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29 maggio 2026

Cassazione 2026 - la pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxx del 2026, incentrata sulla configurabilità del reato di oltraggio a pubblico ufficiale in un contesto di pubblicazione di un video in diretta Facebook che coinvolge un ufficiale di polizia municipale, escluso dalla qualificazione di pubblico ufficiale di polizia giudiziaria, e in assenza del requisito dell’oltraggio durante lo svolgimento delle funzioni.

 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) dell’Umbria ha recentemente emesso un’ordinanza di sospensione del giudizio e ha rinviato la questione alla Corte Costituzionale riguardo alla normativa regionale sull’accesso agli alloggi popolari. La normativa prevede un requisito di incensuratezza, ossia l’assenza di precedenti penali, come condizione automatica per l’accesso alle case popolari. La decisione del Tar si inserisce in un quadro più ampio di scrutinio sui principi costituzionali coinvolti e sulla compatibilità delle norme regionali con i diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione.

 

 

N. 79 ORDINANZA (Atto di promovimento) 3 aprile 2026Ordinanza del 3 aprile 2026 del Consiglio di Stato sul ricorso proposto da S. C. contro Ministero della difesa. Militari - Ordinamento militare - Sospensione a seguito di condanna penale

 

27 maggio 2026

Cassazione 2026 - No al licenziamento per la dipendente che in malattia lavora per un’associazione socio culturale con un’attività giornalistica

 

 

Sentenza della Cassazione n. 13724/2026: Licenziamento Disciplinare per Inadempienze Reiterata

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 16189 del 2026 affronta un tema di grande rilevanza nel diritto condominiale: la partecipazione alle spese di gestione di un complesso residenziale turistico-alberghiero, anche in presenza di un acquisto di un appartamento all’interno di tale struttura. In particolare, si analizza se il proprietario di un'unità immobiliare in questo contesto possa essere obbligato a partecipare alle spese di gestione unitaria del complesso.

 

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 16176/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale riguardante la responsabilità in materia di incidenti stradali, con particolare attenzione alla corretta valutazione delle prove e alla coerenza delle motivazioni delle sentenze di merito. La pronuncia si distingue per aver riaffermato l’importanza di un'analisi puntuale e approfondita dei fatti, condannando le sentenze che si limitano ad operare meri “copi e incolla” di motivazioni preconfezionate, prive di specificità rispetto alle singole vicende processuali.

 

Sentenza della Cassazione n. 13711/2026: Invalidità del Licenziamento per Contestazioni Generiche

 

 

26 maggio 2026

Tar 2026 - A seguito di una lite tra un coniuge e sua moglie, durante la quale, all’arrivo dei Carabinieri, la donna ha riferito di essere stata oggetto di spinte e strattoni da parte del marito, che è titolare di un porto d’armi per uso caccia. Successivamente, sono state adottate misure amministrative da parte delle Autorità di Pubblica Sicurezza: la Prefettura ha vietato al marito di detenere armi, mentre la Questura ha revocato la licenza di porto d’armi per uso caccia. Tali provvedimenti sono stati successivamente impugnati dal soggetto interessato davanti al TAR, che ha confermato la legittimità degli atti.

 

Consiglio di stato 2026 - contenzioso tra un giovane e il Ministero dell'Interno in merito all’esclusione dal concorso pubblico per l’assunzione di 1650 Allievi della Polizia di Stato

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 12537 del 2026 affronta un aspetto cruciale relativo alla determinazione dell’indennità di maternità e alle condizioni di decadenza nel contesto delle controversie previdenziali.

 

25 maggio 2026

Tar 2026 - Il caso riguarda due militari, coinvolti in un rapporto professionale e personale che ha generato contestazioni di natura disciplinare e potenzialmente penale. La donna ha accusato il suo superiore diretto di averla sottoposta a violenze fisiche, psicologiche e sessuali, mentre l’uomo è stato oggetto di accuse di aver fatto battute di carattere velatamente sessuale. L’amministrazione militare ha adottato provvedimenti disciplinari nei confronti di entrambi: 7 giorni di sanzione disciplinare per l’uomo e 13 giorni per la donna, ritenendo le accuse infondate.

 

Cassazione 2026 - La recente sentenza della Corte di Cassazione n. xxxx del 16 marzo 2026 affronta un tema centrale nel contenzioso edilizio: l’utilizzo delle immagini satellitari e aerofotogrammetriche, come quelle tratte da Google Earth e dai geoportali regionali, come strumenti probatori per accertare fatti decisivi riguardanti la data di inizio lavori e la legittimità degli interventi edilizi.

