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### 1. Contestazione specifica e ammissione dello stato di alterazione
**Principio generale**
La Cassazione ribadisce che, affinché un motivo di impugnazione sia considerato ammissibile, esso deve essere specifico e fondato su un motivo di diritto o di fatto che evidenzi un vizio processuale o sostanziale. La contestazione di fatti specifici, come l’assunzione di cocaina o la condizione di ebbrezza, deve essere formulata con precisione e supportata da elementi probatori sufficienti.
**Sezione di rilievo**
Nel caso in esame, la contestazione contro la imputazione di assunzione di cocaina e lo stato di ebbrezza si sono presentate come genericamente articolate, senza un motivo di appello specifico che ne evidenziasse le eventuali censure o vizi. La Corte sottolinea che l’ammissione dello stato di ebbrezza, senza la contestazione specifica di elementi probatori o di modalità del fatto, non può essere considerata sufficiente per un’impugnazione in Cassazione, a meno che non sia supportata da un motivo di appello dedicato e articolato.
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### 2. La rilevanza del motivo di appello specifico
**Condizione di ammissibilità**
L’art. 606 c.p.p. e l’art. 348 c.p.p. richiedono che le impugnazioni siano motivate in modo chiaro, preciso e specifico, indicando i vizi di fatto o di diritto del provvedimento impugnato. La Cassazione, quale giudice di legittimità, può rivedere le questioni solo se l’appello o il ricorso contengono un motivo di impugnazione che evidenzi chiaramente i motivi di censura.
**Caso di specie**
Nel caso analizzato, la Corte ha rigettato il ricorso perché i motivi di impugnazione non erano stati specificamente formulati in relazione alle contestazioni di assunzione di cocaina e di stato di ebbrezza. La genericità di tali contestazioni e l’assenza di un motivo di appello dedicato ha impedito alla Cassazione di entrare nel merito delle questioni, risultando in una decisione di inammissibilità.
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### 3. Implicazioni pratiche e consigli per la difesa
**Per gli avvocati**
- È fondamentale formulare motivi di appello e ricorso che siano specifici e articolati, indicando con precisione le ragioni per cui si ritiene che la contestazione non sia valida o che ci siano vizi di procedura o di merito.
- Le ammissioni del fatto, come lo stato di ebbrezza, devono essere contestate puntualmente con motivi che dimostrino perché tali ammissioni siano illegittime o insufficienti, supportate da elementi probatori concreti.
**Per i giudici**
- La Corte di Cassazione si riserva di verificare la specificità dei motivi di impugnazione e la loro adeguatezza rispetto alle contestazioni formulate in primo grado.
- La mancanza di un motivo di appello specifico comporta la insanabile inammissibilità del ricorso, anche in presenza di elementi di fatto che supportino la contestazione.
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### 4. Conclusioni
La sentenza n. xxxxx/2025 conferma il principio secondo cui:
- La contestazione di assunzione di sostanze stupefacenti e di stato di ebbrezza deve essere formulata con motivi di appello specifici e articolati.
- L’ammissione dello stato di alterazione, senza un motivo di appello dedicato e motivato, non può essere censurata in Cassazione.
- La Cassazione, quale giudice di legittimità, non può entrare nel merito delle questioni se i motivi di impugnazione sono generici o privi di specificità.
**In definitiva**, per evitare l’inammissibilità, è essenziale che le parti formulino motivi di impugnazione chiari, dettagliati e circostanziati, così da permettere alla Corte di Cassazione un’adeguata valutazione delle questioni di diritto e di fatto.
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