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28 agosto 2026

Tar 2026 - tutela dei minori online e sulla verifica dell'età, con riferimento al recente pronunciamento del Tar del Lazio in merito al blocco del sito "Escort Advisor" gestito da una società svizzera.

 

 

Tar 2026 - Il recente pronunciamento del TAR Lombardia rappresenta un passo importante nella definizione delle responsabilità dello Stato e delle Regioni in materia di tutela dei diritti dei soggetti affetti da Alzheimer grave, e più in generale, nell'ambito delle prestazioni sanitarie e sociali per le persone fragili. Le due sentenze (nn. 4102/2026 e 4110/2026, pubblicate rispettivamente il 14 e il 17 agosto) hanno accolto i ricorsi di numerosi enti gestori di RSA lombarde, obbligando la Regione Lombardia a rispondere, entro 90 giorni, sulla richiesta di copertura al 100% delle spese di assistenza per i pazienti affetti da Alzheimer più grave, con fondi esclusivamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

 

 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha emesso un'ordinanza che conferma la validità e l'efficacia del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 25 marzo scorso, che recepisce l'accordo tra Governo, Regioni e Province autonome concernente i criteri di valutazione dell’esperienza professionale e il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi alla laurea abilitante all’esercizio della professione sanitaria di osteopata.

 

 

CGUE 2026 -La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 18 giugno 2024, nella causa C-522/24, ha affrontato il delicato tema delle limitazioni alle libertà individuali e dei principi di non discriminazione, in relazione a un obbligo vaccinale imposto ai militari. La pronuncia si inserisce in un contesto normativo complesso, che coinvolge sia il diritto dell’Unione Europea sia le specificità dell’ordinamento giuridico nazionale, in questo caso quello italiano.

 

Interpello ai sensi dell'articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. Del D.Lgs. 81/08 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.Lgs. 81/08 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”. Seduta della Commissione del 25 giugno 2026.

 

CGUE - la sentenza affronta la questione relativa alla compatibilità di una disposizione nazionale che fissa a 30 anni l’età massima per l’assunzione di funzionari vigili del fuoco, in relazione alla normativa europea, in particolare alla Direttiva 2000/78/CE del Consiglio dell’Unione Europea, e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE).

 

CGUE 2026 - La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 21 maggio 2026, relativa alla causa C-717/24, si configura come un importante precedente in materia di sicurezza sociale, in particolare per quanto concerne il principio di totalizzazione dei periodi assicurativi tra gli Stati membri dell’UE. La decisione riguarda la tutela dei diritti pensionistici di un cittadino slovacco, che ha svolto l’attività di minatore in una miniera sotterranea situata a Karviná, Repubblica Ceca, dal 1° luglio 1976 al 31 agosto 1995.

 

27 agosto 2026

CGUE 2026 - Il caso della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) C-343/25, emesso il 25 giugno 2026, affronta un aspetto cruciale relativo al riconoscimento delle qualifiche professionali dei medici, con particolare riferimento all’ambito di applicazione della Direttiva 2005/36/CE e alle condizioni di accesso al settore medico in ambito nazionale.

 

Cassazione 2026 - decisione della Corte di Cassazione, Sezione I, del 8 luglio 2026, n. 24657, riguardante la natura del danno derivante dal mancato scorrimento di una graduatoria in ambito di rapporto di lavoro pubblico. La Corte ha stabilito che il mancato scorrimento della graduatoria, che costituisce un atto di esclusione o di mancato accesso a una posizione lavorativa, integra un danno risarcibile sin dalla proposizione della domanda giudiziale in sede amministrativa. In altre parole, il danno non si configura esclusivamente al momento dell'inerzia dell'Amministrazione nel procedere allo scorrimento, bensì si considera già presente dalla presentazione del ricorso, in quanto tale ritardo o omissione produce un pregiudizio immediato e concretamente risarcibile al soggetto interessato.

 

CGUE 2026 - Il 16 luglio 2026 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza nelle cause riunite C-424/24 e C-425/24, ha affrontato la questione relativa alle sanzioni disciplinari irrogate da un’associazione sportiva nazionale, nello specifico la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), nei confronti di dirigenti di società calcistiche professionistiche, e il rispetto dei principi del diritto comunitario, in particolare delle norme che garantiscono un’effettiva tutela giurisdizionale contro le decisioni disciplinari.

 

26 agosto 2026

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la responsabilità del datore di lavoro in relazione a un danno non patrimoniale derivante da malattia professionale, specificamente un carcinoma polmonare riconducibile all’esposizione a fibre di amianto durante lo svolgimento delle attività lavorative. La decisione della Cassazione n.xxxxxxx evidenzia come il contesto lavorativo e le modalità di esposizione possano determinare la fondatezza di un'azione risarcitoria a favore dei familiari del dipendente deceduto.

 


 

Esclusione del periodo di congedo straordinario previsto dall'articolo 42, comma 5, D.lgs. n. 151/2001 - fruito per l'assistenza al coniuge convivente o a un figlio con disabilità in situazione di gravità - dal computo dei sessanta giorni immediatamente antecedenti all'inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, di cui all’articolo 24, comma 2, del medesimo D.Lgs n. 151/2001. Sentenza della Corte costituzionale n. 158 del 23 maggio 2018

 


 

Le ultime novità in tema di armi Beretta APX Rdo e Combat cal. 9x21, fucili a canna rigata e Gsg 15 cal. 22lr.pdf

 


 

Misurare la coscienza

 

Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali edizione 2018

 

 

25 agosto 2026

Il recupero dell’indebito retributivo nel pubblico impiego rappresenta una tematica di particolare rilevanza, sia in virtù della natura pubblicistica del rapporto, sia per le implicazioni di natura finanziaria e di tutela delle risorse pubbliche. La normativa di riferimento e la giurisprudenza consolidata hanno chiarito che l’azione dell’Amministrazione volto al recupero delle somme indebitamente erogate è soggetta alla disciplina della prescrizione, che nel caso del pubblico impiego è generalmente decennale.