 

 

Pronuncia della Cassazione n. 12019 del 2026 relativa alla fauna selvatica si configura come un approfondimento sulla disciplina della responsabilità per danni causati dalla fauna selvatica ai sensi dell’art. 2052 del Codice Civile.

 

 

Sentenza Cassazione n. 17555/2026 riguardante il falso ideologico in atto pubblico relativo alla falsificazione delle schede di identificazione canina e alla documentazione attestante l’apposizione del microchip,

 

23 maggio 2026

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 21^ settimana del 2026

 

 


 

Tar 2026 - decisione del TAR Toscana, Sezione di Lucca, riguardante il ricorso dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) contro le delibere del Comune di Camaiore (Lucca) relative alle proroghe delle concessioni demaniali marittime. La decisione rappresenta un importante precedente nel contesto della disciplina delle concessioni demaniali e della tutela della concorrenza, con implicazioni significative per le procedure amministrative di affidamento e proroga di tali concessioni.

 

Cassazione 2026 - Le aule di catechismo non sono luoghi di culto ai fini catastali

 

 

Cassazione 2026 - La pronuncia della Corte di Cassazione n. 14249/2026 si inserisce nel dibattito giurisprudenziale sul demansionamento, in particolare nel contesto del rapporto di lavoro degli operatori sanitari, quali infermieri e operatori socio-sanitari (OSS). La questione centrale riguarda la configurabilità di un demansionamento quando un lavoratore, per anni, viene adibito a mansioni di livello inferiore rispetto a quelle oggetto del suo inquadramento contrattuale o delle qualifiche professionali possedute.

 

 

Il Tribunale Amministrativo Regionale del Friuli Venezia Giulia ha esaminato il ricorso proposto da un medico che contestava il provvedimento di sospensione dal servizio adottato dalla propria azienda sanitaria in ragione del mancato rispetto dell’obbligo di vaccinazione contro il COVID-19. La sospensione è stata quindi adottata in applicazione di norme emergenziali e di disposizioni specifiche relative all’obbligo vaccinale per il personale sanitario, in conformità con le normative nazionali e regionali.

 

 

Cassazione n. 15670/2026 – Licenziamento per alterazione del sistema informatico di gestione delle ferie

 

 

21 maggio 2026

Cassazione 2026 - La recente ordinanza della Corte di Cassazione evidenzia un aspetto di fondamentale importanza per i lavoratori italiani che intendono accedere alla pensione: la tempestività nella presentazione della domanda. Tale decisione introduce chiarimenti e precisazioni rispetto alle norme precedenti, sottolineando come la diligenza del contribuente possa influire in modo determinante sul diritto agli arretrati e sulla decorrenza del trattamento pensionistico.

 

Tar 2026 - La presente pronuncia si inserisce in un contesto di controversia riguardante il diritto dei funzionari appartenenti ai ruoli ad esaurimento dei direttivi speciali del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco di ricevere benefici economici derivanti da un accordo integrativo nazionale. La questione fondamentale concerne l’interpretazione dell’art. 12, comma 1, del d.lgs. n. 127/2018, che riconosce effetti giuridici ed economici retroattivi ai funzionari inseriti nei ruoli ad esaurimento, e la loro spettanza di benefici economici relativi a risorse del fondo di produttività del 2019.

 

Tar 2026 - Il presente pronunciamento riguarda un ricorso proposto da un luogotenente CS presso la Guardia di Finanza, che ha impugnato un provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico avverso una sanzione disciplinare consistente nella consegna di rigore di dieci giorni. La sanzione deriva da un procedimento disciplinare instaurato in seguito a un episodio conflittuale, durante il quale il militare, coinvolto in una lite sulla xxx, avrebbe comportamenti ritenuti lesivi dei doveri di disciplina e ordine militare.

 

20 maggio 2026

La sentenza della Corte di Cassazione n. 13963/2026 rappresenta un importante chiarimento in materia di contribuzione condominiale, con particolare attenzione ai soggetti legittimati a effettuare la riscossione dei contributi per la manutenzione delle parti e dei servizi comuni.

 

 

Nel contesto della responsabilità civile in materia di circolazione stradale, la sentenza della Cassazione n. 14003 del 2026 fornisce un importante chiarimento riguardo ai criteri di esclusione della responsabilità del proprietario del veicolo.

