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26 gennaio 2026

Tar 2026 - La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il x pronunciata in via definitiva sul ricorso proposto, ha accolto le istanze del ricorrente e ha disposto quanto segue:

 

Tar 2026 - Nel presente procedimento, il ricorrente (identificato come X) ha promosso un’azione risarcitoria nei confronti del Ministero della Difesa, a seguito di esposizione continuativa ad agenti cancerogeni, nello specifico uranio impoverito e altri agenti nocivi, durante il servizio militare. La denuncia si fonda sull’asserito mancato rispetto delle norme di sicurezza e protezione individuale, con conseguente sviluppo di patologie che hanno determinato danni di natura patrimoniale e non patrimoniale.

 

 

Sentenza Cassazione n. 917/2026 riguardante il trasporto aereo e la questione dell’emergenza COVID-19 come causa eccezionale**

 

La sentenza della Cassazione n. 1043 del 2026 riguarda due punti fondamentali nel contesto della legittimazione e validità degli atti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

La sentenza della Cassazione n. 1034 del 2026 affronta un aspetto importante relativo alla disciplina dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2011, in relazione alle esenzioni previste dalla normativa vigente in quegli anni.

 

La sentenza della Cassazione n. 1884 del 2026 fornisce un chiarimento importante in materia di responsabilità penale per lo smaltimento illecito di rifiuti, in particolare di rifiuti speciali pericolosi. Nella pronuncia, la Corte ribadisce che il reato di gestione illecita di rifiuti non può essere considerato di particolare tenuità del fatto, anche qualora gli importi coinvolti o le conseguenze immediate apparissero di modesta entità.

 

Cassazione 2025 - Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta una indennità di natura previdenziale, maturata annualmente dal lavoratore durante l’arco del rapporto di lavoro, finalizzata a garantire una somma di denaro al termine del rapporto stesso. La base di calcolo del TFR è disciplinata dall’art. 2120 del Codice Civile, come novellato dalla legge 29 maggio 1982, n. 297, e si integra con le previsioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) applicabili.