 

Cassazione 2026 – Il recente pronunciamento della Corte di Cassazione del 2026 rappresenta un importante punto di svolta nell’ambito delle tutele occupazionali riservate ai lavoratori che svolgono attività di cura nei confronti di familiari portatori di handicap. La decisione si inserisce nel più ampio quadro normativo volto a garantire la tutela delle persone con disabilità e dei loro familiari, nonché a promuovere un equilibrio tra esigenze di assistenza e di lavoro.

 

Tar 2026 - L’episodio riguarda la sospensione di un agente penitenziario, successivamente annullata dal Tar, per aver rilasciato dichiarazioni critiche sul carcere attraverso un’intervista televisiva. Si tratta di un caso che coinvolge questioni di diritto disciplinare, libertà di espressione e tutela del buon andamento dell’amministrazione penitenziaria.

 

Cassazione 2026 - Il tema dello smart working e delle conseguenze in caso di assenza dal luogo di lavoro rappresenta un ambito di grande attualità e complessità nel diritto del lavoro. In particolare, la possibilità per il datore di procedere al licenziamento disciplinare in presenza di assenze dei lavoratori che svolgono la propria attività in modalità agile è soggetta a specifici principi e limiti, delineati dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza di legittimità.

 

24 agosto 2026

Tar 2026 - Il presente giudizio riguarda un ricorso proposto dal militare contro la sanzione disciplinare di un giorno di consegna irrogata dal Comandante di Corpo, nonché contro il successivo provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico. La controversia si incentra sulla legittimità e sulla correttezza procedimentale delle sanzioni disciplinari adottate, in relazione all’asserita condotta del militare in materia di collaborazione con le visite fiscali disposte dall’INPS, e sulla corretta individuazione delle responsabilità in capo alle parti coinvolte.

 

 

Il caso esaminato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 24320 del 2026 riguarda una questione di natura lavorativa e di riconoscimento delle qualifiche professionali nel settore sanitario, con particolare attenzione alle modalità di accesso e di esercizio delle professioni sanitarie nel servizio pubblico.

 

La sentenza Cassazione n. 28880 del 2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale relativo alla tutela del patrimonio statale e alla repressione di condotte illecite che ledono l’immagine e le funzioni della Pubblica Amministrazione, in particolare dei servizi pubblici di trasporto.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 24286 del 2026 affronta il tema della responsabilità e del risarcimento in ambito di circolazione stradale, con particolare attenzione alle conseguenze di un fascicolo smarrito nel procedimento amministrativo o giudiziario relativo a un incidente stradale.

 

La sentenza Cassazione n. 24311 del 2026 si inserisce nel solco giurisprudenziale relativo alle questioni di responsabilità per esposizione professionale all’amianto, sancendo principi fondamentali in materia di tutela dei lavoratori e delle loro eredi. La pronuncia si concentra sulla correttezza delle modalità di ammissione del ricorso e sull’obbligo di valutare adeguatamente le contestazioni circa l’esposizione professionale all’amianto, in un quadro di tutela del lavoratore e delle sue eredi.

 

23 agosto 2026

Tar 2026 - Il presente caso riguarda un ricorso amministrativo proposto da un militare dell’Arma dei Carabinieri, che impugna un provvedimento di sanzione disciplinare consistente in un rimprovero, nonché il successivo atto di reiezione del ricorso gerarchico, in relazione alla condotta di assenza durante una visita fiscale per motivi di malattia.

 

Modulistica e Prontuari - Sommario

 


 

Consiglio di Stato 2026 - Il recente pronunciamento del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026, rappresenta un importante chiarimento in materia di concessioni balneari e di procedure di gara ad esse connesse. La decisione si inserisce nel quadro normativo delineato dal decreto-legge “Salva infrazioni” e dalle direttive europee, e mira a garantire una più efficace gestione del rapporto tra le concessioni esistenti e le nuove procedure di assegnazione.

 

Modulistica e prontuari 23 agosto 2026

  





 

21 agosto 2026

Consiglio di Stato 2026 – la sentenza pone particolare attenzione agli aspetti processuali, probatori e di diritto sostanziale in materia di riconoscimento delle patologie tumorali come conseguenza del servizio militare, in applicazione della normativa di settore e delle recenti pronunce giurisprudenziali.

 

I controlli sugli stranieri: attività ed atti di polizia giudiziaria - Guida pratica per Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattafaroma Telegram

 


Bollettino di informazione SOSTANZE CHIMICHE – AMBIENTE & SALUTE Il REACH e altre normative in materia di prodotti chimici L’inquinamento da mercurio: verso l’eliminazione globale dell’amalgama dentale

 

20 agosto 2026

SANITA': NICASTRI (SPALLANZANI), 'DIFTERITE HA LETALITA ELEVATA MA E' PREVENIBILE CON VACCINI' =

 

Consiglio di Stato 2026 - Il presente giudizio riguarda la controversia avente ad oggetto il provvedimento con cui il Ministero della Difesa, conformandosi al parere del Comitato di verifica per le cause di servizio, ha negato la dipendenza da causa di servizio dell’infermità sofferta dall’appellante, un sottufficiale dell’Esercito italiano, e di conseguenza ha respinto la domanda di riconoscimento dell’equo indennizzo. La decisione impugnata si fonda sulla valutazione delle circostanze di servizio e delle eventuali cause di aggravamento o concausa delle infermità lamentate dal ricorrente, nonché sulla compatibilità tra le condizioni di servizio e l’insorgenza della patologia denunciata.

