.

 

Corte dei Conti 2026 - ricorso avverso al diniego dell’indennità prevista per il militare cessato senza aver maturato il diritto a pensione, ai sensi dell’articolo 1845 del D.Lgs. 15 marzo 2010 n. 66. Il caso in esame riguarda un militare appartenente al Corpo della Guardia di Finanza, che ha presentato ricorso contro il provvedimento di diniego dell’indennità di cui all’articolo 1845 del D.Lgs. 66/2010, che riconosce una indennità una tantum per i militari che cessano dal servizio senza aver maturato i requisiti per la pensione.

 

Cassazione 2026 - Il diritto all’indennità sostitutiva della mensa rappresenta un’importante tutela per i lavoratori, finalizzata a garantire un adeguato benessere durante la prestazione lavorativa, soprattutto in contesti in cui la presenza di turni e orari flessibili potrebbe ostacolare l’accesso al servizio di mensa. La normativa di riferimento, nonché la recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, hanno chiarito che tale diritto si estende a tutti i lavoratori che svolgano la loro attività per almeno sei ore consecutive, indipendentemente dalla tipologia di turnazione, compresi i turnisti e quelli impegnati in turni notturni.

 

 

08 ottobre 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il recente pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di regolamentazione dei servizi di assistenza telefonica rappresenta un importante precedente nel diritto delle comunicazioni e della tutela dei consumatori. La decisione si inserisce nel quadro normativo delineato dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (Agcom), che, con il regolamento adottato nell’agosto 2024, ha stabilito requisiti minimi per la qualità del servizio di assistenza ai clienti di operatori di telecomunicazioni e media audiovisivi.

 

 

Corte dei Conti 2026 - Il presente pronuncio analizza la decisione della Corte dei Conti del 2026 in relazione al ricorso promosso dal Ministero dell’interno e dall’INPS, che chiedono la riforma di una pronuncia di primo grado che ha accolto un ricorso proposto dal sig. …Omissis…. La pronuncia impugnata aveva annullato il provvedimento di revoca del trattamento previdenziale adottato dall’Amministrazione a seguito di condanna definitiva dell’interessato per reati commessi nell’esercizio delle sue funzioni pubbliche.

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: Interpello ai sensi dell'articolo 12 del D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito all’“Applicazione della normativa in materia di videoterminalisti ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008 per gli agenti di stazione ANM METROPOLITANA DI NAPOLI.” Seduta della Commissione del 24 settembre 2026

 

06 ottobre 2026

Corte dei Conti 2026 - L’istanza in esame riguarda la posizione di un militare della Guardia di Finanza, licenziato dopo aver maturato complessivamente 28 anni, 1 mese e 16 giorni di servizio ai fini previdenziali. La questione centrale concerne il trattamento pensionistico riconosciuto e l’applicazione della maggiorazione prevista dall’art. 67, comma 3, del DPR 1069/1972.

 

 

La recente pronuncia della Cassazione n. 25882/2026 rappresenta un importante punto di svolta nel diritto delle reti di distribuzione idrica, affermando con fermezza la responsabilità del gestore anche in presenza di perdite occulte nell'impianto privato. La decisione evidenzia come la mancata effettuazione delle letture periodiche possa comportare conseguenze legali rilevanti, imponendo una riflessione approfondita sulla corretta gestione dei servizi pubblici e sui doveri di controllo e manutenzione. Questa sentenza sottolinea l’importanza di un intervento tempestivo e responsabile da parte dei gestori per tutelare i consumatori e prevenire danni economici e ambientali, contribuendo a definire un quadro normativo più stringente e tutelante.

 

Cassazione 2026 - La decisione della Corte di Cassazione n. 25750/2026 affronta un aspetto di fondamentale rilievo nel diritto dei consorzi e delle società: la validità delle delibere adottate dal consorzio o dalla società anche successivamente allo scioglimento, in presenza di rapporti ancora pendenti con terzi.

 

 

INPS 2026 - Assegno di accompagnamento alla pensione di cui all’articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92/2012, e assegno straordinario per il sostegno al reddito dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui all'articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. Liquidazione delle prestazioni di accompagnamento alla pensione a favore dei lavoratori privi di anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Interpello ai sensi dell'articolo 12 del D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. del D.lgs. 81/2008 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.lgs. 81/2008 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”

 

Il pronunciamento della Cassazione n. 25749/2026 si inserisce nel solco della giurisprudenza consolidata in materia di condominio e di utilizzo delle aree di sosta comuni, in particolare in relazione all’installazione di dissuasori di sosta. La sentenza chiarisce un principio importante circa la legittimità di tali dispositivi, ponendo attenzione alle condizioni di accessibilità del garage condominiale.

 

 

05 ottobre 2026

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda un'eccezione alla validità delle regole di condotta durante le prove concorsuali, in particolare in relazione alle restrizioni temporali all'uscita dall'aula e all'uso dei servizi igienici. La sentenza del Tar ha annullato l'esclusione di una candidata che era stata estromessa dal concorso per il reclutamento di allievi marescialli della Guardia di Finanza, in quanto aveva usufruito dei servizi igienici durante le prime due ore di prova, contravvenendo alle istruzioni che vietavano di allontanarsi dall'aula in quel lasso temporale.

 


 

Cassazione 2026 - da quando decorre la prescrizione del TFR? La Corte di Cassazione torna sul tema della prescrizione del trattamento di fine rapporto (TFR), ribadendo un principio di particolare rilievo: il diritto al TFR presenta una propria autonomia rispetto ai singoli crediti retributivi maturati nel corso del rapporto di lavoro e sorge, in via definitiva, soltanto al momento della cessazione del rapporto. Da tale momento, e non durante lo svolgimento del rapporto, decorre il termine di prescrizione del diritto al pagamento del trattamento di fine rapporto.

 

 

Corte dei Conti 2026 - Il caso in esame riguarda un contenzioso di natura amministrativa e sanitaria, in cui l’odierno ricorrente, ha impugnato una decisione relativo al riconoscimento del diritto a percepire l’assegno di incollocabilità. La vicenda si svolge in un contesto in cui l’Amministrazione militare aveva negato tale diritto sulla base di un parere negativo del Collegio Medico Legale del Ministero della Difesa, evidenziando che "non sussistevano i requisiti psico-fisici" necessari per il riconoscimento dell’assegno.

 

 

Corte dei Conti 2026 – la sentenza analizza la questione sollevata dal ricorso proposto da un gruppo di ex appartenenti al Corpo Forestale dello Stato, transitati nell’Arma dei Carabinieri – ruolo forestale, in quiescenza, riguardante la disciplina previdenziale applicabile ai lavoratori del comparto sicurezza e difesa, con particolare attenzione alla questione dell’istituzione della previdenza complementare.

 

02 ottobre 2026

Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda la responsabilità del Ministero della Difesa in relazione a un militare che ha sviluppato un tumore dopo aver partecipato a missioni all'estero, e si configura come un importante precedente in ambito di responsabilità amministrativa e tutela della salute dei militari in servizio. Di seguito si presenta un commento legale dettagliato.

 


 

Corte dei Conti 2026 - Il presente provvedimento della Corte dei Conti, Sezione Giurisdizionale xxxxx, rappresenta una pronuncia di accoglimento di un ricorso proposto dal ricorrente, identificato come OMISSIS, nei confronti del Ministero dell’Interno e dell’INPS. La decisione si basa sulla verifica della correlazione tra le patologie sofferenze dal ricorrente e l’attività svolta nell’ambito del servizio di polizia, riconoscendo la natura di causa di servizio delle patologie indicate.

