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14 luglio 2026

Il caso di specie riguarda la pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) nella sentenza del 18 giugno 2026, relativa alla causa C-522/24, che ha affrontato il tema dell’obbligo vaccinale imposto ai militari e il suo eventuale carattere discriminatorio in base alle convinzioni personali. La questione di fondo concerne la compatibilità di tale obbligo con il principio di non discriminazione sancito dal diritto dell’Unione Europea, in particolare in relazione al divieto di discriminazione basata sulle convinzioni personali.

 

Corte dei Conti 2026 – Polizia di Stato - Il presente giudizio riguarda l’accertamento del diritto del ricorrente, il Sig. XX, al trattamento pensionistico di privilegio per infermità riconosciuta come dipendente da causa di servizio. In particolare, si tratta di una condizione di salute qualificata come “spondiloartrosi lombosacrale e cervicale con discopatie multiple”, già riconosciuta in sede di causa di servizio e classificata alla 8ª categoria della Tabella A.

 

Cassazione 2026 - Lesioni a sanitari od organi di polizia – rinvio alle sezioni Unite su applicazione delle nuove norme in modo uguale agli agenti di Ps rispetto agli operatori sanitari

 

13 luglio 2026

Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. -Procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio - indicazioni procedurali e documentazione necessaria. -SEGUITO-

 




 

INPS 2026 - Segnalazioni qualificate ad Agenzia delle Entrate relative a compensazioni di crediti erariali effettuate ai fini del pagamento di contributi previdenziali - Articolo 3 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 - Nuove implementazioni.

 


 

XXV Rapporto annuale INPS luglio 2026

 


 

Consiglio di Stato 2026 - decisione del Consiglio di Stato riguardante il rifiuto di un appartenente alle forze di Polizia di ricevere una denuncia

 

Corte dei Conti 2026 - Il soggetto convenuto, militare in missione in Kuwait, é temporaneamente rientrato in Italia per un breve periodo. Durante questa assenza, avrebbe omesso di indicare correttamente sullo stato riepilogativo delle presenze e delle assenze, la sua posizione di licenza ordinaria in Kuwait. Questa omissione ha condotto alla percezione indebita di un assegno di lungo servizio all'estero, relativo al periodo in cui si trovava in licenza ordinaria, e ha generato un'ipotesi di truffa aggravata.

 

Il caso C-343/25, recentemente esaminato dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) il 25 giugno 2026, riguarda il riconoscimento delle qualifiche professionali dei medici, in un contesto di mobilità professionale all’interno dell’Unione Europea. La decisione della Corte si inserisce nel più ampio quadro normativo del libero esercizio della professione sanitaria e della cooperazione tra Stati membri in materia di riconoscimento delle qualifiche.

 

12 luglio 2026

Modulistica - FAC-SIMILE DI 69 verbali di varia natura per attività di polizia giudiziaria/amministrativa

 



 

INPS - Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico. Per nuove regole per andare in quiescenza

 


Conosciamo meglio la BERETTA PMX, pistola mitragliatrice in dotazione all'Arma dei carabinieri

 

Commissione Europea linee guida europee sullemigliori pratiche fissazione del carico per il trasporto su strada

 




 

Conoscere la celiachia e i cibi adatti

 




 

Il caso esaminato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 13731 dell’11 maggio 2026 fornisce un importante chiarimento in materia di modalità di comunicazione del licenziamento, affrontando il rapporto tra forma scritta e mezzi di comunicazione utilizzabili. La decisione si inserisce in un contesto giurisprudenziale che tende a favorire la flessibilità e l’adeguamento alle nuove tecnologie, purché siano rispettate le prescrizioni di legge e contrattuali.

 

10 luglio 2026

Cassazione 2026 - La sentenza della Corte di Cassazione n. XXXXXX del 2026 rappresenta un importante chiarimento in materia di tutela della maternità, consolidando il quadro normativo e giurisprudenziale riguardante i diritti delle lavoratrici madri. Essa ribadisce i limiti di durata dell’astensione obbligatoria e conferma il diritto della madre di usufruire di periodi di congedo retribuito, sia obbligatori che facoltativi, in conformità con le norme vigenti.

 

DECRETO LEGISLATIVO 18 giugno 2026, n. 123 Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 5 febbraio 2024, n. 20, recante istituzione dell'Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità.

 

Saggio di polizia edilizia.

 

Il principio della non retroattività della legge penale più sfavorevole, sancito dall'art. 25 della Costituzione, costituisce uno dei cardini del diritto penale garantista. Tuttavia, questa regola ha delle eccezioni e delle sfumature che devono essere attentamente analizzate in relazione alle diverse tipologie di misure di confisca previste dal nostro ordinamento.

 

Cassazione 2026 - L’ordinanza della Corte di Cassazione del 11 maggio 2026, n. 13727, affronta una questione di grande attualità e rilevanza nel diritto del lavoro, ovvero la liceità dello svolgimento di attività extralavorativa durante il periodo di malattia del prestatore di lavoro. La pronuncia chiarisce con precisione quali siano i limiti e le condizioni in presenza di un comportamento del lavoratore che, pur svolgendo un’attività diversa da quella contrattualmente prevista, non costituisce automaticamente illecito disciplinare o motivo di licenziamento.