 

 

Consiglio di Stato 2026 - La sentenza del Consiglio di Stato n. 2179/2026 si inserisce nel quadro normativo e giurisprudenziale riguardante il procedimento di rilascio del permesso di costruire, con particolare attenzione all’istituto del silenzio assenso.

 

 

La sentenza della Cassazione n. 14139 del 2026 affronta un aspetto fondamentale del risarcimento del danno non patrimoniale derivante da ingiuria, evidenziando alcune differenze chiave rispetto a casi di diffamazione a mezzo stampa.

 

La sentenza si inserisce nel quadro dei reati connessi alla navigazione e, in particolare, ai doveri di assistenza e soccorso in mare. La Corte di Cassazione analizza e distingue chiaramente due fattispecie penali: le mancate operazioni di polizia e l’omesso soccorso in mare, anche in contesti di cooperazione internazionale.

 

Sentenza della Cassazione n. 16564 del 2026 riguardante gli "smart crimes" evidenzia importanti principi in materia di responsabilità penale e modalità di commissione del reato attraverso strumenti telematici.

 

18 maggio 2026

Tar conferma, irragionevole limite d'età per l'accesso in Polizia Annullata l'esclusione di due candidati dal concorso per 196 posti di commissario

 


 

Cassazione 2026 - La recentissima pronuncia della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, del 2026, rappresenta un punto di svolta nel panorama giurisprudenziale riguardante i diritti dei dipendenti pubblici in materia di buoni pasto. Il tema, già oggetto di numerosi contenziosi, si configura come un delicato equilibrio tra diritti soggettivi dei lavoratori e le esigenze organizzative e finanziarie dell’amministrazione pubblica.

 


Cassazione 2026 - La sentenza in commento affronta il delicato tema della responsabilità penale in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare in relazione agli infortuni mortali verificatisi in ambito lavorativo, con attenzione agli aspetti relativi alla condotta del lavoratore e alla responsabilità del fornitore o concedente del mezzo di lavoro.

 

Pronuncio della Cassazione n. 12915 del 2026 riguardante il mobbing si basa sulla distinzione fondamentale tra comportamenti lesivi e l’esercizio legittimo dei poteri di direzione e organizzazione del datore di lavoro.

 

La sentenza della Cassazione n. 12999 del 2026 affronta una tematica di grande rilevanza in materia di licenziamento e tutela dei dati personali nel contesto lavorativo, in particolare nel settore pubblico postale. La decisione conferma la legittimità del licenziamento di un dipendente di Poste Italiane che, senza aver ottenuto l’autorizzazione del cliente, abbia acceduto ai dati anagrafici di quest’ultimo e l’abbia identificato.

 

 

14 maggio 2026

Tar 2026 - 'Carabiniera umiliata', Tar dà ragione al maresciallo che la tutelò gli era stata abbassata la valutazione.

 


 

Tar 2026 - Nel 2026 il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha pronunciato una sentenza di fondamentale rilevanza riguardante l'organizzazione e la dirigenza della Polizia Locale di un Comune, smontando la riorganizzazione adottata dal Sindaco e riabilitando l’ex comandante rimossa.

 


 

Cassazione 2026 - Il 26 marzo 2026, la Suprema Corte ha emesso due ordinanze con esiti opposti circa ricorsi simili riguardanti sanzioni amministrative derivanti da autovelox. Sorprendentemente, gli stessi cinque magistrati hanno deliberato in modo divergente, evidenziando una complessità interpretativa e una possibile evoluzione della giurisprudenza sulla validità delle sanzioni elevate tramite dispositivi di rilevamento della velocità. Questo commento analizza le motivazioni e le implicazioni di tali decisioni, con un focus sulla questione dell’omologazione dei dispositivi e della validità delle sanzioni.

 

12 maggio 2026

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 24 febbraio 2026, n. 23 Ripubblicazione del testo del decreto-legge 24 febbraio 2026, n. 23, coordinato con la legge di conversione 24 aprile 2026, n. 54, recante: «Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell'autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell'interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale.», corredato delle relative note.

 

 

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Linee guida per la gestione delle persone non collaborative.

 


 

Consiglio di Stato 2026 - "Tra malattia e giustizia: un dipendente della Polizia di Stato fa causa al Ministero, il Consiglio di Stato incarica una equipe medica per chiarire il caso"

 

 

Condominio-uso degli spazi comuni per il posizionamento di pannelli fotovoltaici.