 

Corte dei Conti 2026 - Errore nel calcolo della pensione: l’INPS non può chiedere al docente la restituzione di 72.949,84 euro

 

01 ottobre 2026

Cassazione 2026 - Prescrizione INPS e produzione tardiva dei documenti: il giudice deve valutare la prova decisiva

 


Corte dei Conti 2026 - Il presente pronunciamento della Corte dei Conti si inserisce nel contesto delle controversie relative al riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di infermità patite da appartenenti alle forze di polizia e, più in generale, del personale militare e civile dello Stato. La questione sottoposta all’attenzione della Sezione Giurisdizionale riguarda l’accertamento della natura causale dell’infermità sofferta dal ricorrente, nonché l’ammissibilità del riconoscimento della relativa dipendenza e del diritto ad un eventuale indennizzo.

 

Scossa elettrica: gli effetti sul corpo umano (Fonte: SUVA)

 

Manutenzione del verde pubblico e responsabilità degli Enti: una guida per prevenire danni e tutelare le casse comunali

 

30 settembre 2026

Corte dei Conti 2026 - la pronuncia della Corte dei Conti del 2026 riguarda l'impugnazione del Decreto n. xxx/13N del 3 dicembre 201x, con cui era stato respinto il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità indicate. La decisione si inserisce nel contesto delle procedure di riconoscimento delle patologie professionali dei dipendenti pubblici, in particolare delle Forze di Polizia, e si configura come un atto di contenuto amministrativo-giurisdizionale volto a verificare la sussistenza del nesso causale tra il servizio prestato e le patologie denunciate.

 

Pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 7 maggio 2026, nella causa C-747/22, si inserisce in un quadro di grande rilevanza giurisprudenziale e costituzionale riguardante la compatibilità del requisito della residenza ultradecennale previsto dalla normativa italiana sul Reddito di cittadinanza con il diritto dell’Unione Europea, nonché con i principi costituzionali di parità di trattamento e non discriminazione.

 

La recente pronuncia della Corte di Cassazione, la n. 25745/2026, si inserisce nel quadro giuridico delle agevolazioni fiscali relative alle attività turistiche, con particolare attenzione alle modalità di applicazione dell’IVA in relazione alle microcrociere in laguna e ai servizi di guida a bordo. La decisione rappresenta un’importante precisazione circa i requisiti necessari per beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per il settore turistico e chiarisce i limiti dell’agevolazione in presenza di servizi di trasporto e accompagnamento.

 

Cassazione 2026 - Il presente approfondimento analizza la distinzione tra attività di volontariato e attività remunerata alla luce della giurisprudenza e della normativa vigente, con particolare attenzione ai principi sanciti dalla Corte di Cassazione e alle disposizioni del Codice del Terzo Settore (CTS).

 

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 25747/2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale riguardante la tutela delle capacità di autodeterminazione delle persone anziane, anche in presenza di invalidità o condizioni di vulnerabilità. In particolare, questa pronuncia affronta il delicato tema della nomina di un amministratore di sostegno e dei limiti imposti dalla volontà dell’interessato, anche qualora si trovi in condizioni di invalidità o alterazione della capacità di autodifesa.

 

29 settembre 2026

Tar 2026 - La recente pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) con sentenza n. 01084/2026 rappresenta un importante precedente nel contesto delle entrate comunali derivanti da tasse di imbarco sui porti italiani, in particolare nel caso del Porto di Genova. La decisione del TAR conferma la legittimità dell'imposizione di una tassa di 3 euro per ciascun passeggero imbarcato, sottolineando la compatibilità di tale tributo con il quadro normativo vigente.

 

 

Consiglio di Stato 2026 - Il caso sottoposto all’attenzione del Consiglio di Stato riguarda un’istanza di transito nei ruoli del personale dell’Amministrazione Civile dell’Interno presentata dal sig. -OMISSIS-. La questione centrale si incentra sulla legittimità del diniego adottato dall’Amministrazione, in particolare sul rispetto dei principi di trasparenza, buon andamento della pubblica amministrazione, tutela dei diritti soggettivi degli interessati e conformità alle norme di settore, in particolare al d.P.R. 24 aprile 1982 n. 339 e al d.lgs. n. 165/2001.

 

Consiglio di Stato 2026 - Il caso in esame riguarda l’appello proposto dal sig. OMISSIS OMISSIS contro la sentenza n. OMISSIS/2023 del T.A.R. per il Lazio, che ha respinto le sue domande di accertamento di illegittimità di comportamenti riconducibili al demansionamento e al mobbing, e di risarcimento del danno da tali condotte. La pronuncia del Consiglio di Stato, di cui si discute, rappresenta un importante momento di scrutinio giurisdizionale, in quanto riforma la decisione di primo grado e riconosce la fondatezza delle pretese del ricorrente sotto vari profili.

 

Consiglio di Stato 2026 - Il Consiglio di Stato, ha esaminato la controversia relativa alla spettanza dell’indennità prevista dall’art. 1, comma 1, della legge 29 marzo 2001, n. 86, in relazione ai trasferimenti d’autorità del personale militare dell’aeronautica.

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattaforma Telegram. 29 settembre 2026

 


 

28 settembre 2026

DECRETO-LEGGE 28 settembre 2026, n. 167 Misure urgenti per la circolazione dei veicoli ad alimentazione diesel appartenenti alla categoria ambientale «EURO 5».

 

PA: CONCORSI FORZE ARMATE E FORZE DI POLIZIA, LE OPPORTUNITA' DELL'AUTUNNO E COME PREPARARSI

 

 

Tar 2026 - Il presente provvedimento del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) si inserisce nel contesto di un contenzioso relativo alla esclusione di una candidata, la Sig.ra -OMISSIS-, dal concorso per l’ammissione di 4918 allievi carabinieri, pubblicato dal Ministero della Difesa. La controversia riguarda il giudizio di idoneità psico-fisica e la compatibilità con le norme del bando di concorso, in particolare in relazione alla presenza di un tatuaggio visibile durante l’uniforme.

 

 

TARGHE ESTERE -SOMMARIO PROCESSO VERBALE DI CONSTATAZIONE art. 326, D.P.R., n. 43/73 T.U.L.D. e SEQUESTRO CAUTELARE art. 13 L. 689/81, AFFIDAMENTO IN GIUDIZIALE CUSTODIA

 


 

Applicazione del moltiplicatore per le Forze di polizia (Fonte: PMI)

 

Rinnovo contratto Difesa e Sicurezza, ancora fermi aumenti e nuovi congedi (Fonte: PMI)

 

25 settembre 2026

MINISTERO DELL'INTERNO DECRETO 22 settembre 2026 Modifiche al decreto 1° settembre 2021, recante: «Criteri generali per il controllo e la manutenzione degli impianti, attrezzature ed altri sistemi di sicurezza antincendio, ai sensi dell'articolo 46, comma 3, lettera a), punto 3, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81».

 

Consiglio di Stato 2026 - Il caso sottoposto all’esame del Consiglio di Stato riguarda la legittimità del diniego di monetizzazione delle ferie maturate e non fruiti dal ricorrente, assistente capo della Polizia Penitenziaria, collocato in quiescenza. La questione centrale si concentra sulla possibilità di trasformare in denaro le ferie che, per motivi vari, non sono state godute, e sulla compatibilità di tale possibilità con i principi costituzionali, comunitari e la normativa di settore.

 

 

Cassazione 2026 – il pronuncio analizza la legittimazione ad agire del sindacato ex art. 28 dello Statuto dei lavoratori (L. n. 300/1970), con particolare riferimento alla recente pronuncia della Corte di Cassazione del 10 settembre 2026, n. 25184.

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattaforma Telegram. 25 settembre 2026

 


Il nuovo mix pensionistico in Europa-crisi, sfide e riforme.

 


Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la delicata questione del rimpatrio dei minori ucraini temporaneamente presenti in Italia, in un contesto di conflitto bellico nel loro paese di origine. La decisione della Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, ha fornito importanti chiarimenti in materia, enunciando principi fondamentali che devono essere considerati nell’ambito delle procedure di tutela e di rimpatrio di minori stranieri in situazioni di conflitto armato e protezione internazionale.

