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29 dicembre 2025

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. xxxxx del 2025 affronta il delicato tema della validità delle contestazioni e delle impugnazioni relative alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. In particolare, si evidenzia un principio importante riguardante la possibilità di contestare, in sede di Cassazione, le accuse specifiche e le ammissioni relative all’assunzione di cocaina e allo stato di ebbrezza, subordinata alla presenza di un motivo di appello specifico.

 

 

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione n. xxxxx del 2025 affronta il delicato tema della validità delle contestazioni e delle impugnazioni relative alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o in stato di ebbrezza. In particolare, si evidenzia un principio importante riguardante la possibilità di contestare, in sede di Cassazione, le accuse specifiche e le ammissioni relative all’assunzione di cocaina e allo stato di ebbrezza, subordinata alla presenza di un motivo di appello specifico.

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### 1. Contestazione specifica e ammissione dello stato di alterazione

**Principio generale**

La Cassazione ribadisce che, affinché un motivo di impugnazione sia considerato ammissibile, esso deve essere specifico e fondato su un motivo di diritto o di fatto che evidenzi un vizio processuale o sostanziale. La contestazione di fatti specifici, come l’assunzione di cocaina o la condizione di ebbrezza, deve essere formulata con precisione e supportata da elementi probatori sufficienti.

**Sezione di rilievo**

Nel caso in esame, la contestazione contro la imputazione di assunzione di cocaina e lo stato di ebbrezza si sono presentate come genericamente articolate, senza un motivo di appello specifico che ne evidenziasse le eventuali censure o vizi. La Corte sottolinea che l’ammissione dello stato di ebbrezza, senza la contestazione specifica di elementi probatori o di modalità del fatto, non può essere considerata sufficiente per un’impugnazione in Cassazione, a meno che non sia supportata da un motivo di appello dedicato e articolato.

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### 2. La rilevanza del motivo di appello specifico

**Condizione di ammissibilità**

L’art. 606 c.p.p. e l’art. 348 c.p.p. richiedono che le impugnazioni siano motivate in modo chiaro, preciso e specifico, indicando i vizi di fatto o di diritto del provvedimento impugnato. La Cassazione, quale giudice di legittimità, può rivedere le questioni solo se l’appello o il ricorso contengono un motivo di impugnazione che evidenzi chiaramente i motivi di censura.

**Caso di specie**

Nel caso analizzato, la Corte ha rigettato il ricorso perché i motivi di impugnazione non erano stati specificamente formulati in relazione alle contestazioni di assunzione di cocaina e di stato di ebbrezza. La genericità di tali contestazioni e l’assenza di un motivo di appello dedicato ha impedito alla Cassazione di entrare nel merito delle questioni, risultando in una decisione di inammissibilità.

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### 3. Implicazioni pratiche e consigli per la difesa

**Per gli avvocati**

- È fondamentale formulare motivi di appello e ricorso che siano specifici e articolati, indicando con precisione le ragioni per cui si ritiene che la contestazione non sia valida o che ci siano vizi di procedura o di merito.

- Le ammissioni del fatto, come lo stato di ebbrezza, devono essere contestate puntualmente con motivi che dimostrino perché tali ammissioni siano illegittime o insufficienti, supportate da elementi probatori concreti.

**Per i giudici**

- La Corte di Cassazione si riserva di verificare la specificità dei motivi di impugnazione e la loro adeguatezza rispetto alle contestazioni formulate in primo grado.

- La mancanza di un motivo di appello specifico comporta la insanabile inammissibilità del ricorso, anche in presenza di elementi di fatto che supportino la contestazione.

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### 4. Conclusioni

La sentenza n. xxxxx/2025 conferma il principio secondo cui:

- La contestazione di assunzione di sostanze stupefacenti e di stato di ebbrezza deve essere formulata con motivi di appello specifici e articolati.

- L’ammissione dello stato di alterazione, senza un motivo di appello dedicato e motivato, non può essere censurata in Cassazione.

- La Cassazione, quale giudice di legittimità, non può entrare nel merito delle questioni se i motivi di impugnazione sono generici o privi di specificità.

**In definitiva**, per evitare l’inammissibilità, è essenziale che le parti formulino motivi di impugnazione chiari, dettagliati e circostanziati, così da permettere alla Corte di Cassazione un’adeguata valutazione delle questioni di diritto e di fatto.


 

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