 

09 luglio 2026

Consiglio di Stato 2026 - sentenza del Consiglio di Stato in materia di assistenza sanitaria e psicologica nei Centri di Permanenza per i Rimpatri (Cpr), evidenziando gli obblighi imposti al Ministero dell’Interno e le implicazioni giuridiche derivanti.

 

Corte Costituzionale 2026 - questa sentenza si inserisce in un contesto giuridico e istituzionale molto delicato, riguardante la legittimità costituzionale delle norme sanzionatorie relative al traffico di migranti e il ruolo strategico della Guardia di Finanza, in particolare della componente speciale della Polizia del Mare.

 

Il caso esaminato dalla Cassazione con la sentenza n. 23502 del 2026 riguarda la materia della sicurezza pubblica con particolare riferimento alla tutela della salute dei consumatori in ambito alimentare. In questo contesto, si analizzano le implicazioni penali e di responsabilità derivanti dalla messa in commercio di alimenti contenenti sostanze potenzialmente dannose, come il conservante E 252, noto come nitrato di potassio.

 

INAIL 2026 - Malprof, Le patologie nel settore delle pulizie Il settore delle pulizie (codice 81.2) comprende attività di pulizia, lavaggio, disinfestazione in edifici e paesaggi, impiegando circa 280.500 addetti, prevalentemente donne, spesso con contratti part-time o a tempo determinato.

  

 

08 luglio 2026

Corte dei Conti 2026 - Il caso in esame, riguarda una militare dell'Esercito condannata dalla Corte dei Conti per aver prodotto 28 certificati medici falsi al fine di evitare l'obbligo di presentarsi in caserma, evidenzia una serie di profili di rilevanza giuridica sia di natura penale, sia amministrativa e disciplinare. La pronuncia si inserisce in un contesto in cui il rispetto delle norme di lealtà, correttezza e integrità costituisce un principio fondamentale nel rapporto tra il pubblico dipendente e le istituzioni pubbliche, in particolare nel settore militare, dove la fiducia e la disciplina sono elementi essenziali per il funzionamento dell’apparato di difesa.

 



INAIL 2026 - Catalogo - Progetti personalizzati per il reinserimento lavorativo della persona con disabilità da lavoro L’Inail eroga prestazioni di sostegno ai lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale che, a seguito delle conseguenze dell’evento lesivo o dell’esposizione prolungata a uno o più fattori di rischio, si trovino in condizioni di difficoltà nel reinserimento nel contesto sociale e lavorativo.

  

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 21572 del 2026 si inserisce nell’ambito della disciplina condominiale, in particolare riguardo alle spese di manutenzione e restauro delle parti comuni dell’edificio, con particolare attenzione alle caratteristiche dei balconi aggettanti o sporgenti dalla facciata.

 

03 luglio 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il caso in esame riguarda un ex maresciallo della Guardia di Finanza (GDF) che ha prestato servizio per oltre trent’anni, principalmente nelle unità navali del Corpo, e che ha sviluppato una patologia riconosciuta come conseguenza dell’esposizione professionale all’amianto. La vicenda giudiziaria si estende attraverso diversi gradi di giudizio, culminando con la pronuncia del Consiglio di Stato, che ha riconosciuto il diritto dell’ex militare all’equo indennizzo, annullando un provvedimento di revoca adottato dall’Amministrazione.

 


 

 

La sentenza in esame affronta il tema della condizione di reciprocità richiesta ai cittadini stranieri extracomunitari per l’iscrizione all’albo professionale dei pedagogisti e degli educatori socio-pedagogici, prevista dall’articolo 7, comma 1, lettera a) della legge n. 55/2024. La questione di legittimità costituzionale deriva dall’applicazione di tale disposizione, che richiedeva ai cittadini di Stati extra UE, regolarmente soggiornanti in Italia e in possesso di un titolo abilitante, di attestare la soddisfazione della condizione di reciprocità al momento della domanda di iscrizione.

 

02 luglio 2026

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 12 marzo 2026 Incremento delle risorse finanziarie destinate al trattamento economico accessorio, al compenso per lavoro straordinario e al fondo per l'efficienza dei servizi istituzionali del personale non dirigente del comparto difesa e sicurezza - Anno 2023. (26A03294) (GU Serie Generale n.151 del 02-07-2026)

 

Corte dei Conti 2026 - La vicenda riguarda una dipendente della Polizia di Stato, condannata al pagamento di 7.640,36 euro a titolo di danno erariale, a seguito di un sinistro stradale che ha causato danni all’autovettura di servizio del Ministero dell’Interno – Questura di xxxx. La condanna deriva dall’accertamento di un comportamento colposo o doloso che ha causato il danno, con conseguente responsabilità patrimoniale.

 

Tar 2026 - La vicenda oggetto di analisi riguarda l’annullamento, da parte del TAR (Tribunale Amministrativo Regionale), di un atto di sanzione disciplinare irrogato a un Vice Ispettore della Polizia Penitenziaria, sulla base di vizi procedurali e violazioni delle norme che regolano il procedimento disciplinare nella pubblica amministrazione.

 

 

Cassazione 2026 - La sentenza della Corte di Cassazione n. 15532/2026 affronta un tema di particolare rilevanza in ambito di responsabilità civile derivante da circolazione stradale: il riconoscimento del danno non patrimoniale (danno biologico e lesioni ai rapporti familiari) nei confronti di soggetti estranei ai rapporti di parentela diretta, ma coinvolti in modo indiretto e riflesso nelle dinamiche familiari, quale il nuovo compagno della madre del danneggiato.