 

23 settembre 2026

Consiglio di Stato 2026 – la sentenza analizza la vicenda riguardante gli appellanti, funzionari della Polizia di Stato inquadrati nel ruolo direttivo ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera t), del d.lgs. n. 95 del 2017, che hanno promosso un’istanza volta a ottenere dall’Amministrazione indicazioni più chiare e uniformi circa la possibilità di indicare, anche in via alternativa o complementare alla qualifica di servizio, il titolo accademico posseduto in aggiunta, in linea con quanto già riconosciuto ai funzionari della carriera ordinaria.

 

Tar 2026 - Il presente provvedimento del TAR si inserisce nel contesto delle relazioni sindacali all’interno delle Forze armate, un ambito caratterizzato da particolarità normative e di procedimento, che richiedono un’attenta analisi alla luce delle disposizioni di legge applicabili e dei principi costituzionali in materia di libertà e prerogative sindacali.

 

Consiglio di Stato 2026 - schema di decreto legislativo recante “Disciplina in materia di funzioni, compiti e rapporto di impiego del personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco”.

 

22 settembre 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il presente caso riguarda un procedimento disciplinare avviato nei confronti di un maresciallo dell’Arma dei Carabinieri, segretario provinciale di un’associazione sindacale, che ha rilasciato interviste pubbliche su temi inerenti all’attività delle forze di polizia e alle condizioni della caserma, suscitando un intervento disciplinare da parte del comando. La questione centrale si inserisce nel quadro normativo e giurisprudenziale relativo alla libertà di manifestazione del pensiero dei militari e alle limitazioni imposte dall’ordinamento militare.

 

Cassazione 2026 – la Suprema Corte affronta la questione della riduzione della retribuzione del lavoratore al rientro dalle ferie, con particolare riferimento alla pronuncia della Corte di Cassazione, può essere analizzato sotto vari profili giuridici e di diritto del lavoro.

 

CGUE 2026 - La recente pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 17 settembre 2026, nella causa C-876/24, rappresenta un importante sviluppo interpretativo in materia di competenza territoriale nei procedimenti relativi al trasporto aereo e alla responsabilità del vettore, in particolare in relazione alla disciplina del regolamento (CE) n. 2027/97 e alle norme convenzionali applicabili, quali la Convenzione di Montreal del 1999. La decisione si inserisce nel quadro di un contesto giuridico complesso, in cui si intrecciano norme europee e internazionali per definire i limiti e le modalità di attribuzione della competenza territoriale nei casi di danno ai passeggeri e ai loro bagagli.

 

21 settembre 2026

Corte dei Conti 2026 - Il quadro normativo delineato dal decreto legislativo 5 ottobre 2000, n. 334, rappresenta una delle tappe fondamentali nel processo di riforma della disciplina pensionistica e di collocamento a riposo del personale appartenente alla Polizia di Stato, in particolare dei ruoli dei commissari e dei dirigenti. La normativa si inserisce in un contesto di riforma volto a razionalizzare e aggiornare le regole di accesso al pensionamento, adeguandole alle esigenze di efficienza e sostenibilità del settore pubblico, nonché alle mutate condizioni demografiche e sociali.

 

Tar 2026 – la sentenza analizza nel dettaglio la fattispecie relativa al ricorso proposto dal sottufficiale dei Carabinieri contro un provvedimento disciplinare di un giorno di consegna irrogato in relazione a presunte irregolarità nell’assetto formale del personale in servizio presso un centro di accoglienza. La decisione del TAR 2026 si concentra sulla legittimità del rapporto redatto dal comandante, sulla corretta applicazione delle norme disciplinari e sulla eventuale illegittimità del procedimento disciplinare.

 

 

INPS 2026 - Requisiti pensionistici per il personale comparto difesa, sicurezza e soccorso pubblico Tutte le informazioni necessarie a conoscere i requisiti per l’ottenimento della prestazione pensionistica rivolta ai lavoratori dei comparti difesa, sicurezza e soccorso pubblico.

 

 

20 settembre 2026

Il principio fondamentale sancito dalla giurisprudenza della Corte di Cassazione, in particolare nella sentenza n. 24122/2026, riguarda la tutela dei diritti dei lavoratori disabili in ambito di mobilità professionale. La normativa di riferimento, rappresentata dall’articolo 21 della legge n. 104/1992 e dall’articolo 601 del D.lgs. n. 297/1994, riconosce ai disabili una prelazione nei trasferimenti a domanda, con l’obiettivo di favorire l’integrazione e l’inclusione lavorativa di soggetti con disabilità.

 

L’articolo 42, comma 3, del Decreto-Legge n. 269/2003 (c.d. “Manovra correttiva”) stabilisce un termine perentorio di sessanta giorni dalla conoscenza del fatto lesivo o dalla sua notificazione, decorso il quale l’azione si considera decorsa, comportando la decadenza dal diritto di agire in giudizio. Questo principio mira a garantire la certezza e la stabilità delle posizioni giuridiche, incentivando le parti a promuovere le azioni entro tempi ragionevoli, e tutelando l’amministrazione pubblica dall’instaurarsi di processi ormai in epoca troppo remota rispetto agli eventi dedotti.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 24113/2026 rappresenta un importante punto di chiarificazione in materia di diritto del lavoro, in particolare per quanto concerne le modalità di applicazione della precedenza in favore dei caregiver, e più specificamente dei figli caregiver, nell’ambito delle procedure di mobilità volontaria o coatta disposte dal datore di lavoro.

 

Il tema dei soggetti portatori di handicap rappresenta un ambito di grande rilevanza nel panorama giuridico italiano, in quanto concerne diritti e tutele fondamentali garantiti dalla legge. La pronuncia della Corte di Cassazione n. 24424 del 2026 si inserisce in questa cornice, affrontando la relazione tra la condizione di handicap grave e il riconoscimento dell’accompagnamento, chiarendo che tali elementi non sono automaticamente collegati, ma richiedono una valutazione specifica e caso per caso.

 

La pronuncia della Cassazione n. 24114/2026 affronta un tema di particolare rilevanza nel diritto del lavoro e, più specificamente, nelle modalità di rimborso delle spese di trasporto sostenute dal lavoratore per motivi di servizio. La decisione si inserisce nel solco della giurisprudenza che ha più volte affermato che, in assenza di una specifica pattuizione contrattuale o di un ordine espresso, l’azienda può comunque essere ritenuta responsabile del pagamento delle spese di trasporto se il comportamento delle parti e le circostanze consentono di dedurre un tacito consenso dell’azienda stessa.

 

18 settembre 2026

Intelligenza artificiale, stretta sulle forze dell’ordine e nuove tutele per i cittadini Garanzie procedurali, responsabilità penali e risarcimenti per i danni provocati dall’impiego illecito o negligente dei sistemi algoritmici.

 

 

INAIL 2018 - il primo soccorso negli ambienti di lavoro.

 

 

In dettaglio tutto ciò che si deve sapere in tema di sicurezza sul lavoro.

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. Versamento contributi volontari ai fini pensionistici e previdenziali a favore dell'INPS ex Gestione INPDAP ritenute rateali di riscatto e ricongiunzione

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattaforma Telegram

 


 

16 settembre 2026

Consiglio Stato, ok decadenza dell'assegnazione dei parcheggi all'ospedale Ifo di Roma

 

DECRETO LEGISLATIVO 9 settembre 2026, n. 160 Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l'attività di polizia e di responsabilità civile e penale. (

 

Tar 2026 – la sentenza analizza nel dettaglio la fattispecie giuridica e normativa relativa alla posizione di un dipendente pubblico collocato in posizione fuori ruolo presso le Istituzioni dell’Unione Europea, con particolare riferimento alle implicazioni contributive e pensionistiche, alla luce delle recenti circolari dell’INPS e delle pronunce giurisprudenziali di riferimento.