 

 

Consiglio di Stato 2026 - La controversia riguarda il diniego di riammissione in servizio di un gruppo di 63 carabinieri ausiliari, posti in congedo senza demerito. Tali ex ausiliari hanno impugnato, davanti al TAR del Lazio, la nota con cui è stata respinta la loro richiesta di riassunzione,

 

 

Consiglio di Stato 2025 - La questione oggetto del giudizio riguarda l’interpretazione dell’art. 12, comma 6, del decreto legislativo n. 177/2016, in relazione alla procedura di mobilità e alle modalità di assegnazione del personale del Corpo forestale dello Stato in fase di dismissione, nonché alla tutela dei diritti degli interessati, in particolare rispetto all’ordine delle priorità nell’ambito delle procedure di ricollocazione.

 

 

CGIL - I sistemi previdenziali in Europa - Pensioni adeguate, eque e sostenibili L’Italia in prospettiva comparata

 




 

CGARS 2026 - Il presente pronuncio si propone di analizzare la fattispecie disciplinare e processuale relativa ai fatti e alle decisioni assunte nel procedimento amministrativo e giudiziario di cui si tratta, con particolare attenzione alla ricostruzione dei fatti, alle norme applicabili, e alle questioni di legittimità sollevate.

 

18 agosto 2026

Ministero dell'Interno Sistema di rilevazione della velocità media "VERGILIUS PLUS" sulle strade ed autostrade in concessione ad ANAS S.p.A. Attivazione servizi di controllo della velocità

 

Ministero dell'Interno Omologazione taratura e verifiche di funzionalità dei dispositivi, delle apparecchiature e dei mezzi tecnici impiegati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Decreto 8 giugno 2026. Indicazioni operative per la fase di prima applicazione. Circolare. Rilevamento velocità

 

Ministero dell'Interno - Banche dati polacche per il controllo delle patenti di guida e dei certificati di immatricolazione dei veicoli registrati in Polonia e della copertura assicurativa per la responsabilità civile obbligatoria (RC) dei veicoli immatricolati nella Repubblica di Polonia

 

Tar 2026 - Il tema della possibilità di accesso a una seconda chance per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca rappresenta un ambito di rilevante interesse giuridico, soprattutto in relazione alle modalità di interpretazione delle norme regolamentari e alle conseguenze dell'assenza ingiustificata alle sedute di discussione della tesi.

 

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda una controversia relativa alla corretta attribuzione dei punteggi in un concorso pubblico, in particolare in relazione alla validità delle norme di riferimento nelle domande a risposta multipla e alle conseguenze di eventuali ambiguità o errori interpretativi.

 

 

17 agosto 2026

Tar 2026 - Nel presente giudizio, la ricorrente ha impugnato un provvedimento amministrativo del xxxx, notificato in data xxxx, con cui le è stato disposto il “trasferimento” dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza - xxxxx all’Ispettorato di P.S. “Viminale”, con effetto immediato e per esigenze di servizio. La ricorrente deduce che tale atto sarebbe illegittimo, lamentando violazione di legge ed eccesso di potere, in particolare per il rischio di aggravamento delle sue condizioni di salute, più precisamente di grave nocumento alla colonna vertebrale e peggioramento delle condizioni psico-fisiche, a causa del tipo di attività svolta nell’ufficio di destinazione, caratterizzato da prolungato stazionamento in posizione eretta con armamento e cinturone.

 

Consiglio di Stato 2026 - pronuncia del Consiglio di Stato riguardante il signor-OMISSIS- contro il provvedimento di sospensione dall’attività lavorativa per inadempimento dell’obbligo vaccinale contro SARS-CoV-2**

 

 

Il pronunciamento della Corte di Cassazione, Sezione Prima, con la sentenza n. 29015 del 2026, si inserisce nel più ampio dibattito giuridico relativo all’impiego delle tecniche di intelligenza artificiale (IA) come elementi di prova nei procedimenti giudiziari. La Corte ha affermato che le prove basate su tecniche che sfruttano l’intelligenza artificiale non possono essere considerate "nuove prove" nel senso tradizionale, in quanto esse si fondano su strumenti e metodologie di dubbia affidabilità scientifica.

 

16 agosto 2026

Corte dei Conti 2026 - La procura regionale, con citazione del xxxx, ha richiesto la condanna del convenuto al risarcimento del danno erariale per un importo complessivo di 288.148,63 euro, oltre interessi, rivalutazione e spese di giustizia, a favore del Ministero dell’interno. La pretesa risarcitoria trova origine in un precedente danno erariale segnalato il xxxx, trasmesso dal Ministero dell’interno relativo a un presunto cumulo illecito di impieghi pubblici del dipendente OMISSIS, assunto nel ruolo dei direttivi medici.

 



 

TAR agosto 2017 – fumo passivo – negato riconoscimento della dipendenza da causa di servizio – Ministero della Giustizia condannato

 

Decreto-legge immigrazione e sicurezza pubblica con gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari costituzionali in sede referente

 


 

Droni, auto volanti e nuove tecnologie.

 


 

14 agosto 2026

Tar 2026 - Il caso riguarda un candidato alla Polizia di Stato escluso dal concorso per aver ricevuto una dichiarazione di inidoneità sanitaria per “Riferito pregresso abuso di alcool”. La decisione di esclusione si basava esclusivamente sulle dichiarazioni spontanee rilasciate dal candidato durante i colloqui con i sanitari della Polizia di Stato, in relazione a un incidente stradale del 2021, nel quale era stato rilevato un tasso alcolemico di 1,2 g/L. La diagnosi di abuso di alcool non era supportata da riscontri clinici specifici né da documentazione di comportamenti reiterati o di dipendenza.