 

30 giugno 2026

Morì di mesotelioma causata dall'amianto, risarciti i sei nipoti con 440mila euro In virtù di "un rapporto affettivo intenso, stabile e concreto"

 

Il caso oggetto di analisi riguarda una pronuncia della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, n. 21253 del 2026, che ha affrontato la questione delle sanzioni applicate dal Ministero delle Finanze per omessa dichiarazione all’Agenzia delle Dogane in relazione all’importazione di una cartella ipotecaria. La decisione si inserisce nel quadro normativo relativo alle sanzioni amministrative tributarie e doganali, particolarmente in materia di dichiarazione delle operazioni di importazione e delle relative garanzie.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 21264/2026 si inserisce nel quadro delle responsabilità disciplinari che gravano sugli avvocati, in particolare in relazione alla condotta deontologicamente corretta e alla tutela dei principi di correttezza, lealtà e trasparenza nei confronti dei clienti.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 21289/2026 si inserisce nel quadro della disciplina della responsabilità extracontrattuale per danni causati da manutenzione negligente o inadeguata di beni immobili, in particolare nel contesto delle proprietà confinanti. La pronuncia rappresenta un'importante chiarificazione in merito all'ambito di tutela del diritto di vicinato e alle condizioni di responsabilità del proprietario o possessore di un immobile per danni arrecati a terzi, anche non patrimoniali.

 

29 giugno 2026

COMMISSIONE DI VIGILANZA SUI FONDI PENSIONE DELIBERA 19 giugno 2026 Direttive in materia di adesione automatica, di cui all'articolo 8 del decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252, come modificato dalla legge 30 dicembre 2025, n. 199.

 

Affitti Turistici in Italia: Il Tar Stabilisce Regole Chiare sul Check-In Remoto, Rivoluzione nelle Prenotazioni!

 

Tumori: cancro al polmone, approvato il rimborso di 2 nuove indicazioni per Durvalumab

 

Tumori: cancro alla vescica, approvato rimborso per immunoterapia prima e dopo chirurgia =

 

Tumori: carcinoma dell'endometrio, immunoterapico rimborsato in associazione e monoterapia

 

Corte dei Conti 2026 - - Il presente atto rappresenta una pronuncia della Corte dei Conti - Sezione Giurisdizionale per la Regione xxxxxx, emanata in un procedimento giudiziario promosso da un ispettore capo della Polizia di Stato, che agisce in qualità di soggetto legittimato ad impugnare atti e provvedimenti amministrativi relativi alla liquidazione e al calcolo della pensione.

 

Cassazione 2026 - La problematica affrontata dalla Cassazione nella recente ordinanza riguarda la possibilità di riformulare o ricalcolare una pensione già liquidata, in presenza di eventuali errori o omissioni, e le implicazioni della decadenza temporale (triennale) e della cosiddetta decadenza “mobile” rispetto ai diritti del pensionato.

 

Cassazione 2026 - la pronuncia della Corte di Cassazione (n. xxxxxx) riguarda la responsabilità di Google per il ritardo nella deindicizzazione di una notizia riguardante un procedimento penale conclusosi con assoluzione, con particolare attenzione alle implicazioni sul trattamento dei dati personali, la tutela della reputazione e il diritto alla riservatezza. La decisione si inserisce nel quadro giuridico vigente in materia di responsabilità dei motori di ricerca e di tutela dei dati personali online, in conformità alle normative europee e nazionali, tra cui il Regolamento UE 2016/679 (GDPR) e il Codice in materia di protezione dei dati personali (D.lgs. 196/2003), come aggiornato dal GDPR.

 

Provvedimento del Garante per la privacy n. 165 del 12 marzo 2026, riguardante le modalità di trattamento dei dati personali in ambito lavorativo, con particolare riferimento alla casella di posta elettronica aziendale intestata al dipendente. La vicenda offre spunti importanti sulla compatibilità tra esigenze aziendali di tutela patrimoniale e diritto alla privacy del lavoratore, alla luce del GDPR (Regolamento UE 2016/679), del Codice privacy (D.Lgs. 196/2003) e della normativa in materia di controllo a distanza dei lavoratori.

 

28 giugno 2026

LEGGE 12 giugno 2026, n. 111 - Modifica all'articolo 19 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, e altre disposizioni in materia di assistenza sanitaria in favore dei cittadini iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero, residenti in Paesi che non appartengono all'Unione europea e non aderiscono all'Associazione europea di libero scambio.

 

MODULISTICA - VERBALE DI SEQUESTRO DI OPERATO AI SENSI DELL’ART. 354 C.P.

 



 

CGUE 2026 - La recente decisione della Corte di giustizia dell’Unione Europea (CGUE) nella causa C‑277/25 rappresenta un importante punto di chiarimento sulla compatibilità della cessione del credito risarcitorio derivante da un incidente stradale con la normativa comunitaria in materia di assicurazioni RC Auto. In particolare, la Corte ha confermato che la direttiva 2009/103/CE sull’assicurazione della responsabilità civile autoveicoli non ostacola la cessione a titolo oneroso di tali crediti, distinguendo tra la tutela delle persone lese e i diritti dei cessionari professionali.