 

La Terapia Medica Nutrizionale nel Diabete Mellito

 

Codice del turismo

 

11 maggio 2026

Cassazione 2026 – La Corte di Cassazione penale, Sez. VI, con sentenza n. xxxxx x marzo 2026 , ha escluso la responsabilità a titolo di concorso del passeggero in un'auto in fuga dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. La mera presenza a bordo non integra il reato ex art. 337 c.p., richiedendosi un contributo causale materiale o morale alla condotta del conducente..

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 12396/2026 si inserisce nel solco della giurisprudenza di legittimità in materia di riconoscimento dello status di “vittima del dovere” in ambito militare e pubblico. La pronuncia conferma un principio fondamentale: non basta la semplice causa di servizio per qualificare un soggetto come vittima del dovere, ma occorrono ulteriori elementi che attestino la natura specifica del danno subito in relazione al proprio ruolo e alle esigenze di servizio.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 11830/2026 affronta una tematica centrale in diritto del lavoro: la giusta causa di licenziamento in relazione alla condotta del dipendente che, affidatogli un autoveicolo aziendale, ne abusi per scopi personali, interrompendo il servizio pubblico affidatogli. Di seguito si propone un’analisi dettagliata della decisione, considerando i principi giurisprudenziali e le implicazioni pratiche.

 

08 maggio 2026

La sentenza della Corte di Cassazione n. 11945 del 2026 affronta una tematica di grande rilevanza nel diritto del lavoro e nel diritto penale: la configurabilità o meno dello stalking occupazionale (o mobbing) in relazione al trasferimento lavorativo disposto dal datore di lavoro in seguito a episodi di molestie sessuali subiti dalla dipendente. La pronuncia chiarisce che il trasferimento in una sede diversa, richiesto dalla stessa lavoratrice a seguito di molestie sessuali subite, non può essere qualificato come comportamento persecutorio (stalking) ai sensi dell’art. 612-bis c.p., e quindi non costituisce mobbing o condotta lesiva della sfera psico-fisica del dipendente.

 

Tar 2026- Il caso riguarda una guardia giurata che, dopo aver prestato la propria pistola a una persona senza alcun titolo di polizia, questa ha pubblicato sui social media un video in cui si vede la pistola in suo possesso. Successivamente, sono state pubblicate immagini che mostrano la pistola del vigilantes, causando una violazione delle norme sulla detenzione e l’uso delle armi da parte delle guardie giurate.

 

Cassazione 2026 - La Corte di Cassazione ha chiarito che la qualifica lavorativa superiore non può essere posticipata per ragioni economiche, privilegiando le mansioni effettivamente svolte rispetto all'inquadramento formale. Questa pronuncia rafforza la tutela del lavoratore contro promesse elusive da parte del datore.

 

 

07 maggio 2026

La sentenza della Cassazione n. 11949 del 2026 riguarda un aspetto rilevante del diritto del lavoro e della responsabilità delle pubbliche amministrazioni in relazione a fenomeni di mobbing e alle condizioni di lavoro.

 

 

Identificazione sul posto - fac simile verbale di identificazione - art. 349 c.p.p..

 


INAIL 2026 - Ispezioni con sistemi a pilotaggio remoto: innovazione, regolamenti e applicazioni nel controllo non distruttivo

 

 

Ordinanza del Sindaco di divieto di utilizzo delle bombolette spray

 


 

INAIL 2026 - Chiusure d'ambito degli edifici civili - La Regola Tecnica Verticale v. 13 del Codice di prevenzione incendi- Nella presente pubblicazione viene affrontata la problematica delle chiusure d'ambito degli edifici civili in ambito di prevenzione incendi.

 

06 maggio 2026

N. 65 SENTENZA 12 marzo - 30 aprile 2026Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Attività di soccorso stradale e rimozione dei veicoli - Necessità della preventiva autorizzazione dell'ente proprietario della strada (eccettuate le forze armate e di polizia) - Denunciata ingiustificata disparità di trattamento, violazione della libertà di iniziativa economica privata nonché dei principi di imparzialità e buon andamento della pubblica amministrazione - Non fondatezza della questione. - Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, art. 175, comma 12. - Costituzione, artt. 3, 13, 41 e 97. (

 

 

La sentenza della Cassazione Civile, Sez. Lav., del 11 marzo 2026, n. 5469, rappresenta un importante chiarimento in materia di licenziamento per motivi oggettivi legati all’assenteismo per malattia e al concetto di comporto, oltre a delimitare i confini tra giustificato motivo oggettivo, comportamento del lavoratore e valutazioni di rendimento.