 



Il codice antimafia

 

Dal dilemma della sicurezza collettiva al Peacekeeping

 

Corte dei Conti febbraio 2018-autovelox, secondo la Procura regionale, l’installazione di tale apparecchiatura sarebbe stata effettuata contra legem

 

12 agosto 2026

Corte dei Conti febbraio 2018: Riconoscimento del diritto al calcolo del trattamento ,pensionistico secondo il,sistema retributivo, e non con quello misto

 

Corte dei Conti 2018: chiesta la riliquidazione della pensione in godimento mediante applicazione del beneficio previsto dall' art. 3, co.7 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165

 

Corte dei Conti 2018- criteri adottati dal Reparto nel calcolare l’anzianità contributiva per la parte in "quota retributiva" della pensione, nonché per la riliquidazione della pensione ai sensi degli artt. 44 - 2 comma, ovvero dell’ art. 54 del DPR n. 1092/1973

 

Cassazione 2026 - L’ordinanza della Corte di Cassazione n. XXXXX/2026 si inserisce nel filone giurisprudenziale che chiarisce i limiti e le modalità di configurazione dell’onere della prova in relazione ai sinistri stradali causati da fauna selvatica. La pronuncia si distingue per aver approfondito la questione del carattere necessario di alcune circostanze fattuali affinché sia possibile riconoscere un risarcimento, sottolineando che l’impatto con fauna selvatica, pur essendo un elemento di fatto, non costituisce di per sé e automaticamente motivo di risarcimento.

 

Risarcimento per pause non godute: niente Irpef sui buoni pasto

 

07 agosto 2026

Cassazione 2026 - La recente pronuncia della Corte di Cassazione, n. xxxxxx del 2026, affronta il tema dell’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) in relazione alle esenzioni previste per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, con particolare attenzione alle modalità di applicazione anche in presenza di immobili vuoti e privi di utenze.

 


La sentenza della Corte di Cassazione n. 24241 del 2026 si inserisce in un filone giurisprudenziale che affronta il delicato tema della condotta del lavoratore e della relativa liceità del licenziamento in presenza di comportamenti qualificabili come violativi delle regole di correttezza e buona fede nei rapporti di lavoro.

 

Il caso in esame riguarda la condanna di un automobilista per guida in stato di ebbrezza, in conformità con quanto stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 28370 del 2026. La pronuncia si inserisce nel quadro normativo vigente in materia di guida sotto l’effetto di alcool, che prevede sanzioni penali e amministrative per chi si mette alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge.

 

03 agosto 2026

La sentenza della Corte di Cassazione n. 23122/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale che si occupa della legittimità delle installazioni di dispositivi di rilevamento della velocità, quali gli autovelox, e delle relative autorizzazioni prefettizie. Il caso in esame riguarda una decisione della Prefettura che aveva autorizzato l’installazione di un autovelox su una strada extraurbana, la quale, tuttavia, presentava caratteristiche strutturali e di sicurezza tali da non rispettare le “minime” caratteristiche richieste per le strade di tipo secondario.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 24180/2026 affronta la questione relativa al trattamento retributivo e alle spettanze connesse alla mensa ospedaliera, con particolare attenzione alla spettanza del buono pasto anche ai lavoratori turnisti e ai turnisti di notte.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 24209 del 2026 si inserisce nel contesto delle controversie relative alla responsabilità per sinistri stradali e all’operatività del Fondo di garanzia per le vittime della strada. La decisione si caratterizza per la conferma del rigetto della domanda risarcitoria avanzata dal soggetto danneggiato, in quanto il medesimo non è riuscito a fornire la prova dell’incidente stradale.

 

Il caso in esame riguarda l’indennità di accompagnamento, un benefit riconosciuto a soggetti con disabilità grave ai sensi della normativa vigente, e in particolare si analizza la pronuncia della Corte di Cassazione n. 23859 del 2026, che affronta la questione dei compensi degli avvocati relativamente alla gestione di pratiche connesse alla legge 104/1992 e all’assegno di invalidità.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 23855 del 2026 rappresenta un importante punto di riferimento nell’ambito del diritto assicurativo, in particolare sul tema della prova del contratto di assicurazione. La decisione si inserisce nel solco della giurisprudenza consolidata secondo cui il contratto di assicurazione non necessita necessariamente della forma scritta, o di una polizza firmata, per essere considerato valido e provato in giudizio.

 

 

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31 luglio 2026

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda un agente della polizia scientifica che ha avuto un conflitto con il proprio superiore durante lo svolgimento di attività di rilievo in occasione di un atto vandalico presso una sede sindacale. La controversia si concentra sulla legittimità della sanzione disciplinare del richiamo scritto irrogata dall’amministrazione e sulla valutazione del comportamento dell’agente e delle istruzioni ricevute.

 

 

Tar 2026 - Il presente giudizio riguarda l’impugnazione della graduatoria del concorso interno, per titoli, per la copertura di 959 posti di vice ispettore del ruolo degli ispettori della Polizia di Stato, bandito con decreto del Capo della Polizia del 4 aprile 2024. La questione centrale riguarda la mancata valutazione di un titolo presentato dal ricorrente, il sig. OMISSIS OMISSIS, consistente nello svolgimento dell’incarico di “Responsabile del posto di foto segnalamento e documentazione Polizia Scientifica presso il Commissariato P.S. di OMISSIS OMISSIS”, conferito in data 11 novembre 2018.