 

 

La sentenza n. 108/2026 della Corte Costituzionale rappresenta una svolta significativa nel diritto penale italiano, in particolare per quanto concerne la disciplina delle sanzioni patrimoniali in materia di reati contro la pubblica amministrazione. La pronuncia ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 322-quater del codice penale, introdotto nel 2015 e modificato nel 2019, riformando così un sistema che, fino ad allora, prevedeva una doppia sanzione patrimoniale automatica e non proporzionata.

 

Il Caso 4/2026 concerne la controversia tra Meta Platforms Ireland Ltd. e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), e si inserisce nel contesto della disciplina europea e nazionale riguardante il diritto degli editori di pubblicazioni giornalistiche e i sistemi di remunerazione delle piattaforme digitali. La sentenza della Grande Sezione della Corte di Giustizia dell’UE fornisce importanti chiarimenti interpretativi circa l’articolo 15 della Direttiva 2019/790, nota anche come Direttiva Copyright, e sulla compatibilità del quadro normativo italiano con tale disposizione.

 

25 giugno 2026

Cassazione 2026 – L’assicurazione di responsabilità civile auto (RCA) rappresenta uno dei contratti più diffusi nel campo assicurativo, e la sua disciplina è soggetta a norme di diritto civile e regolamentazioni specifiche del settore. La clausola che esclude la garanzia nel caso di sinistri causati da conducenti “non abilitati” è una disposizione frequentemente inserita nei contratti di assicurazione, finalizzata a limitare la copertura in presenza di condotte considerate a maggior rischio.

 

Cassazione 2026 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxxx del 2026 affronta un tema fondamentale in diritto condominiale: la distinzione tra aree private e beni comuni, e le relative implicazioni giuridiche. La Corte, con questa pronuncia, chiarisce che l'uso condiviso di un'area privata da parte di più condomini non determina automaticamente la sua qualificazione come bene comune.

 

La sentenza Cassazione n. 18529/2026 si inserisce nel più ampio contesto della giurisprudenza relativa alla corretta qualificazione delle componenti retributive e alle modalità di computo delle indennità accessorie nel trattamento della retribuzione feriale. In particolare, la pronuncia si concentra sulla natura delle indennità accessorie e sulla loro eventuale inclusione nel calcolo della retribuzione feriale, con un focus specifico sulla disciplina applicabile ai lavoratori delle ferrovie, e più in generale, ai comparti pubblici e privati.

 

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. 18536/2026 si inserisce nel solco della consolidata giurisprudenza in materia di inquadramento professionale e differenze retributive in caso di cambio di appalto. La pronuncia chiarisce alcuni aspetti fondamentali relativi all’automaticismo nell’attribuzione di un inquadramento superiore e alle conseguenti implicazioni retributive, sottolineando la necessità di una valutazione caso per caso e la centralità del principio di ragionevolezza e giustificate differenze.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 18522 del 2026 rappresenta un importante precedente giurisprudenziale in materia di responsabilità datoriale e risarcimento per malattie professionali, nello specifico riguardante il mesotelioma mortale. La Corte ha confermato il principio secondo cui, in assenza di prove concrete e certe, non può essere riconosciuta una responsabilità dell’imprenditore per il verificarsi di una malattia professionale.

 

24 giugno 2026

Corte Costituzionale 2026 - n. 108 SENTENZA 4 maggio - 18 giugno 2026 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Reati e pene - Delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione - Riparazione pecuniaria - Sentenza di condanna per i reati previsti dagli artt. 314, 317, 318, 319, 319-ter, 319-quater, 320, 321 e 322-bis, cod. pen. - Pagamento, secondo la novella introdotta nel 2015, di una somma equivalente al prezzo o al profitto del reato a titolo di riparazione pecuniaria in favore dell'amministrazione

 

 

Cassazione 2026 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxxx del 2026 rappresenta un importante precedente in materia di lavoro e mansioni superiori, in particolare per i lavoratori autisti soccorritori che svolgono funzioni di elevata responsabilità e complessità. La pronuncia si inserisce nel quadro normativo di riferimento, costituito dall’articolo 2094 del Codice Civile e dall’articolo 2103, comma 2, che riconoscono il principio secondo cui il lavoratore che svolge mansioni superiori a quelle di inquadramento ha diritto al trattamento retributivo più favorevole.

 

Corte dei Conti 2026 - Il ricorrente, ex Ispettore Capo della Polizia di Stato, ha presentato ricorso avverso il riconoscimento del trattamento pensionistico privilegiato attribuitogli dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) e dal Ministero dell’Interno, a seguito del congedo per inabilità riconosciuta come dipendente da causa di servizio. Dopo un procedimento giudiziario, la Corte dei Conti ha pronunciato una decisione definitiva favorevole al ricorrente.

 

23 giugno 2026

Polizia: da oggi le multe della Stradale si gestiscono online

 

 

Sentenza del 22/12/2025 n. 950/1 - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado del Piemonte I criteri per l’accertamento della residenza fiscale ai fini dell’imposizione IRPEF Ai fini dell’assoggettabilità a tassazione ordinaria ai fini IRPEF del reddito da lavoro dipendente prodotto all’estero, occorre valutare preliminarmente effettivi criteri di collegamento fisico e sostanziale del contribuente con il territorio di ciascun Stato, nonché l'applicazione delle disposizioni convenzionali internazionali in materia di divieto di doppia imposizione.