 

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la questione della legittimazione passiva in relazione a reati commessi da un appartenente all’Arma dei Carabinieri, con particolare attenzione alla qualificazione del soggetto chiamato a rispondere civilmente per le condotte illecite del militare. La Suprema Corte di Cassazione, con la pronuncia del 2026, ha chiarito un principio fondamentale in materia di responsabilità civile per fatti illeciti di appartenenti alle forze di polizia appartenenti ad organi statali.

 

Battezzati che chiedono la cancellazione dai registri. La presente causa, pendente innanzi alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea con la causa C-12/25, concerne una delicata e attuale problematica relativa ai diritti dei cittadini in ambito di trattamento dei dati personali da parte di enti ecclesiastici, in particolare della Chiesa cattolica romana. La questione centrale riguarda la compatibilità tra il diritto all’oblio, sancito dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), e le pratiche di registro e conservazione delle informazioni relative ai battesimi, nonché alle eventuali annotazioni a margine di essi, effettuate dagli organismi ecclesiastici.

 

 

15 settembre 2026

Dipendenti pubblici, detassazione al 15% nel 2026. Per il 2026 i dipendenti pubblici non dirigenti possono beneficiare di un’imposta sostitutiva del 15% sui compensi legati al trattamento economico accessorio. A chiarire le modalità di applicazione della misura è l’Agenzia delle Entrate con la Risposta a interpello n. 173/2026, che individua anche il periodo d’imposta da utilizzare per verificare il requisito reddituale.

 

 

Tar 2026 – Il ricorrente, Sostituto Commissario della Polizia di Stato in servizio presso la Sottosezione della Polizia Stradale di – OMISSIS –, ha impugnato il decreto con cui gli è stata inflitta la sanzione disciplinare della sospensione dal servizio per sei mesi, ai sensi dell’art. 6, comma 3, n. 1 (in relazione all’art. 4, comma 2, n. 18) e n. 4 del d.P.R. n. 737/1981, nonché la presupposta delibera del Consiglio Provinciale di Disciplina.[

 

 

Tar 2026 - La controversia riguarda il calcolo della retribuzione per lavoro straordinario del personale dei sottufficiali della Guardia di Finanza, con particolare riferimento all’inclusione o meno dell’indennità mensile pensionabile nella “retribuzione parametro” utilizzata per la determinazione della quota oraria degli straordinari

 

Consiglio di Stato 2026 – il pronuncio analizza la fattispecie relativa all’impugnazione di un provvedimento di trasferimento nell’ambito di un contesto militare, con particolare attenzione alle garanzie previste per i rappresentanti sindacali militari e alla corretta interpretazione delle norme di settore.

 

 

14 settembre 2026

Il caso in esame riguarda la disciplina relativa alla verifica dei test alcolemici, in particolare in relazione alle procedure e alle tempistiche che devono essere rispettate dopo un intervento di riparazione su un dispositivo di misurazione dell’alcoltest. La questione centrale è se, in presenza di una riparazione di un dispositivo di rilevazione alcolemica, sia necessario effettuare una nuova verifica primitiva prima di procedere all’omologazione del dispositivo, e quale sia l’effetto della successiva omologazione in assenza di tale verifica.

 

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. XXXXX/2026 si inserisce nel contesto della disciplina del pubblico impiego e delle obbligazioni di trasparenza e lealtà che devono essere rispettate dai dipendenti pubblici. In particolare, la pronuncia si occupa dell’obbligo di comunicazione da parte del dipendente pubblico circa l’appartenenza a associazioni o organizzazioni, con particolare attenzione alle associazioni massoniche.

 

 

Il principio sancito dalla Cassazione con la sentenza n. 25004/2026 rappresenta un importante chiarimento in materia di IMU e delle condizioni di esenzione previste dalla normativa. In particolare, la Corte ha ribadito che, ai fini dell’applicazione dell’agevolazione fiscale, assumono rilievo esclusivamente due elementi fondamentali: la residenza anagrafica e la dimora abituale del soggetto proprietario dell’immobile.

 

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 24998/2026 si inserisce nel contesto delle procedure sanzionatorie previste dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR) e dal Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003, come modificato dal d.lgs. 101/2018). In particolare, la pronuncia si focalizza sul termine di 120 giorni previsto per la notifica della contestazione dell’illecito al soggetto interessato e sulla sua natura giuridica.

 

La sentenza della Cassazione n. 24995/2026 affronta una questione di particolare rilievo relativa ai diritti dei lavoratori che ricoprono incarichi parlamentari, in particolare in merito alla conservazione delle ferie maturate e non godute durante il periodo di aspettativa obbligatoria prevista per mandato parlamentare.

 

Il principio affermato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 24877/2026 rappresenta un importante chiarimento in materia di prestazioni previdenziali e di tutela dei diritti delle persone con disabilità. In particolare, la pronuncia si sofferma sulla procedura di accesso all’accertamento sanitario finalizzato al collocamento mirato dei disabili, evidenziando che, ai fini della richiesta di tale accertamento, non è necessario aver previamente richiesto l’iscrizione nelle liste di collocamento mirato o nelle apposite liste di disabili.

 

 

13 settembre 2026

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda la posizione di un concorrente al concorso pubblico per l’assunzione di 196 commissari della Polizia di Stato, il quale ha presentato domanda per posti riservati ai soggetti con particolari condizioni di invalidità o di inabilità, secondo quanto previsto dall’art. 2, comma 1, lettera a) del bando di concorso. La questione centrale concerne la legittimità della decisione dell’amministrazione di escludere il candidato dalla prova di corsa piana di 1000 metri, in seguito alla richiesta di differimento per motivi di salute e alla successiva partecipazione alla prova in un arco temporale molto ristretto rispetto alla certificazione medica.

 

Tar 2026 - la sentenza si occupa di una controversia riguardante ex appartenenti alle Forze di Polizia, congedati a domanda, che rivendicano il diritto a benefici economici in virtù dell’art. 6 bis del D.L. n. 387/1987. La decisione del TAR si inserisce nel contesto delle questioni relative alla tutela dei diritti dei lavoratori pubblici in congedo, in particolare in relazione alle condizioni di accesso e alle modalità di calcolo delle indennità di buonuscita e delle eventuali integrazioni di trattamento.

 

 

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09 settembre 2026

Cassazione 2026 - La pronuncia in esame affronta una vicenda di natura lavoristica riguardante le competenze di fine rapporto e il trattamento di fine rapporto (TFR), con particolare attenzione alla questione del riassorbimento del superminimo e alla conformità delle decisioni di merito. La decisione si caratterizza per l’affermazione della nullità di numerosi motivi di ricorso per cassazione, in particolare per la loro inammissibilità, e per la conferma della sentenza impugnata quale “doppia conforme”.

 

Tar 2026 - Il caso oggetto di analisi riguarda un procedimento disciplinare instaurato nei confronti del sig. -OMISSIS-, militare appartenente all’Arma dei Carabinieri, trasferito dal Corpo Forestale dello Stato ai sensi del D. Lgs. 177/2016, e attualmente in servizio con qualifica di -OMISSIS- Scelto Qualifica Speciale. Il procedimento discende dall’asserito comportamento del militare, il quale avrebbe, in qualità di Segretario del COIR (Consiglio Intermedio di Rappresentanza) e presidente pro tempore di un’associazione sindacale militare (ASSO.MIL.), consultato e visualizzato atti relativi a istanze di trasferimento di altri militari tramite il sistema informatico C-PROT, senza un motivo specifico d’ufficio e senza un incarico delegato in tal senso.

 

Tar 2026 - Il presente pronuncio analizza la domanda proposta nel ricorso TAR 2026, riguardante la richiesta di riconoscimento dei diritti contributivi e pensionistici della ricorrente presso l’INPS, in relazione al periodo di lavoro svolto sia in ambito nazionale che internazionale, e la richiesta di tutela in ordine alla continuità e corretta gestione dei versamenti contributivi, nonché alla non restituzione degli importi versati.