 

Il tema dell’accertamento giudiziale della paternità rappresenta un ambito di grande rilevanza nel diritto di famiglia, poiché coinvolge diritti fondamentali della persona, quali il diritto all’identità e alla verità biologica. La recente pronuncia della Cassazione n. 23921 del 2026 ha confermato, ancora una volta, che il diritto di un figlio di conoscere la propria paternità biologica non decade nel tempo, anche a distanza di decenni.

 

Il principio enunciato dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 23484 del 2026 rappresenta un importante precedente nel diritto condominiale italiano, in quanto chiarisce la prevalenza delle norme di legge rispetto alle eventuali limitazioni contenute nel regolamento condominiale in relazione all’installazione di un ascensore finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 27627 del 2026 si inserisce nel solco della giurisprudenza più recente relativa ai reati di stalking e alle modalità di esercizio della querela, evidenziando come la gravità delle condotte commesse possa influire sulla natura e sull’efficacia della denuncia.

 

30 luglio 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il caso esaminato dal Consiglio di Stato riguarda la condotta di un sovrintendente di polizia che, mentre accompagnava i propri figli a scuola, ha rilevato e fotografato violazioni del Codice della Strada commesse da veicoli parcheggiati e in transito in prossimità della scuola stessa. La questura, ritenendo che tale comportamento fosse contrario ai principi di correttezza e deontologia professionale, lo ha sanzionato, contestando che l’agire del poliziotto fosse stato un uso improprio del suo ruolo, volto a segnalare situazioni di pericolo e non a un intervento diretto in qualità di accertatore terzista.

 

N. 147 ORDINANZA 9 giugno - 23 luglio 2026Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Cittadinanza - Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (c.d. iure sanguinis) - Preclusione per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all'estero e in possesso di altra cittadinanza - Applicabilita' anche ai nati all'estero prima del 28 marzo 2025 - Possibili deroghe - Condizioni - Presentazione della domanda di accertamento della cittadinanza, in via amministrativa o giurisdizionale, entro e non oltre l'entrata in vigore della disciplina sopravvenuta - Susseguente riconoscimento, purche' compatibile con quest'ultima - Possibile contrasto, tra gli altri, col principio unitario di proporzionalita' in riferimento alla perdita generalizzata della cittadinanza dell'Unione, che, in aggiunta a quella nazionale, appartiene a ogni cittadino di uno Stato membro - Necessita' di chiarire se gli artt. 9 TUE e 20 TFUE ostino all'adozione di una disciplina quale quella censurata - Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE - Sospensione del giudizio costituzionale. - Legge 5 febbraio 1992, n. 91, art. 3-bis, introdotto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, convertito, con modificazioni, nella legge 23 maggio 2025, n. 74. - Costituzione, artt. 2, 3, 22, 72, in particolare quarto comma, 77 e 117, primo comma; Trattato sull'Unione europea, art. 9; Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, art. 20.

 

N. 146 SENTENZA 22 giugno - 23 luglio 2026Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Codice della strada - Inosservanza dell'obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alla persona - Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni - Estinzione del reato per esito positivo dei lavori di pubblica utilita' o della messa alla prova - Conseguente riduzione alla meta' della sospensione della patente di guida - Omessa previsione - Denunciata disparita' di trattamento rispetto al reato di guida in stato di ebbrezza che non abbia provocato un incidente stradale e violazione della funzione rieducativa della pena e della valorizzazione della condotta riparatoria - Non fondatezza delle questioni. - Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, artt. 189, comma 6, e 224, comma 3. - Costituzione, artt. 2, 3 e 27, terzo comma; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, art. 49.

 

28 luglio 2026

INPS 2026 - Benefici fiscali previsti dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per i trattamenti pensionistici spettanti a favore delle vittime del dovere, dei soggetti equiparati alle vittime del dovere e dei loro familiari superstiti. Chiarimenti

 

Schema Disegno di Legge Disposizioni in materia di sicurezza - 16 luglio 2026

 

Cassazione 2026 – La recentissima pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. xxxxxx del 2026, rappresenta una svolta di fondamentale importanza nel panorama tributario riguardante l’imposizione IMU e ICI, in particolare in relazione alle condizioni di esenzione per l’abitazione principale. La decisione conclude un lungo contenzioso tra contribuenti e amministrazioni locali, chiarendo in modo definitivo il concetto di abitazione principale ai fini dell’esenzione fiscale.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 23374 del 2026 rappresenta un importante orientamento giurisprudenziale in materia di impugnazione delle delibere assembleari condominiali, delineando i limiti e le finalità dell'azione di impugnazione proposta dal singolo condomino.

 

Sentenza della Cassazione n. 23851 del 2026 in materia di IMU (Imposta Municipale Propria) si concentra sull’individuazione e sulla qualificazione delle pertinenze in relazione alla loro tassabilità, con particolare attenzione al caso del giardino. La pronuncia in esame si inserisce nel filone giurisprudenziale che definisce i limiti e le condizioni in cui un’area può essere considerata pertinenza di un immobile abitativo ai fini dell’imposizione fiscale.

 

Cassazione 2026 - la sentenza riguarda la natura e la valutazione dell'IMU in presenza di vincolo idrogeologico, facendo riferimento alla recente pronuncia della Cassazione n. 23288 del 2026. La questione si inserisce nel quadro normativo dell’Imposta Municipale Propria (IMU), che rappresenta un'imposta patrimoniale sugli immobili e sui diritti reali immobiliari, regolata dal D.Lgs. n. 23/2011 e successive modificazioni.