 

Cassazione 2026 – il pronuncio analizza la disciplina relativa alla decadenza per il ricalcolo dell’indennità di maternità, alla luce delle recenti pronunce della Corte di Cassazione e delle norme di riferimento, con particolare attenzione alla natura previdenziale della domanda, alla decorrenza della decadenza e alle modalità di sua interruzione.

 

Cassazione 2026 - La legge 5 febbraio 1992, n. 104, rappresenta un pilastro nel diritto a tutela delle persone con disabilità, riconoscendo, tra le altre cose, permessi lavorativi retribuiti per l’assistenza di familiari disabili. In particolare, l’art. 33, co. 3, stabilisce che i permessi siano riconosciuti in misura di tre giorni al mese, con finalità di garantire la continuità delle cure e dell’assistenza in ambito familiare. La ratio della norma è quindi di favorire la presenza e l’intervento diretto del lavoratore in favore del familiare disabile, in modo da assicurare il suo benessere e la sua tutela.

 

Sentenza del 29/01/2026 n. 62/1 - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado della Sardegna Esenzione IMU per i fabbricati collabenti I fabbricati collabenti sono esenti da IMU solo se classificati in catasto come F2, l’attribuzione di questa categoria catastale si applica a edifici talmente degradati da non poter produrre reddito proprio, perciò vengono registrati senza rendita, esclusivamente per descriverne le caratteristiche e l’uso (art. 3, comma 2, lett. b, D.M. n. 28 del 2 gennaio 1998).

 

Sentenza del 20/02/2026 n. 168/Sezione 2 - Corte di Giustizia Tributaria di secondo grado delle Marche Esenzione IMU e terreni edificabili inutilizzabili Nell’ipotesi in cui un terreno non sia edificabile per accertato impedimento giuridico e materiale, l’IMU e la TASI non sono dovute.

 

22 giugno 2026

Ministero dell'Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio - Adunanza plenaria del Comitato di Verifica per le cause di servizio del 4 febbraio 2026: richieste di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di lesioni e/o infermità e/o decesso conseguenti ad infortunio in itinere e ad infortunio in servizio. Indicazioni procedurali e documentazione necessaria.

 

Cassazione 2026 - La sentenza della Corte di Cassazione n. XXXXXX del 2026 affronta un aspetto di fondamentale importanza nell’ambito della responsabilità civile derivante da incidente stradale: la rilevanza del mancato utilizzo della cintura di sicurezza da parte della vittima e la sua incidenza sulla responsabilità del conducente. La pronuncia chiarisce che, anche in presenza di omissioni del passeggero, come il mancato uso della cintura, questa condizione non può essere automaticamente considerata causa esclusiva o esclusiva dell’evento dannoso, escludendo o attenuando la responsabilità del conducente.

 

Cassazione 2026 – La recente pronuncia della Cassazione n. xxxxxxx del 2026 ha rappresentato un importante punto di svolta in materia di diritto del lavoro, in particolare riguardo alla qualificazione del tempo dedicato all’indossare e togliere la divisa in ambito ospedaliero come tempo di lavoro effettivo.

 

 

Limiti «soggettivi» alla libertà sindacale il caso dei militari e degli appartenenti alla Polizia di Stato.

 

INAIL 2026 - Impatto psicologico della diagnosi di mesotelioma e strumenti di valutazione del distress Il manuale presenta un’analisi approfondita dell’impatto psicologico del mesotelioma su pazienti, familiari e comunità esposte all’amianto.

 

 

INAIL 2025 IN AGGIORNAMERNTO 2026 - Schede informative: batteri La monografia sui batteri, facente parte della serie editoriale “Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza”, è stata aggiornata alla luce delle direttive europee 2019/1833 e 2020/739 dove l’elenco degli agenti biologici ha subito una profonda modifica riguardo tassonomia di alcuni, inserimento di nuove specie patogene, indicazioni specifiche per gli agenti biologici, misure di contenimento da applicare tenendo conto della natura delle attività specifiche in questione riguardo l’agente biologico interessato.

 

 

Sentenza del 17/03/2026 n. 55/ Sezione 2 - Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Prato IMU e diritto di abitazione della casa coniugale Ai fini dell’applicazione dell’IMU, il genitore presso il quale i figli risiedono dopo la separazione o divorzio (genitore collocatario) non perde automaticamente il diritto all’assegnazione della casa familiare con il raggiungimento della maggiore età dei figli, mantenendo conseguentemente il beneficio di esenzione dall’applicazione dell’imposta.

 

Passaggio del personale non idoneo all'espletamento dei servizi di polizia, ad altri ruoli dell'Amministrazione della pubblica sicurezza o di altre amministrazioni dello Stato.

 

 

19 giugno 2026

Cassazione 2026 – Smartphone, privacy e perquisizioni: la Cassazione definisce i limiti al sequestro dei dati digitali

 

Cassazione 2025 - L’evoluzione normativa e giurisprudenziale riguardante il ruolo del preposto si inserisce nel contesto più ampio della responsabilità datoriale in materia di prevenzione e tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Con riferimento alle mansioni operative affidate al preposto, la questione centrale concerne la possibilità di attribuire tali compiti a questa figura e le condizioni che ne rendono lecita e conforme alla normativa vigente.