 

 

Tar 2026 - Il presente caso riguarda un giovane allievo della Polizia di Stato che, a seguito di comportamenti ritenuti incompatibili con i doveri e i valori dell’amministrazione pubblica, ha subito provvedimenti disciplinari e, successivamente, ha tentato di impugnare tali decisioni dinanzi al TAR. La vicenda evidenzia temi delicati quali la condotta fuori servizio di un appartenente alle forze dell’ordine, la tutela della reputazione dell’istituzione, nonché i limiti dell’autonomia personale rispetto all’immagine e ai doveri di servizio.

 

Telelavoro, lavoro agile, Coronavirus, stress lavorativo.

 

Codice Penale - La legge penale e i reati in generale.

 

Testo unico del pubblico impiego

 

05 maggio 2026

Tar 2026 - La ricorrente, maresciallo dell’Aeronautica Militare in servizio presso il Comando OMISSIS di stanza in XX, ha richiesto un trasferimento presso una sede più vicina al Comune di OMISSIS, residenza del genitore portatore di handicap, ai sensi dell’art. 33, comma 3, della legge 104/1992. La richiesta è motivata dalla necessità di prestare assistenza morale e materiale al genitore disabile.

 


Tar 2026 - **La disciplina e il rispetto delle gerarchie nelle Forze dell'Ordine: analisi di un caso disciplinare della Brigata Mobile Carabinieri **

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 11827/2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale relativo alla responsabilità del danno da parte di strutture ricettive, in particolare alberghi di elevato standing, e agli obblighi di diligenza e di tutela della clientela. Il caso riguarda una cliente di un hotel 5 stelle che, pur avendo richiesto l’erogazione di acqua del rubinetto, si è vista somministrare acqua minerale a pagamento e a un prezzo superiore rispetto a quello di mercato, senza che ciò comportasse un danno effettivo alla persona.

 

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 11339/2026 si inserisce nel delicato contesto delle fattispecie di diffamazione a mezzo stampa, affrontando le questioni relative ai limiti del diritto di critica e di cronaca, nonché alle condizioni di ammissibilità delle azioni di risarcimento dei danni. La pronuncia si distingue per aver ribadito il principio secondo cui, in ambito di informazione e critica, il diritto di manifestare il proprio pensiero deve rispettare i limiti della continenza e della proporzionalità, anche in presenza di danno all’onore e alla reputazione.

 

La sentenza Cassazione n. 11974/2026 si inserisce nel contesto delle controversie relative alla tutela del diritto d’autore sui simboli e i segni distintivi di partiti e movimenti politici, con particolare attenzione alla validità del ricorso presentato dal nuovo Movimento Sociale Italiano (MSI) contro la Fondazione Alleanza Nazionale (AN), riguardo al diritto al nome e al simbolo della "fiamma tricolore".

 

 

La sentenza della Cassazione n. 11956 del 2026 affronta il tema delle conseguenze della relazione extraconiugale di una delle parti sulla determinazione dell’assegno di mantenimento nella separazione personale dei coniugi, con particolare attenzione agli aspetti processuali e alla valutazione delle prove.

 

 

04 maggio 2026

Ministero dell'Intero Dipartimento della P.S. - Direzione centrale per i servizi di ragioneria - Comparto Sicurezza, Difesa e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco - Adeguamento requisiti pensionistici biennio 2027 - 2028

 


 

Cassazione 2026 - La sentenza della Cassazione n. 11299/2026 affronta un aspetto importante riguardante la responsabilità in caso di incidente tra un veicolo e animali selvatici. In particolare, la Corte ha stabilito che, in assenza di specifiche disposizioni legislative o di regolamenti particolari, la responsabilità della Regione per danni causati da incidenti con animali selvatici non può essere attribuita automaticamente, ma deve essere valutata nel contesto delle ipotesi di caso fortuito.

 

 

Cassazione 2026 - La sentenza della Corte di Cassazione n. XXXXX del 2026 affronta un aspetto cruciale riguardante la prova del lavoro straordinario attraverso gli strumenti di timbratura in entrata e uscita. La pronuncia chiarisce che la mera registrazione temporale delle timbrature non può considerarsi, di per sé, prova definitiva del facere del lavoratore in tutte le ore di presenza, considerando le caratteristiche tipiche dell’orario di lavoro e le pause.