 

08 settembre 2026

La sentenza della Corte di Cassazione n. 24869 del 2026 chiarisce un aspetto di fondamentale importanza riguardante la qualificazione del lavoro svolto in ambito domestico e la relativa disciplina previdenziale applicabile. In particolare, la Corte ha stabilito che non si configura come lavoro domestico quello svolto da dipendenti di un’associazione presso le abitazioni o le strutture degli anziani assistiti, precisando che in tali ipotesi si applica il regime contributivo previdenziale ordinario, anziché quello tipicamente previsto per il lavoro domestico.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 24866/2026 si inserisce nel solco della giurisprudenza che tutela i diritti dei lavoratori, in particolare di coloro che operano in condizioni di turnazione e di intervento continuativo come gli infermieri turnisti, anche durante la notte. La decisione in esame ha chiarito che agli infermieri che svolgono servizi in turni, compresi quelli notturni, spetta il diritto ad usufruire del servizio mensa o del corrispondente buono pasto, qualora il loro svolgimento lavorativo superi una determinata soglia di durata, ovvero almeno sei ore consecutive di lavoro.

 

Il caso affrontato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 32090/2026 riguarda la delicate questione della responsabilità penale in materia di immigrazione clandestina e di favoreggiamento dell’ingresso illegale nel territorio dello Stato, alla luce di un salvataggio in mare e delle relative implicazioni giuridiche.

 

Cassazione 2026 - Il caso in esame, riguardante la responsabilità sanitaria in materia di consenso informato e fertilità, si inserisce nel più ampio contesto della tutela dei diritti del paziente e dell’obbligo di informazione da parte del sanitario, così come disciplinato dal quadro normativo nazionale e dalla giurisprudenza di legittimità.

 

Cassazione 2026 – Il caso di specie riguarda la responsabilità del gestore di un blog in relazione ai commenti diffamatori pubblicati da terzi sulla piattaforma. La giurisprudenza della Cassazione, con la sentenza n. xxxxxxx del 2026, ha chiarito un principio importante in materia di responsabilità civile e penale del gestore di piattaforme online.

 

 

07 settembre 2026

Cassazione 2026 – La condotta di resistenza a pubblico ufficiale, prevista e punita dall’art. 337 c.p., si configura ogniqualvolta si opponga, in modo veemente o minaccioso, all’esercizio delle funzioni di un pubblico ufficiale, ovvero si opponga con violenza o minaccia all’esercizio di un pubblico servizio. La norma tutela l’autorità pubblica e il corretto svolgimento delle funzioni di pubblici ufficiali, anche in presenza di comportamenti di disobbedienza o contestazione da parte dei cittadini.



Cassazione 2026 –La pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxxxx del 2026 affronta un tema di grande rilevanza nel settore del pubblico impiego, ovvero la durata della sospensione cautelare dal servizio di un dipendente pubblico in presenza di un procedimento penale, e più precisamente, in seguito a una sentenza di proscioglimento.

 

 

Nuovo Codice della strada: come cambiano le sanzioni

 

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INPS 2026 - Data di inizio della prognosi riportata nel certificato di malattia. Riconoscimento della prestazione previdenziale. Con la presente circolare si forniscono nuove indicazioni sulla data di inizio della prognosi riportata nel certificato di malattia, ai fini del riconoscimento della prestazione previdenziale.

 

06 settembre 2026

La sentenza della Cassazione n. 24767 del 2026 si occupa di una questione di diritto relativo alle servitù e alle distanze tra costruzioni, con particolare attenzione alla possibilità di usucapire una servitù anche in presenza di un fabbricato abusivo.

 

 

Il principio affermato dalla Cassazione n. 24771/2026 si inserisce nel quadro della disciplina condominiale, evidenziando come la qualificazione di un vano come parte comune e la sua appartenenza ad un diverso condominio comportino specifici obblighi partecipativi in relazione alle spese di manutenzione, sia ordinarie che straordinarie.

 

 

Il principio affermato dalla Cassazione con la sentenza n. 24809/2026 si inserisce nel quadro della disciplina delle concessioni di utilizzo delle acque pubbliche, con particolare riferimento al rapporto tra il giudicato formatosi su questioni di legittimità e l’interesse ad impugnare atti amministrativi antecedenti.

 

Il principio enunciato nella sentenza della Cassazione n. 24768/2026 si inserisce nel più ampio quadro della responsabilità civile per danni derivanti da cose in custodia, e in particolare si applica alle perdite della rete idrica. La pronuncia chiarisce che, ai fini della responsabilità, non è necessario che il soggetto responsabile abbia un rapporto contrattuale con il soggetto danneggiato o un titolo giuridico specifico sul bene, ma è sufficiente che possieda effettivamente poteri di controllo e gestione sulla cosa stessa.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 32096/2026 si inserisce nel quadro normativo penale relativo alle armi, con particolare attenzione alla disciplina sulla confisca prevista in relazione ai reati connessi alla detenzione, l’uso e il traffico di armi e di oggetti atti ad offendere. La Corte ha ribadito che, ai fini della confisca obbligatoria, devono essere considerati non solo le armi proprie, ma anche ogni altro oggetto idoneo ad offendere, oltre alle munizioni ed esplosivi, in quanto strumenti e materiali che possono essere utilizzati per commettere reati di natura violenta o intimidatoria.

 

03 settembre 2026

CGUE 2026 – Ue: L'Avvocata Generale condanna il divieto discriminatorio dei tatuaggi nella Polizia italiana, evidenziando disparità di genere e violazione dei diritti delle donne

 


 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) con la sentenza n. .... ha chiarito un principio di fondamentale importanza in materia di indennizzo per gli incidenti occorsi in ambito militare, evidenziando che non sussiste un automatismo nel riconoscimento di tale indennizzo in presenza di incidenti avvenuti all’interno delle basi militari o nel tragitto casa-lavoro del personale militare.

 

Codice della Strada, ecco le novità: casco e targa per i monopattini, alcolock e stop ai video alla guida. IL TESTO

 

 

Cambiano le multe, 1.000 euro per chi viaggia senza rc auto Più care per monopattini su marciapiedi ma diverse riduzioni, nel complesso in calo del 7%

 

Cassazione 2026 – L'istituto dell'oltraggio a pubblico ufficiale, di cui all'art. 341-bis del Codice Penale, rappresenta una fattispecie di reato che tutela l'ordine pubblico e l'agente incaricato di funzioni di pubblica sicurezza. La norma punisce chiunque, con violenza o minaccia, oltraggia un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio nel esercizio delle proprie funzioni.

 

 

Cassazione 2026 – Il tema in esame riguarda la legittimità di una condanna penale inflitta a un soggetto per il rifiuto di prestare il servizio di leva obbligatorio, nell’ambito di un contesto di obiezione di coscienza, e più precisamente in relazione alla disciplina vigente dopo la sospensione del servizio di leva obbligatorio.

 

 

La recente pronuncia della Cassazione, sezione prima civile, con la sentenza n. 22791/2026, rappresenta un importante punto di chiarimento riguardo alla distinzione tra procedimento di reclamo e procedimento sanzionatorio avviato dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. La decisione si inserisce nel quadro normativo che disciplina le modalità e i termini entro cui l’Autorità può esercitare le proprie funzioni sanzionatorie, precisando alcuni aspetti fondamentali circa i limiti temporali e la decorrenza delle prescrizioni.

 

02 settembre 2026

Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda un importante pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), che ha accolto il ricorso di un militare dell’Arma dei Carabinieri, riconoscendo la dipendenza da causa di servizio di una patologia tumorale contratta durante il servizio. La sentenza, pubblicata il 17 agosto 2026, rappresenta un significativo precedente in materia di tutela della salute dei militari impegnati in missioni operative in ambienti contaminati, e introduce importanti principi interpretativi in materia di nesso causale tra esposizione a rischi e malattie professionali.