 

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 17462 del 2026 rappresenta un importante precedente giurisprudenziale in materia di diritti retributivi e benefici accessori, quali i buoni pasto, per i lavoratori del settore sanitario, in particolare gli infermieri. La pronuncia si inserisce nel contesto della tutela dei diritti dei lavoratori e dell’interpretazione delle norme contrattuali e legislative applicabili al rapporto di lavoro pubblico e privato.

 

COVID: CORTE UE, OBBLIGO VACCINALE MILITARI NON E' DISCRIMINAZIONE

 

La sentenza n. 17008/2026 della Corte di Cassazione si inserisce nell’ambito del diritto pubblico e, più precisamente, delle procedure di accertamento delle pretese creditorie della pubblica amministrazione. La pronuncia chiarisce aspetti fondamentali riguardanti l’onere della prova nelle controversie in cui il debitore o un soggetto interessato chiede al giudice di verificare che il debito vantato dalla pubblica amministrazione sia inferiore a quanto indicato dal creditore stesso.

 

18 giugno 2026

Tar 2026 – La sentenza analizza la controversia insorta tra il ricorrente, Sovrintendente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, e l’Amministrazione, rappresentata dal Questore della Provincia di xxxxxxx, in relazione al provvedimento di richiamo orale adottato a suo carico. Si esamina la natura del provvedimento, le doglianze formulate dal ricorrente, e le questioni di diritto e di fatto che ne derivano, con particolare attenzione alle implicazioni normative, ai principi di diritto amministrativo e ai presupposti dell’azione disciplinare.

 

 

Cassazione 2026 - La sentenza della Cassazione n. xxxxx/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale riguardante le problematiche del demansionamento e del mobbing sul luogo di lavoro, evidenziando come comportamenti vessatori e discriminatori possano ledere la salute psico-fisica del lavoratore e configurare responsabilità del datore di lavoro.

 

Tar del Lazio, sezione di Latina: ok alla revoca della concessione della Certosa di Trisulti ai filo-Bannon — «nessuna illegittimità»

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. - Linee guida per il porto ed impiego delle fasce in velcro multiuso

 

Disciplinare per l’impiego ed uso della fondina in polimero psh 16 per armamento in dotazione individuale, per gli operatori della polizia di stato che espletano funzioni di polizia

 

17 giugno 2026

Corte di Giustizia Europea 2026 - Corte UE boccia il condono iva 2023: il condono è illegittimo, caos per i tributari

 

 

Cassazione 2026 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxx del 2026 affronta il delicato tema delle modalità di utilizzo delle graduatorie degli idonei nelle procedure di reclutamento pubbliche, con particolare attenzione alla distinzione tra il diritto soggettivo degli idonei e la discrezionalità amministrativa in fase di scorrimento delle graduatorie.

 

Tar 2026 - Il ricorrente impugna il provvedimento prot. n. -OMISSIS-, emesso dal Capo della Polizia, con cui gli viene disposta la destituzione dall’Amministrazione di Pubblica Sicurezza, ai sensi dell’art. 7, nn. 1-4, del d.P.R. n. 737/1981. La richiesta di annullamento si basa su presunte illegittimità procedurali e di fondamento del provvedimento.

 

Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, Nota Prot. 12301 del 07 settembre 2022 avente per oggetto: DM 2 settembre 2021 – “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio

 

Corte di Giustizia Europea 2026 - La Corte di giustizia dell'Unione Europea (CJUE) ha stabilito il 16 giugno 2026 che gli Stati membri possono legittimamente esigere la verifica dell'età degli utenti di siti pornografici, anche quando questi siti siano stabiliti in altro Paese dell'UE.

 

 

12 giugno 2026

Sentenza della Corte di Giustizia Europea, giugno 2026 – 'L'illegittimità del rifiuto di apertura di un conto bancario in Europa a causa delle sanzioni USA: l'iscrizione nelle blacklist americane non giustifica un rifiuto automatico'

 




 

 

Raccolta di circolari e regolamenti in materia di armi

 




 

CGUE 2026 - Nel caso in esame, i dipendenti impugnavano sia il trasferimento dalla loro sede originaria in Campania a una sede in Sardegna, sia i licenziamenti irrogati in conseguenza del rifiuto di presentarsi alla nuova sede. La questione sollevata riguardava in particolare se questo trasferimento, e conseguentemente il licenziamento, dovessero essere computati ai fini delle procedure di licenziamento collettivo previste dalla normativa europea, e se il rifiuto del lavoratore di trasferirsi costituisse un licenziamento ai sensi della normativa comunitaria.

 

 

Prima, durante e dopo un corteo.

 

Illecito extracontrattuale e responsabilità extracontrattuale.

 

La sentenza della Cassazione n. 16992 del 2026 fornisce un importante chiarimento in materia di occupazioni abusive del demanio marittimo con opere inamovibili. In particolare, la Corte ha stabilito che, in presenza di occupazioni abusive che abbiano realizzato opere inamovibili, l’indennizzo dovuto all’amministrazione demaniale deve essere calcolato sulla base del valore di mercato del bene interessato.

 

Il recente decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rappresenta un passo importante per la regolamentazione dell’uso degli autovelox in Italia. Firmato il 9 giugno 2026, il provvedimento mira a stabilire procedure chiare e uniformi per l’omologazione, la verifica e la taratura di questi dispositivi, garantendo così maggiore affidabilità e trasparenza nelle operazioni di controllo della velocità.

 

Breve prontuario della grammatica russa.

