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15 marzo 2026

La sentenza n. 4945 del 2026 della Corte di Cassazione affronta il tema della responsabilità delle istituzioni scolastiche in relazione a infortuni occorsi agli studenti durante attività sportive extrascolastiche, in particolare nel caso di un infortunio verificatosi durante una partita di pallavolo. La pronuncia si inserisce nel quadro più ampio della disciplina della responsabilità civile per danni causati da fatti colposi in ambito scolastico, con particolare attenzione alla natura dell’attività svolta e alla sua intrinseca pericolosità.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 8676 del 2026 si inserisce nel solco della più ampia giurisprudenza in materia di peculato, fornendo importanti chiarimenti sul presupposto e sulla configurazione del reato in presenza di un pubblico ufficiale (o incaricato di pubblico servizio) che si appropria di somme affidategli nell’esercizio delle sue funzioni. In particolare, la sentenza affronta il caso di un direttore di ufficio postale che si appropria delle somme depositate nei libretti postali, e si concentra sull’elemento soggettivo e sulle circostanze di abuso del mandatario.

 

La sentenza della Cassazione n. 8644/2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale che ha approfondito le problematiche relative alla truffa telematica, con particolare attenzione all’applicazione della aggravante della minorata difesa e alle modifiche normative apportate dal Decreto Legge 48/2025 (Dl 48/2025). La pronuncia conferma e chiarisce alcuni aspetti fondamentali circa il trattamento sanzionatorio e le modalità di perseguimento di tali reati.

 

La sentenza Cassazione n. 8653/2026 si inserisce nel quadro della riforma del sistema penale, nota come "Riforma Cartabia", che ha puntato a un rafforzamento delle misure alternative e della giustizia riparativa, con particolare attenzione alla tutela delle vittime e alla possibilità di ricostruire il tessuto relazionale tra le parti coinvolte nel reato.

 

Consiglio di Stato 2026 - Schema di Decreto Legislativo in Materia di Revisione dello Strumento Militare Nazionale (2026)** Lo schema di decreto legislativo oggetto di analisi si inserisce nel quadro delle riforme volte ad adeguare e rinnovare lo strumento militare nazionale, in attuazione dell’articolo 2, comma 1, della legge 28 novembre 2023, n. 201. Tale legge ha affidato al Governo il compito di rivedere e modernizzare la dottrina, l’organizzazione, le capacità e le strutture delle forze armate, con particolare attenzione alle esigenze di sicurezza nazionale, di partecipazione alle missioni internazionali e di adattamento alle nuove minacce.

 

Tar 2026 - Il presente atto rappresenta un ricorso gerarchico proposto dall’Appuntato Scelto ‘QS’, attualmente in servizio presso la Sezione Gestione Patrimoniale della Legione Carabinieri X, avverso una sanzione disciplinare di natura sostanzialmente ritorsoria e disciplinare, consistente in un “Rimprovero” irrogato dal Capo Servizio Amministrativo Regionale con lettera datata 11 marzo (OMISSIS).