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18 novembre 2025
Tar 2025 – la pronuncia riguarda un contenzioso giudiziario di natura amministrativa, in cui i ricorrenti, militari appartenenti alla Guardia di Finanza, chiedono il riconoscimento di un’indennità di compensazione per il servizio prestato in giornate di riposo o festività. La questione ruota attorno alla corretta interpretazione delle norme e delle circolari che regolano il diritto all’indennità e alle modalità di programmazione e svolgimento del servizio militare, nonché alla spettanza di tale indennizzo in relazione a turni di lavoro e riposi.
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CGUE 2025 - Il 4 settembre 2025 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha emesso la sentenza C-543/23, relativa a un rinvio pregiudiziale in materia di determinazione dell’anzianità ai fini della retribuzione nel settore pubblico, con particolare attenzione al settore dell’istruzione privata e pubblica
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CGUE 2025 - LA decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 4 settembre 2025, nella causa C‑253/24, riguarda un caso relativo alla disciplina dei magistrati onorari e ordinari, con particolare attenzione alla questione della rinuncia ex lege alle pretese derivanti dalle funzioni di magistrato onorario esercitate anteriormente alla procedura di valutazione.
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CGUE 2025 - LA sentenza della CGUE del 11 settembre 2025 (ca. C‑5/24) riguarda una questione di discriminazione fondata sulla disabilità in ambito lavorativo, in particolare in relazione a un licenziamento di un lavoratore assente per malattia. La decisione si inserisce nel contesto della Direttiva 2000/78/CE, che mira a garantire la parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro.
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CGUE 2025 - Il caso sottoposto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) con la sentenza del 11 settembre 2025, C-38/24, riguarda una fattispecie di disparità di trattamento nei confronti di un lavoratore che, pur non essendo disabile, si occupa di un figlio disabile. La questione centrale è se tale trattamento possa configurare una discriminazione indiretta ai sensi della normativa europea e degli strumenti internazionali sui diritti delle persone con disabilità, con particolare riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, e alla Direttiva 2000/78/CE.
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