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18 maggio 2026

Tar conferma, irragionevole limite d'età per l'accesso in Polizia Annullata l'esclusione di due candidati dal concorso per 196 posti di commissario

 


 

Cassazione 2026 - La recentissima pronuncia della Corte di Cassazione, Sezione Lavoro, del 2026, rappresenta un punto di svolta nel panorama giurisprudenziale riguardante i diritti dei dipendenti pubblici in materia di buoni pasto. Il tema, già oggetto di numerosi contenziosi, si configura come un delicato equilibrio tra diritti soggettivi dei lavoratori e le esigenze organizzative e finanziarie dell’amministrazione pubblica.

 


Cassazione 2026 - La sentenza in commento affronta il delicato tema della responsabilità penale in materia di sicurezza sul lavoro, in particolare in relazione agli infortuni mortali verificatisi in ambito lavorativo, con attenzione agli aspetti relativi alla condotta del lavoratore e alla responsabilità del fornitore o concedente del mezzo di lavoro.

 

Pronuncio della Cassazione n. 12915 del 2026 riguardante il mobbing si basa sulla distinzione fondamentale tra comportamenti lesivi e l’esercizio legittimo dei poteri di direzione e organizzazione del datore di lavoro.

 

La sentenza della Cassazione n. 12999 del 2026 affronta una tematica di grande rilevanza in materia di licenziamento e tutela dei dati personali nel contesto lavorativo, in particolare nel settore pubblico postale. La decisione conferma la legittimità del licenziamento di un dipendente di Poste Italiane che, senza aver ottenuto l’autorizzazione del cliente, abbia acceduto ai dati anagrafici di quest’ultimo e l’abbia identificato.