 

11 giugno 2026

Disposizioni attuative in materia di intelligenza artificiale

 


 

Il presente caso riguarda un ricorso al TAR (Tribunale Amministrativo Regionale) da parte di un aspirante vigile del fuoco escluso dal piano di reclutamento promosso dal Ministero dell’Interno, a causa di un presunto difetto di qualità morali. La questione centrale riguarda la legittimità dell’esclusione e le modalità di comunicazione e pubblicazione delle graduatorie, nonché il procedimento da seguire prima di adottare una decisione definitiva.

 

Tar 2026 - Il ricorso proposto dal militare dell’Arma dei Carabinieri impugna un provvedimento di reiezione del ricorso gerarchico, con il quale gli era stata comminata una sanzione disciplinare di rimprovero per un’assenza breve e giustificata durante un periodo di malattia. La decisione del Tribunale Amministrativo Regionale di annullare questa sanzione rappresenta un importante pronunciamento sulla corretta valutazione delle condotte disciplinari in ambito militare, in particolare in relazione ai principi di proporzionalità e di gradualità delle sanzioni.

 

 

Consiglio di Stato 2026 - L’appellante ha impugnato la sentenza che aveva respinto il suo ricorso volto al riconoscimento dell’equo indennizzo in relazione a una patologia di cui è affetto. La richiesta si basa sulla presunta origine della patologia da causa di servizio.

 

10 giugno 2026

ageei.eu - Difesa, Ddl Disposizioni per la costituzione di Forze di riserva. IL TESTO Difesa, Ddl Disposizioni per la costituzione di Forze di riserva. IL TESTO Pronto lo Schema di disegno, messo a punto dal ministero di Guido Crosetto, di legge recante “Disposizioni per la costituzione di Forze di riserva, in materia di personale militare nonché delega al Governo per la revisione dello strumento militare”.

  


 

Cassazione 2026 – **"IMU sulla prima casa: la Cassazione stabilisce che non si può più richiedere il pagamento, anche con affitti di stanze; il Comune non può opporsi"**

 



 

Tar 2026 - Il caso riguarda un maresciallo dei Carabinieri Forestali di Xxx, il quale ha impugnato un provvedimento di trasferimento disposto dall’amministrazione militare, rappresentata dal Ministero della Difesa. La decisione amministrativa, originariamente adottata come trasferimento d’autorità, prevedeva l’assegnazione del militare a una diversa sede in provincia di xx, in qualità di comandante, anziché il suo trasferimento in un Nucleo specializzato come inizialmente previsto. La motivazione di tale trasferimento era basata su un presunto motivo di "incompatibilità ambientale", legato alla presenza di alcuni familiari del maresciallo (tra cui una sorella avvocato) nella stessa provincia, e in particolare alla possibile influenza di questa situazione sulla sua imparzialità.

 

 

Tar 2026 - La recente sentenza del Tar XX rappresenta un importante precedente nel contesto delle controversie relative alla responsabilità dell’Amministrazione militare in relazione all’esposizione a uranio impoverito durante missioni all’estero. La decisione si inserisce in un quadro giurisprudenziale consolidato, rafforzato dalla sentenza dell’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato del 2025, che ha chiarito i criteri di prova e di nesso causale in tale ambito.

 

09 giugno 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il presente commento analizza la recente decisione del T.R.G.A. di Bolzano (n. 127/2025), che ha riconosciuto il diritto dei militari coinvolti a percepire l’indennità di trasferimento ai sensi della legge n. 86/2001, a seguito del rientro in Italia da missione all’estero e successivo trasferimento presso una sede diversa da quella originaria. Contestualmente, si esamina l’impugnazione del Ministero della Difesa e le sue argomentazioni principali, con attenzione alle questioni di diritto e alle implicazioni giurisprudenziali.

 

Consiglio di Stato 2026 - Il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (di seguito “Ministero”) ha proposto ricorso in sede di ottemperanza contro la sentenza n. -OMISSIS-/2024 del TAR Lazio, Sezione Quinta, confermata dal Consiglio di Stato, relativa alla corretta esecuzione delle statuizioni di un giudicato in materia di risarcimento danni per la durata eccessiva di un procedimento concorsuale interno per 643 posti (poi elevati a 1232) di Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria.

 

Consiglio di stato 2026 - Il presente procedimento riguarda il diritto degli agenti della Polizia di Stato impiegati nel Settore di Polizia di Frontiera di Tarvisio ad ottenere l’indennità di missione all’estero prevista dalle norme di legge e regolamentari, in relazione ai servizi di pattugliamento transfrontaliero svolti tra il 2018 e il 2023 in territorio austriaco, a seguito di un accordo di cooperazione di polizia tra Italia e Austria.

 

Ministero dell’Interno, Dipartimento dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Direzione centrale per la prevenzione e la sicurezza tecnica, Nota Prot. 12301 del 07 settembre 2022 avente per oggetto: DM 2 settembre 2021 – “Criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio ed in emergenza e caratteristiche dello specifico servizio di prevenzione e protezione antincendio, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punto 4 e lettera b) del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81”. Indicazioni procedurali per le attività di formazione e abilitazione.