 

CGUE 2026: la tutela del figlio disabile e l’obbligo del datore di lavoro di garantire turni stabili

 

 

01 maggio 2026

INAIL 2026 - Guida tecnica polveri pericolose - Strategie e misure tecniche per il contenimento e la rimozione delle polveri pericolose nei luoghi di lavoro Il Decreto Legislativo 81/08 e le norme tecniche applicabili in materia definiscono un quadro legislativo di riferimento molto ampio per il quale, considerate le recenti evoluzioni della tecnica e della giurisprudenza, si ritiene utile elaborare una guida tecnica che abbia lo scopo di aggiornare, chiarire e fornire elementi utili di valutazione che orientino datori di lavoro, RSPP, tecnici della prevenzione, figure preposte ed in generale tutti gli attori della filiera coinvolti da interesse o responsabilità in materia.

 

Tar 2026 -la parte ricorrente ha impugnato i provvedimenti di esclusione dal concorso pubblico per l’assunzione di allievi agenti del Corpo di Polizia Penitenziaria, bandito con Codice di concorso 165790/45, in quanto risultata positiva al test antidroga (screening “Drug test”) effettuato il 13.10.2025. Nonostante tale positività, successivamente, un laboratorio chimico-clinico (OMISSIS) ha evidenziato l’esito negativo per le sostanze stupefacenti analizzate (morfina, cocaina, amfetamine, THC, metadone, benzodiazepine, metamphetamine, buprenorfina, MDMA).

 

Tar 2026 - Il 30 aprile 2026 si registra una pronuncia cautelare del TAR del Lazio in merito alla controversia sulla soppressione di alcune fermate della linea bus 07 nel territorio di Campo Ascolano. La controversia nasce a seguito di una decisione di Roma Capitale di sopprimere alcune fermate, sospinta da divergenze politiche tra Roma Capitale e il Comune di Pomezia, di cui Campo Ascolano fa parte.

 

INAIL 2026 - Quaderno esperienze applicative di prevenzione infortuni in appalti di opere e manutenzioni - Il Settore degli appalti di opere e manutenzioni permane uno dei più critici per la prevenzione ancorché in presenza di buone esperienze di cantieri da parte di committenti pubblici e privati.

 

 

Tar 2026 - Il presente commento analizza nel dettaglio l’atto di impugnazione proposto dal Maresciallo Ordinario dell’Arma dei Carabinieri - OMISSIS - avverso il decreto del Direttore Generale della Direzione Generale per il Personale Militare, datato 17 febbraio OMISSIS, con cui gli è stata irrogata una sospensione disciplinare di tre mesi. La decisione amministrativa deriva dagli esiti di un procedimento disciplinare avviato a seguito di comportamenti contestati al militare, che sono altresì oggetto di procedimento penale presso la Procura Militare di Roma.

 

 

INAIL 2026 - Schede informative: batteri - La monografia sui batteri, facente parte della serie editoriale “Rischio biologico in scenari di intervento ordinari e di emergenza”, è stata aggiornata alla luce delle direttive europee 2019/1833 e 2020/739 dove l’elenco degli agenti biologici ha subito una profonda modifica riguardo tassonomia di alcuni, inserimento di nuove specie patogene, indicazioni specifiche per gli agenti biologici, misure di contenimento da applicare tenendo conto della natura delle attività specifiche in questione riguardo l’agente biologico interessato.

 

 

 

Tar 2026 - La Provincia di Viterbo aveva impugnato, nel febbraio 2024, la Carta Nazionale delle Aree Idonee (CNAI) e la Carta Nazionale delle Aree Potenzialmente Idonee (CNAPI), pubblicate dal Ministero dell’Ambiente, con l’obiettivo di contestarne l’idoneità di 21 aree del suo territorio come possibili siti per il deposito nazionale delle scorie radioattive. La Provincia sosteneva che tali atti fossero viziati per vari motivi, tra cui la mancata partecipazione degli enti territoriali interessati alla fase di elaborazione delle carte, la presunta errata classificazione dei rifiuti radioattivi e l’assenza di atti definitivi che stabilissero l’effettiva individuazione del sito.

 

INAIL 2026 - Impatto psicologico della diagnosi di mesotelioma e strumenti di valutazione del di stress. Il manuale presenta un’analisi approfondita dell’impatto psicologico del mesotelioma su pazienti, familiari e comunità esposte all’amianto.