 

27 luglio 2026

Cassazione 2026 - La normativa vigente, in particolare l’art. 33, co. 3, della legge n. 104/1992, disciplina i permessi retribuiti per l’assistenza a soggetti con handicap grave. La giurisprudenza, e in particolare la Corte di Cassazione, ha chiarito i limiti applicativi di tali permessi, precisando quali soggetti possano beneficiarne e quali condizioni debbano essere rispettate. La recente pronuncia della Corte di Cassazione fornisce ulteriori chiarimenti in merito ai limiti soggettivi e alle condizioni per l’accesso ai permessi, anche alla luce delle pronunce della Corte Costituzionale.

 


 

Tar 2026 - La presente decisione del TAR, si configura come una pronuncia di rigetto del ricorso presentato da un cittadino contro un atto amministrativo della Prefettura, avente ad oggetto il divieto di detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente, e l’ingiunzione alla consegna immediata di tali materiali alle autorità di polizia. L’atto impugnato è quindi un provvedimento amministrativo di natura ablativa e cautelare, adottato in relazione a elementi di natura probatoria e di rischio per la sicurezza pubblica.

 

Senato della Repubblica XIX Legislatura - Riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale

 

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24 luglio 2026

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 maggio 2026, n. 130 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, di organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno.

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Interpello ai sensi dell'articolo 12 del D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. del D.lgs. 81/2008 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.lgs. 81/2008 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”

 

Consiglio di Stato 2026 - Il presente giudizio si propone di esaminare la legittimità di una serie di atti amministrativi emessi dal Reparto tecnico logistico amministrativo OMISSIS della Guardia di finanza (OMISSIS) in reOMISSISne a problematiche di natura economico-finanziaria del ricorrente, il vicebrigadiere-OMISSIS. In particolare, il giudizio si concentra su tre atti principali: il provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico, la richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente e la successiva istanza di rateizzazione del debito.

 

Tar 2026 - Il presente ricorso si inserisce nel quadro delle procedure di impugnazione delle sanzioni disciplinari inflitte ai pubblici dipendenti, in questo caso appartenenti all’Arma dei Carabinieri. La posizione del ricorrente, il signor -OMISSIS-, si fonda sulla richiesta di annullamento di una serie di atti amministrativi che hanno determinato la sanzione disciplinare e le relative determinazioni gerarchiche, sulla base di presunte illegittimità e vizi procedurali.

 

Cassazione 2026 - Il pronunciamento della Cassazione Civile, Sez. Lavoro, del 15 luglio 2026, n. 23319, rappresenta un'importante pronuncia in materia di danno biologico riconducibile alle prestazioni dell'Inail, in particolare riguardo alla quantificazione delle menomazioni permanenti e alle modalità di valutazione di queste ultime. La pronuncia si inserisce nel quadro normativo e giurisprudenziale volto a garantire una corretta tutela dei lavoratori infortunati o affetti da malattie professionali, con particolare attenzione alle Tabelle ministeriali utilizzate come strumenti di riferimento per la valutazione delle menomazioni.

 

23 luglio 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il recente pronunciamento dell’Adunanza plenaria del Consiglio di Stato chiarisce un aspetto fondamentale riguardante la gestione delle spese legali sostenute dai dipendenti pubblici in sede giudiziaria. In particolare, si evidenzia come il giudice amministrativo possa, in presenza di tutti gli atti necessari e utili, determinare direttamente l’importo del rimborso delle spese legali, senza la necessità di un rinvio alla competente amministrazione o all’Avvocatura dello Stato.

 



Cassazione 2026 - *decisione della Corte di Cassazione n. XXXXXX, relativa alla liceità del prelievo di campioni biologici (ad esempio, sangue) effettuato dal personale del 118 su richiesta delle autorità di polizia, in situazioni di stato di alterazione psico-fisica dell’individuo, in particolare in casi di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 26721/2026 si inserisce nel quadro della qualificazione giuridica dei reati di natura patrimoniale, in particolare dell’estorsione e della truffa vessatoria, e rappresenta un importante precedente giurisprudenziale in materia di distinzione tra queste due fattispecie delittuose.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 26731 del 2026 affronta un tema di grande attualità e rilevanza giuridica: l’applicazione del reato di autoriciclaggio in relazione all’investimento in criptovalute, evidenziando come tale attività possa costituire un tentativo di dissimulare la provenienza del denaro illecito.

 

 

Trasporto con elicottero nei lavori forestali (fonte: SUVA)

 

Nove regole vitali per il personale di terra in caso di trasporto con elicottero: vademecum (fonte: SUVA)

 

22 luglio 2026

Corte Costituzionale 2026 n. 140 SENTENZA 24 giugno - 21 luglio 2026 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Polizia (forze di) - Polizia di Stato - Qualifica di vice sovrintendente tecnico - Procedura straordinaria per la copertura di 900 posti, mediante concorsi per titoli, riservati al personale con la qualifica di assistente capo tecnico, effettuati negli anni 2017, 2018 e 2019 - Decorrenza giuridica della nomina - Giorno successivo alla data di conclusione del previsto corso di formazione tecnica

 

Cassazione 2026 - Vigili del fuoco/Vittime del dovere – Pur dopo aver esaminato l’esposizione a gas di scarico, l’omessa sorveglianza sanitaria, la carenza Dpi – i giudici hanno escluso la straordinarietà del rischio, ravvisando il rischio ordinario connesso all’espletamento dell’ordinaria attività di vigile del fuoco, ritenendo che la riscontrata violazione della normativa generale in tema di salute del lavoro integrasse la mera insalubrità dell’ambiente di lavoro ma non le particolari condizioni ambientali e operative rilevanti per il beneficio in questione in favore della moglie e della figlia del vigile del fuoco che si era ammalato di tumore al polmone.

