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29 dicembre 2025

Consiglio di Stato 2025 - Il presente pronuncio del Consiglio di Stato, Sezione Seconda, riguarda un ricorso proposto dal ricorrente avverso provvedimenti amministrativi riguardanti il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio di patologie contratte durante il servizio militare, con conseguente richiesta di pensione privilegiata e di equo indennizzo. La decisione definitiva, con annullamento degli atti impugnati, rappresenta un intervento di rilievo sulla corretta interpretazione e applicazione delle norme relative al riconoscimento delle cause di servizio e ai relativi benefici.

 

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. xxxxx del 2025 affronta il delicato tema della validità delle contestazioni e delle impugnazioni relative alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. In particolare, si evidenzia un principio importante riguardante la possibilità di contestare, in sede di Cassazione, le accuse specifiche e le ammissioni relative all’assunzione di cocaina e allo stato di ebbrezza, subordinata alla presenza di un motivo di appello specifico.

 

Consiglio di Stato 2025 - Il TAR Campania ha, su istanza del ricorrente, disposto la sospensione dell’efficacia dell’atto che prevedeva il suo rientro immediato dalla sede di XXX alla sede di XXXX. La decisione ha riconosciuto, quindi, la sussistenza di un interesse qualificato alla sospensione, in particolare per tutelare la posizione del ricorrente.

 

Consiglio di Stato 2025 - L’appellante, appartenente alla Marina militare, ha proposto ricorso avverso gli atti che hanno disposto la sospensione disciplinare dall’impiego per due mesi, intendendo ottenere l’annullamento di tale provvedimento. La vicenda si inserisce in un contesto di giustizia amministrativa, dove l’interesse dell’amministrazione militare a mantenere l’ordine e la disciplina si scontra con le prerogative dell’individuo di impugnare eventuali provvedimenti ritenuti ingiusti o illegittimi.