 

08 giugno 2026

Cassazione 2026 - sanzioni amministrative ZTL, i veicoli elettrici entrano solo con targa comunicata preventivamente. Prima dell’entrata in vigore della norma nazionale sul libero accesso alle Ztl (1° gennaio 2019), il Comune poteva subordinare l’ingresso dei veicoli elettrici alla preventiva comunicazione della targa

 

La recente pronuncia della Corte di Cassazione n. 15230 del 2026 affronta la delicata questione della responsabilità della Pubblica Amministrazione in relazione agli incidenti stradali causati da dissesti della strada, in particolare nel caso di ciclisti caduti a causa di una carreggiata dissestata. La pronuncia si inserisce nel più ampio dibattito sulla responsabilità della PA per manutenzione delle strade e sui limiti di tale responsabilità in presenza di condotte imprudenti dell’utente della strada.

 

La sentenza della Cassazione n. 15505/2026 affronta la questione della legittimità di sanzioni amministrative e delle condizioni che possono giustificare la chiusura di un distributore di benzina senza preavviso, alla luce del quadro normativo regionale della Lombardia (articolo 101, comma 4 bis, della legge regionale n. 6/2010).

 

La sentenza della Cassazione n. 16888 del 2026 fornisce importanti precisazioni in materia di responsabilità per incidenti stradali causati dalla fauna selvatica, inquadrandoli nel quadro normativo dell’articolo 2052 del Codice Civile, che disciplina la responsabilità per fatto illecito di cose in custodia.

 

06 giugno 2026

Morì dopo missione, giustizia riconosce militare vittima dovere

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 23^ settimana del 2026

 


 

Polizia di Stato – Abbandono di posto – Riflessi penalistici -

 


Garante Privacy - Modulistica - Segnalazione di ricezione telefonate pubblicitarie indesiderate - PER UTENZE TELEFONICHE RISERVATE

 



 

INPS 2026 - Requisiti socio-economici perfezionati successivamente alla reiezione, alla revoca o alla sospensione della prestazione economica di invalidità civile, cecità e sordità. Richiesta di ripristino delle relative prestazioni economiche

 

Prontuario delle principali violazioni al testo unico delle Disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e Norme sulla condizione dello straniero (Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 – modificato dal Decreto legge 23/06/2011 n.89 )

 

05 giugno 2026

Tar 2026 – la sentenza riguarda un caso in cui un dipendente pubblico, originariamente in servizio nel ruolo della Polizia di Stato, ha ottenuto il passaggio ai ruoli civili del Ministero dell’Interno a seguito di un procedimento giudiziario. La questione centrale riguarda l’efficacia di tale passaggio e le conseguenze di eventuali sanzioni disciplinari, come la destituzione, adottate successivamente.

 

Tar 2026 -Il ricorrente aveva presentato domanda ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 461/2001, chiedendo il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità da lui sofferte e certificate dalla documentazione medica allegata. In sostanza, aveva richiesto l’accoglimento della domanda di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio anche ai fini dell’equo indennizzo, che rappresenta un beneficio previsto dalla legge per i militari e le forze dell’ordine affetti da infermità riconosciute come conseguenti a servizio.

 

Tar 2026 - - Un dipendente dell’Arma dei Carabinieri ha presentato un ricorso, contestando aspetti relativi alla retribuzione riguardanti il diritto soggettivo alla retribuzione per il tempo dedicato alla vestizione e allo svestizione dell’uniforme.

 

04 giugno 2026

Tar 2026 - decisione TAR, che ha annullato il provvedimento del Prefetto e ha riconosciuto la legittimità della ricorso dell'imprenditore che si era visto proibire l'uso della pistola per “troppi rischi”,

 

Tar 2026 -- no a studi autonomi di igienisti dentali' Necessarie l'indicazione e la compresenza del medico

 
 

Ministero delle infrastrutture e dei trasporti Entrata in vigore dell'obbligo di contrassegno identificativo per monopattini a propulsione prevalentemente elettrica - Servizi di verifica a supporto delle attività di controllo

 

Ministero dell'Interno - Annotazione sulla patente di guida del codice unionale 42.01 per conducenti affetti da minorazioni dell’udito

 

Ministero dell'Interno - Legge 24 aprile 2026, n. 54, di conversione con modificazioni del decreto legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”

 

Ministero dell’Interno - Sicurezza nell'ambito delle infrastrutture del trasporto ferroviario. Indirizzi interpretativi

 

03 giugno 2026

Cassazione 2026 - La sentenza in oggetto affronta il delicato tema della configurabilità del reato di resistenza a pubblico ufficiale in relazione a condotte verbali e comportamentali di cittadini nei confronti delle forze dell’ordine, con particolare attenzione alle espressioni di sfida o provocazione rivolte agli agenti.

 


Tar 2026 - Il presente ricorso riguarda l’impugnazione di una determina dell’amministrazione, datata 27.07.2023, con cui è stato disposto il trasferimento d’autorità del ricorrente presso la Stazione Carabinieri Forestale di -OMISSIS-, in seguito alla richiesta di assegnazione al Nucleo xxxxxxx di -OMISSIS-. La questione centrale concerne la legittimità di tale provvedimento, sotto il profilo dell’eccesso di potere, della motivazione e del rispetto delle norme di legge e di buona amministrazione.

 


 

La sentenza della Cassazione n. 14894 del 2026 affronta un tema centrale nel diritto delle sanzioni amministrative pecuniarie, ovvero la possibilità di confermare la sanzione originariamente contestata a un soggetto diverso da quello inizialmente individuato come responsabile, in presenza di determinati presupposti.