 

Cassazione 2026 – La questione riguarda la responsabilità e gli obblighi in materia di sanzioni amministrative derivanti dalla violazione delle norme sul codice della strada (CDS), in particolare in caso di mancata copertura assicurativa di un veicolo e le relative conseguenze per gli eredi del proprietario defunto.

 

Cassazione 2026 - La questione oggetto di analisi riguarda la legittimità del rimuovere un’antenna televisiva installata sul muro di proprietà del vicino, sulla base della recente pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione n. xxxxx, 2026). La problematica si inserisce nel contesto della disciplina relativa alle servitù prediali e ai rapporti di vicinato, in cui è fondamentale distinguere tra diritti di uso legittimi e comportamenti illegittimi che ledono i diritti di proprietà altrui.

 

Cassazione 2026 – Il caso in esame riguarda la responsabilità per danni derivanti dalla presenza di gasolio sporco presso una stazione di servizio, con particolare attenzione alla questione della possibilità di intervento sulla struttura dell’impianto e alle conseguenze di eventuali contaminazioni. La sentenza della Corte di Cassazione, n. xxxxxx del 2026, fornisce un quadro interpretativo utile per comprendere i limiti di responsabilità del gestore di un impianto di distribuzione di carburanti.

 

01 settembre 2026

Cassazione 2026 – Il caso in esame riguarda una pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione n. xxxxx del 2026) che ha affrontato la questione del risarcimento del danno derivante dalla lesione dei diritti della privacy, in relazione alla pubblicazione di articoli di stampa riguardanti la morte di una donna causata dal Covid-19, e gli effetti di tali pubblicazioni sui figli minori della defunta.

 

 

Cassazione 2026 – Il caso in esame concerne la disciplina del risarcimento del danno da ritardo nei voli, alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione, con particolare riferimento alla sentenza n. xxxxxxx del 2026. La questione centrale riguarda la natura e l’ampiezza del danno risarcibile a favore del passeggero in presenza di un ritardo aereo, con particolare attenzione alle spese sostenute per la tutela dei propri diritti in sede stragiudiziale.

 

Cassazione 2026 – Il caso in esame riguarda la questione del risarcimento del danno per vacanza rovinata in ambito alberghiero, con particolare riferimento alla pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxxx del 2026. La decisione evidenzia due aspetti fondamentali: l’obbligo dell’albergatore di risarcire per la sistemazione inadeguata e le responsabilità delle compagnie assicurative.

 

INAIL 2026 - Lavoro notturno e salute: ruolo protettivo della nutrizione Il lavoro notturno provoca un’alterazione del ritmo circadiano, con effetti negativi su sonno, metabolismo e secrezione ormonale.

 

31 agosto 2026

Cassazione: Se l’auto incidentata è vecchia, l’assicurazione è comunque obbligata a pagare la riparazione anche se il costo supera il valore del veicolo—Diritti e tutele del consumatore in caso di danni! indennizzo per veicoli incidentati, anche quando si tratta di auto datate o di valore modesto, si fonda sulla disciplina prevista dall’articolo 2058 del Codice Civile e sulla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione. In particolare, il principio cardine consiste nel diritto del danneggiato di ottenere la riparazione in forma specifica del bene danneggiato, ovvero il ripristino del veicolo alle condizioni precedenti al sinistro, qualora questa sia praticabile e non comporti un eccessivo aggravio economico per l’assicuratore.

 


Cassazione 2026 - Il tema della reperibilità nel settore del trasporto pubblico, in particolare per quanto riguarda i dirigenti e i responsabili di esercizio, è stato oggetto di approfondimenti giurisprudenziali, anche da parte della Corte di Cassazione. La sentenza di riferimento (Cassazione n. xxxxxx, anno 2026) offre importanti chiarimenti in merito agli obblighi gravanti su tali soggetti e ai diritti dei lavoratori in relazione alla reperibilità.

 

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la responsabilità della datrice di lavoro in relazione a danni alla salute del dipendente, anche in assenza di un mobbing qualificato, in virtù delle condotte lesive dell’integrità psicofisica del lavoratore. La Cassazione, con la pronuncia n. xxxxxx, ha ribadito che il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute e la personalità morale del lavoratore, secondo quanto previsto dall’art. 2087 c.c., il quale impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure atte a tutelare l’integrità fisica e psichica del lavoratore durante l’esecuzione delle proprie mansioni.

 

 

Cassazione 2026 – Il caso di cui si discute riguarda un pronunciamento della Cassazione, che ha confermato la legittimità della sanzione imposta dal Garante per la protezione dei dati personali a una testata giornalistica. La questione centrale concerne la diffusione di messaggi WhatsApp, contenenti dettagli osceni e commenti brutali riguardanti una vicenda di stupro di gruppo, con l’intento di rappresentare la vittima attraverso gli scambi tra gli autori del reato.

 

 

28 agosto 2026

Tar 2026 - tutela dei minori online e sulla verifica dell'età, con riferimento al recente pronunciamento del Tar del Lazio in merito al blocco del sito "Escort Advisor" gestito da una società svizzera.

 

 

Tar 2026 - Il recente pronunciamento del TAR Lombardia rappresenta un passo importante nella definizione delle responsabilità dello Stato e delle Regioni in materia di tutela dei diritti dei soggetti affetti da Alzheimer grave, e più in generale, nell'ambito delle prestazioni sanitarie e sociali per le persone fragili. Le due sentenze (nn. 4102/2026 e 4110/2026, pubblicate rispettivamente il 14 e il 17 agosto) hanno accolto i ricorsi di numerosi enti gestori di RSA lombarde, obbligando la Regione Lombardia a rispondere, entro 90 giorni, sulla richiesta di copertura al 100% delle spese di assistenza per i pazienti affetti da Alzheimer più grave, con fondi esclusivamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

 

 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha emesso un'ordinanza che conferma la validità e l'efficacia del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 25 marzo scorso, che recepisce l'accordo tra Governo, Regioni e Province autonome concernente i criteri di valutazione dell’esperienza professionale e il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi alla laurea abilitante all’esercizio della professione sanitaria di osteopata.

 

 

CGUE 2026 -La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 18 giugno 2024, nella causa C-522/24, ha affrontato il delicato tema delle limitazioni alle libertà individuali e dei principi di non discriminazione, in relazione a un obbligo vaccinale imposto ai militari. La pronuncia si inserisce in un contesto normativo complesso, che coinvolge sia il diritto dell’Unione Europea sia le specificità dell’ordinamento giuridico nazionale, in questo caso quello italiano.

 

Interpello ai sensi dell'articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. Del D.Lgs. 81/08 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.Lgs. 81/08 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”. Seduta della Commissione del 25 giugno 2026.

 

CGUE - la sentenza affronta la questione relativa alla compatibilità di una disposizione nazionale che fissa a 30 anni l’età massima per l’assunzione di funzionari vigili del fuoco, in relazione alla normativa europea, in particolare alla Direttiva 2000/78/CE del Consiglio dell’Unione Europea, e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE).

 

CGUE 2026 - La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 21 maggio 2026, relativa alla causa C-717/24, si configura come un importante precedente in materia di sicurezza sociale, in particolare per quanto concerne il principio di totalizzazione dei periodi assicurativi tra gli Stati membri dell’UE. La decisione riguarda la tutela dei diritti pensionistici di un cittadino slovacco, che ha svolto l’attività di minatore in una miniera sotterranea situata a Karviná, Repubblica Ceca, dal 1° luglio 1976 al 31 agosto 1995.

 

27 agosto 2026

CGUE 2026 - Il caso della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) C-343/25, emesso il 25 giugno 2026, affronta un aspetto cruciale relativo al riconoscimento delle qualifiche professionali dei medici, con particolare riferimento all’ambito di applicazione della Direttiva 2005/36/CE e alle condizioni di accesso al settore medico in ambito nazionale.