 


Consiglio di Stato 2026 - La sentenza in commento affronta una questione di diritto amministrativo riguardante il diritto del pubblico dipendente alla monetizzazione delle ferie non godute, in particolare in presenza di congedo straordinario per infortunio sul lavoro. La pronuncia del Consiglio di Stato, accoglie l’appello proposto dal ricorrente e riforma la decisione del TAR xxxx, riconoscendo il diritto del ricorrente alla liquidazione delle ferie maturate e non usufruite nel biennio 2016/2017, con condanna dell’Amministrazione alla corresponsione delle somme maturate, maggiorate di interessi legali.

 

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21 luglio 2026

Tar 2026 - Il presente pronuncio analizza la decisione del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) in relazione al ricorso proposto dal militare contro il Ministero della Difesa, volto all’accertamento della responsabilità extracontrattuale di quest’ultimo ai sensi dell’art. 2087 c.c., e alla condanna al risarcimento dei danni subiti.

 

Cassazione 2026 – ** Omessa Collaborazione in Caso di Arresto in Flagranza di Rapina da Parte di Guardia Giurata**

 

Consiglio di Stato 2026 - Il caso in esame riguarda l’impugnazione di un provvedimento di revoca dell’assegnazione al distaccamento cinofili presso la Casa Circondariale di OMISSIS, adottato dall’Amministrazione penitenziaria a seguito di una promozione del ricorrente, il signor OMISSIS OMISSIS, da Sovrintendente a Vice Ispettore del Corpo di Polizia Penitenziaria. La decisione del T.A.R. per la Campania ha rigettato il ricorso, ritenendo che il passaggio di carriera comporti una modifica delle mansioni e che le mansioni cinofile siano incompatibili con la qualifica di Ispettore, secondo quanto stabilito dal quadro normativo di riferimento.

 

La decisione della Corte di Cassazione n. 26692 del 2026 affronta un tema di rilevante importanza nel diritto processuale civile, ovvero le conseguenze dell’assenza di una valida citazione in giudizio sulla possibilità di proporre impugnazioni contro la sentenza emessa nel merito.

 

Fondo morosi condominiale: regole e casistiche. Analisi delle regole e delle casistiche relative al fondo morosi condominiale.

 

20 luglio 2026

Tar 2026 - La pronuncia del Tar xxx riguardante la nullità della nomina e della proroga dell'incarico di comandante ad interim della Polizia Locale conferma un principio fondamentale di diritto amministrativo e costituzionale: il rispetto delle statuizioni delle pronunce giudiziarie e il principio di legalità nell'organizzazione delle amministrazioni pubbliche.

 


 

Cassazione 2026 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxx del 2026 affronta un tema di grande attualità nel diritto sindacale: la condotta antisindacale da parte di un datore di lavoro che si rifiuta di riconoscere l’elezione della Rappresentanza Sindacale Unitaria (RSU) e nega i permessi sindacali, in presenza di elementi che attestano la caratterizzazione “nazionale” dell’associazione sindacale coinvolta.

 

 

CGUE 2026 - Il caso sottoposto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) con la sentenza del 21 maggio 2026, C-717/24, concerne una questione di grande rilevanza in ambito di sicurezza sociale e diritto dell’Unione Europea, in particolare riguardo alla totalizzazione dei periodi assicurativi per il diritto alle pensioni di vecchiaia e alla compatibilità delle normative nazionali con il quadro comunitario.

 

 

Il principio affermato dalla Corte di Cassazione con l’ordinanza n. 22968/2026 rappresenta un importante passo avanti nel diritto tributario, rafforzando il ruolo del contribuente e garantendo il rispetto del principio del giusto processo in materia fiscale. In particolare, la pronuncia ribadisce che le sentenze tributarie devono essere motivate in modo sostanziale, cioè devono esaminare e valutare concretamente le prove e i documenti presentati dal contribuente, senza limitarsi a motivazioni apparenti o generiche.

 

 

CGUE 2026 - La pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 11 giugno 2026, con riferimento al caso C-216/25, affronta una fondamentale tematica relativa ai trasferimenti d’impresa e alla tutela dei diritti dei lavoratori in tale contesto. La questione sottoposta al giudice europeo riguarda in particolare la disciplina applicabile all’obbligo di pagamento di diritti retributivi non versati dal cedente al momento del trasferimento di azienda, e le eventuali possibilità per gli Stati membri di adottare disposizioni nazionali più favorevoli ai lavoratori.

 

 

 

Il pronunciamento del TAR del Lazio, con la sentenza n. 11984 del 2026, rappresenta un importante punto di svolta nel panorama delle prescrizioni mediche, in quanto ribadisce e rafforza l’autonomia e la responsabilità del medico di base nel processo prescrittivo. La decisione si inserisce in un quadro normativo e giurisprudenziale che riconosce alla figura del medico un ruolo centrale e autonomo, al di là di eventuali schematizzazioni organizzative o automatismi imposti dall’amministrazione regionale.

 

17 luglio 2026

Tar 2026 - Il presente pronuncio analizza la vicenda inerente all’impugnazione da parte di un agente della Polizia di Stato presso il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di un provvedimento di destituzione dal servizio, nonché la relativa pronuncia di rigetto del ricorso e dell’impugnazione del parere del consiglio di disciplina. La complessa vicenda si inserisce nel contesto di un procedimento disciplinare avviato in conseguenza di fatti oggetto di un procedimento penale e di un’ordinanza del Gip del Tribunale

 



 

Il principio enunciato dalla Suprema Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22879 del 2026, rappresenta un rilievo importante nell’ambito del diritto pubblico e dell’impiego pubblico, in particolare per quanto concerne la nomina dei dirigenti pubblici. La decisione si inserisce nel quadro normativo che disciplina l’accesso e la rapporto di lavoro dei dirigenti pubblici, sottolineando come tale figura professionale possa essere costituita e regolamentata esclusivamente mediante un apposito contratto.