 

Cassazione 2026 - decisione della Corte di Cassazione, Sezione I, del 8 luglio 2026, n. 24657, riguardante la natura del danno derivante dal mancato scorrimento di una graduatoria in ambito di rapporto di lavoro pubblico. La Corte ha stabilito che il mancato scorrimento della graduatoria, che costituisce un atto di esclusione o di mancato accesso a una posizione lavorativa, integra un danno risarcibile sin dalla proposizione della domanda giudiziale in sede amministrativa. In altre parole, il danno non si configura esclusivamente al momento dell'inerzia dell'Amministrazione nel procedere allo scorrimento, bensì si considera già presente dalla presentazione del ricorso, in quanto tale ritardo o omissione produce un pregiudizio immediato e concretamente risarcibile al soggetto interessato.

 

CGUE 2026 - Il 16 luglio 2026 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza nelle cause riunite C-424/24 e C-425/24, ha affrontato la questione relativa alle sanzioni disciplinari irrogate da un’associazione sportiva nazionale, nello specifico la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), nei confronti di dirigenti di società calcistiche professionistiche, e il rispetto dei principi del diritto comunitario, in particolare delle norme che garantiscono un’effettiva tutela giurisdizionale contro le decisioni disciplinari.

 

26 agosto 2026

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la responsabilità del datore di lavoro in relazione a un danno non patrimoniale derivante da malattia professionale, specificamente un carcinoma polmonare riconducibile all’esposizione a fibre di amianto durante lo svolgimento delle attività lavorative. La decisione della Cassazione n.xxxxxxx evidenzia come il contesto lavorativo e le modalità di esposizione possano determinare la fondatezza di un'azione risarcitoria a favore dei familiari del dipendente deceduto.

 


 

Esclusione del periodo di congedo straordinario previsto dall'articolo 42, comma 5, D.lgs. n. 151/2001 - fruito per l'assistenza al coniuge convivente o a un figlio con disabilità in situazione di gravità - dal computo dei sessanta giorni immediatamente antecedenti all'inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, di cui all’articolo 24, comma 2, del medesimo D.Lgs n. 151/2001. Sentenza della Corte costituzionale n. 158 del 23 maggio 2018

 


 

Le ultime novità in tema di armi Beretta APX Rdo e Combat cal. 9x21, fucili a canna rigata e Gsg 15 cal. 22lr.pdf

 


 

Misurare la coscienza

 

Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali edizione 2018

 

 

25 agosto 2026

Il recupero dell’indebito retributivo nel pubblico impiego rappresenta una tematica di particolare rilevanza, sia in virtù della natura pubblicistica del rapporto, sia per le implicazioni di natura finanziaria e di tutela delle risorse pubbliche. La normativa di riferimento e la giurisprudenza consolidata hanno chiarito che l’azione dell’Amministrazione volto al recupero delle somme indebitamente erogate è soggetta alla disciplina della prescrizione, che nel caso del pubblico impiego è generalmente decennale.

 

Cassazione 2026 – Il recente pronunciamento della Corte di Cassazione del 2026 rappresenta un importante punto di svolta nell’ambito delle tutele occupazionali riservate ai lavoratori che svolgono attività di cura nei confronti di familiari portatori di handicap. La decisione si inserisce nel più ampio quadro normativo volto a garantire la tutela delle persone con disabilità e dei loro familiari, nonché a promuovere un equilibrio tra esigenze di assistenza e di lavoro.

 

Tar 2026 - L’episodio riguarda la sospensione di un agente penitenziario, successivamente annullata dal Tar, per aver rilasciato dichiarazioni critiche sul carcere attraverso un’intervista televisiva. Si tratta di un caso che coinvolge questioni di diritto disciplinare, libertà di espressione e tutela del buon andamento dell’amministrazione penitenziaria.

 

Cassazione 2026 - Il tema dello smart working e delle conseguenze in caso di assenza dal luogo di lavoro rappresenta un ambito di grande attualità e complessità nel diritto del lavoro. In particolare, la possibilità per il datore di procedere al licenziamento disciplinare in presenza di assenze dei lavoratori che svolgono la propria attività in modalità agile è soggetta a specifici principi e limiti, delineati dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza di legittimità.

 

24 agosto 2026

Tar 2026 - Il presente giudizio riguarda un ricorso proposto dal militare contro la sanzione disciplinare di un giorno di consegna irrogata dal Comandante di Corpo, nonché contro il successivo provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico. La controversia si incentra sulla legittimità e sulla correttezza procedimentale delle sanzioni disciplinari adottate, in relazione all’asserita condotta del militare in materia di collaborazione con le visite fiscali disposte dall’INPS, e sulla corretta individuazione delle responsabilità in capo alle parti coinvolte.

 

 

Il caso esaminato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 24320 del 2026 riguarda una questione di natura lavorativa e di riconoscimento delle qualifiche professionali nel settore sanitario, con particolare attenzione alle modalità di accesso e di esercizio delle professioni sanitarie nel servizio pubblico.

 

La sentenza Cassazione n. 28880 del 2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale relativo alla tutela del patrimonio statale e alla repressione di condotte illecite che ledono l’immagine e le funzioni della Pubblica Amministrazione, in particolare dei servizi pubblici di trasporto.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 24286 del 2026 affronta il tema della responsabilità e del risarcimento in ambito di circolazione stradale, con particolare attenzione alle conseguenze di un fascicolo smarrito nel procedimento amministrativo o giudiziario relativo a un incidente stradale.

 

La sentenza Cassazione n. 24311 del 2026 si inserisce nel solco giurisprudenziale relativo alle questioni di responsabilità per esposizione professionale all’amianto, sancendo principi fondamentali in materia di tutela dei lavoratori e delle loro eredi. La pronuncia si concentra sulla correttezza delle modalità di ammissione del ricorso e sull’obbligo di valutare adeguatamente le contestazioni circa l’esposizione professionale all’amianto, in un quadro di tutela del lavoratore e delle sue eredi.

 

23 agosto 2026

Tar 2026 - Il presente caso riguarda un ricorso amministrativo proposto da un militare dell’Arma dei Carabinieri, che impugna un provvedimento di sanzione disciplinare consistente in un rimprovero, nonché il successivo atto di reiezione del ricorso gerarchico, in relazione alla condotta di assenza durante una visita fiscale per motivi di malattia.

 

Modulistica e Prontuari - Sommario

 


 

Consiglio di Stato 2026 - Il recente pronunciamento del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026, rappresenta un importante chiarimento in materia di concessioni balneari e di procedure di gara ad esse connesse. La decisione si inserisce nel quadro normativo delineato dal decreto-legge “Salva infrazioni” e dalle direttive europee, e mira a garantire una più efficace gestione del rapporto tra le concessioni esistenti e le nuove procedure di assegnazione.

 

Modulistica e prontuari 23 agosto 2026

  





 

21 agosto 2026

Consiglio di Stato 2026 – la sentenza pone particolare attenzione agli aspetti processuali, probatori e di diritto sostanziale in materia di riconoscimento delle patologie tumorali come conseguenza del servizio militare, in applicazione della normativa di settore e delle recenti pronunce giurisprudenziali.