 

 

La sentenza Cassazione n. 22869 del 2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale relativo all’espulsione degli stranieri ai sensi dell’art. 13 del Testo Unico sull’Immigrazione (D.lgs. 286/1998), e si occupa di delineare i limiti e le condizioni in cui può essere disposta tale misura, in particolare in relazione alla condanna penale del soggetto interessato.

 

La pronuncia della Cassazione n. 23005/2026 si inserisce nel quadro normativo relativo ai diritti e agli obblighi dei condomini e alla gestione delle spese condominiali, in particolare per quanto concerne l’uso di immobili di proprietà comune o individuale e il diritto di indennizzo in favore di un condomino che utilizza gratuitamente un immobile condominiale.

 

 

16 luglio 2026

15 luglio 2026

Corte Costituzionale 2026 - Il caso in esame riguarda la dichiarazione di illegittimità costituzionale dell'articolo 509, comma 3, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297, che stabilisce i limiti di età per il trattenimento in servizio del personale scolastico. La Corte costituzionale, con la sentenza numero 125 depositata oggi, ha ribadito che il legislatore non può imporre una soglia massima di età per il proseguimento del rapporto di lavoro, che sia indipendente dal raggiungimento dei requisiti contributivi e anagrafici necessari per il diritto alla pensione di vecchiaia.

 

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 22857/2026 si inserisce nel contesto della disciplina condominiale, in particolare in relazione alle modalità di utilizzo e alle limitazioni delle parti comuni da parte dei condomini, con specifico riferimento al tema della recinzione.

 

 

La sentenza della Cassazione n. 22813/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale relativo alla tutela del decoro architettonico e alla disciplina delle innovazioni apportate da singoli condomini alle parti comuni dell’edificio, in particolare in relazione alle canne fumarie.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione del 10 aprile 2026, n. 9006, si inserisce nel contesto della giurisprudenza relativa alla tutela della salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento alle azioni di rivalsa contributiva e alle differenze pensionistiche derivanti dall’esposizione ad amianto.

 

Corte Costituzionale 2026 - La sentenza in oggetto si inserisce nel più ampio quadro delle questioni riguardanti la ripartizione delle competenze legislative tra Stato e Regioni, in particolare in materia di istruzione e di personale scolastico. La Corte costituzionale, con questa pronuncia, ha affrontato specificamente la competenza regionale in tema di proroghe delle graduatorie concorsuali, stabilendo limiti e modalità di esercizio di tale competenza.

 

14 luglio 2026

Il caso di specie riguarda la pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) nella sentenza del 18 giugno 2026, relativa alla causa C-522/24, che ha affrontato il tema dell’obbligo vaccinale imposto ai militari e il suo eventuale carattere discriminatorio in base alle convinzioni personali. La questione di fondo concerne la compatibilità di tale obbligo con il principio di non discriminazione sancito dal diritto dell’Unione Europea, in particolare in relazione al divieto di discriminazione basata sulle convinzioni personali.

 

Corte dei Conti 2026 – Polizia di Stato - Il presente giudizio riguarda l’accertamento del diritto del ricorrente, il Sig. XX, al trattamento pensionistico di privilegio per infermità riconosciuta come dipendente da causa di servizio. In particolare, si tratta di una condizione di salute qualificata come “spondiloartrosi lombosacrale e cervicale con discopatie multiple”, già riconosciuta in sede di causa di servizio e classificata alla 8ª categoria della Tabella A.

 

Cassazione 2026 - Lesioni a sanitari od organi di polizia – rinvio alle sezioni Unite su applicazione delle nuove norme in modo uguale agli agenti di Ps rispetto agli operatori sanitari

 

13 luglio 2026

Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. -Procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio - indicazioni procedurali e documentazione necessaria. -SEGUITO-

 




 

INPS 2026 - Segnalazioni qualificate ad Agenzia delle Entrate relative a compensazioni di crediti erariali effettuate ai fini del pagamento di contributi previdenziali - Articolo 3 del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 - Nuove implementazioni.

 


 

XXV Rapporto annuale INPS luglio 2026

 


 

Consiglio di Stato 2026 - decisione del Consiglio di Stato riguardante il rifiuto di un appartenente alle forze di Polizia di ricevere una denuncia

 

Corte dei Conti 2026 - Il soggetto convenuto, militare in missione in Kuwait, é temporaneamente rientrato in Italia per un breve periodo. Durante questa assenza, avrebbe omesso di indicare correttamente sullo stato riepilogativo delle presenze e delle assenze, la sua posizione di licenza ordinaria in Kuwait. Questa omissione ha condotto alla percezione indebita di un assegno di lungo servizio all'estero, relativo al periodo in cui si trovava in licenza ordinaria, e ha generato un'ipotesi di truffa aggravata.

 

Il caso C-343/25, recentemente esaminato dalla Corte di Giustizia dell'Unione Europea (CGUE) il 25 giugno 2026, riguarda il riconoscimento delle qualifiche professionali dei medici, in un contesto di mobilità professionale all’interno dell’Unione Europea. La decisione della Corte si inserisce nel più ampio quadro normativo del libero esercizio della professione sanitaria e della cooperazione tra Stati membri in materia di riconoscimento delle qualifiche.