 

I controlli sugli stranieri: attività ed atti di polizia giudiziaria - Guida pratica per Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria

 

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Bollettino di informazione SOSTANZE CHIMICHE – AMBIENTE & SALUTE Il REACH e altre normative in materia di prodotti chimici L’inquinamento da mercurio: verso l’eliminazione globale dell’amalgama dentale

 

20 agosto 2026

SANITA': NICASTRI (SPALLANZANI), 'DIFTERITE HA LETALITA ELEVATA MA E' PREVENIBILE CON VACCINI' =

 

Consiglio di Stato 2026 - Il presente giudizio riguarda la controversia avente ad oggetto il provvedimento con cui il Ministero della Difesa, conformandosi al parere del Comitato di verifica per le cause di servizio, ha negato la dipendenza da causa di servizio dell’infermità sofferta dall’appellante, un sottufficiale dell’Esercito italiano, e di conseguenza ha respinto la domanda di riconoscimento dell’equo indennizzo. La decisione impugnata si fonda sulla valutazione delle circostanze di servizio e delle eventuali cause di aggravamento o concausa delle infermità lamentate dal ricorrente, nonché sulla compatibilità tra le condizioni di servizio e l’insorgenza della patologia denunciata.

 

 

Consiglio di Stato 2026 - La controversia riguarda il diniego di riammissione in servizio di un gruppo di 63 carabinieri ausiliari, posti in congedo senza demerito. Tali ex ausiliari hanno impugnato, davanti al TAR del Lazio, la nota con cui è stata respinta la loro richiesta di riassunzione,

 

 

Consiglio di Stato 2025 - La questione oggetto del giudizio riguarda l’interpretazione dell’art. 12, comma 6, del decreto legislativo n. 177/2016, in relazione alla procedura di mobilità e alle modalità di assegnazione del personale del Corpo forestale dello Stato in fase di dismissione, nonché alla tutela dei diritti degli interessati, in particolare rispetto all’ordine delle priorità nell’ambito delle procedure di ricollocazione.

 

 

CGIL - I sistemi previdenziali in Europa - Pensioni adeguate, eque e sostenibili L’Italia in prospettiva comparata

 




 

CGARS 2026 - Il presente pronuncio si propone di analizzare la fattispecie disciplinare e processuale relativa ai fatti e alle decisioni assunte nel procedimento amministrativo e giudiziario di cui si tratta, con particolare attenzione alla ricostruzione dei fatti, alle norme applicabili, e alle questioni di legittimità sollevate.

 

18 agosto 2026

Ministero dell'Interno Sistema di rilevazione della velocità media "VERGILIUS PLUS" sulle strade ed autostrade in concessione ad ANAS S.p.A. Attivazione servizi di controllo della velocità

 

Ministero dell'Interno Omologazione taratura e verifiche di funzionalità dei dispositivi, delle apparecchiature e dei mezzi tecnici impiegati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Decreto 8 giugno 2026. Indicazioni operative per la fase di prima applicazione. Circolare. Rilevamento velocità

 

Ministero dell'Interno - Banche dati polacche per il controllo delle patenti di guida e dei certificati di immatricolazione dei veicoli registrati in Polonia e della copertura assicurativa per la responsabilità civile obbligatoria (RC) dei veicoli immatricolati nella Repubblica di Polonia

 

Tar 2026 - Il tema della possibilità di accesso a una seconda chance per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca rappresenta un ambito di rilevante interesse giuridico, soprattutto in relazione alle modalità di interpretazione delle norme regolamentari e alle conseguenze dell'assenza ingiustificata alle sedute di discussione della tesi.

 

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda una controversia relativa alla corretta attribuzione dei punteggi in un concorso pubblico, in particolare in relazione alla validità delle norme di riferimento nelle domande a risposta multipla e alle conseguenze di eventuali ambiguità o errori interpretativi.

 

 

17 agosto 2026

Tar 2026 - Nel presente giudizio, la ricorrente ha impugnato un provvedimento amministrativo del xxxx, notificato in data xxxx, con cui le è stato disposto il “trasferimento” dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza - xxxxx all’Ispettorato di P.S. “Viminale”, con effetto immediato e per esigenze di servizio. La ricorrente deduce che tale atto sarebbe illegittimo, lamentando violazione di legge ed eccesso di potere, in particolare per il rischio di aggravamento delle sue condizioni di salute, più precisamente di grave nocumento alla colonna vertebrale e peggioramento delle condizioni psico-fisiche, a causa del tipo di attività svolta nell’ufficio di destinazione, caratterizzato da prolungato stazionamento in posizione eretta con armamento e cinturone.

 

Consiglio di Stato 2026 - pronuncia del Consiglio di Stato riguardante il signor-OMISSIS- contro il provvedimento di sospensione dall’attività lavorativa per inadempimento dell’obbligo vaccinale contro SARS-CoV-2**

 

 

Il pronunciamento della Corte di Cassazione, Sezione Prima, con la sentenza n. 29015 del 2026, si inserisce nel più ampio dibattito giuridico relativo all’impiego delle tecniche di intelligenza artificiale (IA) come elementi di prova nei procedimenti giudiziari. La Corte ha affermato che le prove basate su tecniche che sfruttano l’intelligenza artificiale non possono essere considerate "nuove prove" nel senso tradizionale, in quanto esse si fondano su strumenti e metodologie di dubbia affidabilità scientifica.

 

16 agosto 2026

Corte dei Conti 2026 - La procura regionale, con citazione del xxxx, ha richiesto la condanna del convenuto al risarcimento del danno erariale per un importo complessivo di 288.148,63 euro, oltre interessi, rivalutazione e spese di giustizia, a favore del Ministero dell’interno. La pretesa risarcitoria trova origine in un precedente danno erariale segnalato il xxxx, trasmesso dal Ministero dell’interno relativo a un presunto cumulo illecito di impieghi pubblici del dipendente OMISSIS, assunto nel ruolo dei direttivi medici.

 



 

TAR agosto 2017 – fumo passivo – negato riconoscimento della dipendenza da causa di servizio – Ministero della Giustizia condannato

 

Decreto-legge immigrazione e sicurezza pubblica con gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari costituzionali in sede referente

 


 

Droni, auto volanti e nuove tecnologie.

 


 

14 agosto 2026

Tar 2026 - Il caso riguarda un candidato alla Polizia di Stato escluso dal concorso per aver ricevuto una dichiarazione di inidoneità sanitaria per “Riferito pregresso abuso di alcool”. La decisione di esclusione si basava esclusivamente sulle dichiarazioni spontanee rilasciate dal candidato durante i colloqui con i sanitari della Polizia di Stato, in relazione a un incidente stradale del 2021, nel quale era stato rilevato un tasso alcolemico di 1,2 g/L. La diagnosi di abuso di alcool non era supportata da riscontri clinici specifici né da documentazione di comportamenti reiterati o di dipendenza.

 



Il codice antimafia

 

Dal dilemma della sicurezza collettiva al Peacekeeping

 

Corte dei Conti febbraio 2018-autovelox, secondo la Procura regionale, l’installazione di tale apparecchiatura sarebbe stata effettuata contra legem

 

12 agosto 2026

Corte dei Conti febbraio 2018: Riconoscimento del diritto al calcolo del trattamento ,pensionistico secondo il,sistema retributivo, e non con quello misto

 

Corte dei Conti 2018: chiesta la riliquidazione della pensione in godimento mediante applicazione del beneficio previsto dall' art. 3, co.7 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165

 

Corte dei Conti 2018- criteri adottati dal Reparto nel calcolare l’anzianità contributiva per la parte in "quota retributiva" della pensione, nonché per la riliquidazione della pensione ai sensi degli artt. 44 - 2 comma, ovvero dell’ art. 54 del DPR n. 1092/1973

 

Cassazione 2026 - L’ordinanza della Corte di Cassazione n. XXXXX/2026 si inserisce nel filone giurisprudenziale che chiarisce i limiti e le modalità di configurazione dell’onere della prova in relazione ai sinistri stradali causati da fauna selvatica. La pronuncia si distingue per aver approfondito la questione del carattere necessario di alcune circostanze fattuali affinché sia possibile riconoscere un risarcimento, sottolineando che l’impatto con fauna selvatica, pur essendo un elemento di fatto, non costituisce di per sé e automaticamente motivo di risarcimento.

 

Risarcimento per pause non godute: niente Irpef sui buoni pasto