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31 agosto 2026

Cassazione: Se l’auto incidentata è vecchia, l’assicurazione è comunque obbligata a pagare la riparazione anche se il costo supera il valore del veicolo—Diritti e tutele del consumatore in caso di danni! indennizzo per veicoli incidentati, anche quando si tratta di auto datate o di valore modesto, si fonda sulla disciplina prevista dall’articolo 2058 del Codice Civile e sulla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione. In particolare, il principio cardine consiste nel diritto del danneggiato di ottenere la riparazione in forma specifica del bene danneggiato, ovvero il ripristino del veicolo alle condizioni precedenti al sinistro, qualora questa sia praticabile e non comporti un eccessivo aggravio economico per l’assicuratore.

 


Cassazione 2026 - Il tema della reperibilità nel settore del trasporto pubblico, in particolare per quanto riguarda i dirigenti e i responsabili di esercizio, è stato oggetto di approfondimenti giurisprudenziali, anche da parte della Corte di Cassazione. La sentenza di riferimento (Cassazione n. xxxxxx, anno 2026) offre importanti chiarimenti in merito agli obblighi gravanti su tali soggetti e ai diritti dei lavoratori in relazione alla reperibilità.

 

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la responsabilità della datrice di lavoro in relazione a danni alla salute del dipendente, anche in assenza di un mobbing qualificato, in virtù delle condotte lesive dell’integrità psicofisica del lavoratore. La Cassazione, con la pronuncia n. xxxxxx, ha ribadito che il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute e la personalità morale del lavoratore, secondo quanto previsto dall’art. 2087 c.c., il quale impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure atte a tutelare l’integrità fisica e psichica del lavoratore durante l’esecuzione delle proprie mansioni.

 

 

Cassazione 2026 – Il caso di cui si discute riguarda un pronunciamento della Cassazione, che ha confermato la legittimità della sanzione imposta dal Garante per la protezione dei dati personali a una testata giornalistica. La questione centrale concerne la diffusione di messaggi WhatsApp, contenenti dettagli osceni e commenti brutali riguardanti una vicenda di stupro di gruppo, con l’intento di rappresentare la vittima attraverso gli scambi tra gli autori del reato.

 

 

28 agosto 2026

Tar 2026 - tutela dei minori online e sulla verifica dell'età, con riferimento al recente pronunciamento del Tar del Lazio in merito al blocco del sito "Escort Advisor" gestito da una società svizzera.

 

 

Tar 2026 - Il recente pronunciamento del TAR Lombardia rappresenta un passo importante nella definizione delle responsabilità dello Stato e delle Regioni in materia di tutela dei diritti dei soggetti affetti da Alzheimer grave, e più in generale, nell'ambito delle prestazioni sanitarie e sociali per le persone fragili. Le due sentenze (nn. 4102/2026 e 4110/2026, pubblicate rispettivamente il 14 e il 17 agosto) hanno accolto i ricorsi di numerosi enti gestori di RSA lombarde, obbligando la Regione Lombardia a rispondere, entro 90 giorni, sulla richiesta di copertura al 100% delle spese di assistenza per i pazienti affetti da Alzheimer più grave, con fondi esclusivamente a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

 

 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio ha emesso un'ordinanza che conferma la validità e l'efficacia del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 25 marzo scorso, che recepisce l'accordo tra Governo, Regioni e Province autonome concernente i criteri di valutazione dell’esperienza professionale e il riconoscimento dell’equipollenza dei titoli pregressi alla laurea abilitante all’esercizio della professione sanitaria di osteopata.

 

 

CGUE 2026 -La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 18 giugno 2024, nella causa C-522/24, ha affrontato il delicato tema delle limitazioni alle libertà individuali e dei principi di non discriminazione, in relazione a un obbligo vaccinale imposto ai militari. La pronuncia si inserisce in un contesto normativo complesso, che coinvolge sia il diritto dell’Unione Europea sia le specificità dell’ordinamento giuridico nazionale, in questo caso quello italiano.

 

Interpello ai sensi dell'articolo 12 del d.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. Del D.Lgs. 81/08 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.Lgs. 81/08 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”. Seduta della Commissione del 25 giugno 2026.

 

CGUE - la sentenza affronta la questione relativa alla compatibilità di una disposizione nazionale che fissa a 30 anni l’età massima per l’assunzione di funzionari vigili del fuoco, in relazione alla normativa europea, in particolare alla Direttiva 2000/78/CE del Consiglio dell’Unione Europea, e alla giurisprudenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE).

 

CGUE 2026 - La recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 21 maggio 2026, relativa alla causa C-717/24, si configura come un importante precedente in materia di sicurezza sociale, in particolare per quanto concerne il principio di totalizzazione dei periodi assicurativi tra gli Stati membri dell’UE. La decisione riguarda la tutela dei diritti pensionistici di un cittadino slovacco, che ha svolto l’attività di minatore in una miniera sotterranea situata a Karviná, Repubblica Ceca, dal 1° luglio 1976 al 31 agosto 1995.

 

27 agosto 2026

CGUE 2026 - Il caso della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) C-343/25, emesso il 25 giugno 2026, affronta un aspetto cruciale relativo al riconoscimento delle qualifiche professionali dei medici, con particolare riferimento all’ambito di applicazione della Direttiva 2005/36/CE e alle condizioni di accesso al settore medico in ambito nazionale.

 

Cassazione 2026 - decisione della Corte di Cassazione, Sezione I, del 8 luglio 2026, n. 24657, riguardante la natura del danno derivante dal mancato scorrimento di una graduatoria in ambito di rapporto di lavoro pubblico. La Corte ha stabilito che il mancato scorrimento della graduatoria, che costituisce un atto di esclusione o di mancato accesso a una posizione lavorativa, integra un danno risarcibile sin dalla proposizione della domanda giudiziale in sede amministrativa. In altre parole, il danno non si configura esclusivamente al momento dell'inerzia dell'Amministrazione nel procedere allo scorrimento, bensì si considera già presente dalla presentazione del ricorso, in quanto tale ritardo o omissione produce un pregiudizio immediato e concretamente risarcibile al soggetto interessato.

 

CGUE 2026 - Il 16 luglio 2026 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE), con la sentenza nelle cause riunite C-424/24 e C-425/24, ha affrontato la questione relativa alle sanzioni disciplinari irrogate da un’associazione sportiva nazionale, nello specifico la FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio) e il CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano), nei confronti di dirigenti di società calcistiche professionistiche, e il rispetto dei principi del diritto comunitario, in particolare delle norme che garantiscono un’effettiva tutela giurisdizionale contro le decisioni disciplinari.

 

26 agosto 2026

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la responsabilità del datore di lavoro in relazione a un danno non patrimoniale derivante da malattia professionale, specificamente un carcinoma polmonare riconducibile all’esposizione a fibre di amianto durante lo svolgimento delle attività lavorative. La decisione della Cassazione n.xxxxxxx evidenzia come il contesto lavorativo e le modalità di esposizione possano determinare la fondatezza di un'azione risarcitoria a favore dei familiari del dipendente deceduto.

 


 

Esclusione del periodo di congedo straordinario previsto dall'articolo 42, comma 5, D.lgs. n. 151/2001 - fruito per l'assistenza al coniuge convivente o a un figlio con disabilità in situazione di gravità - dal computo dei sessanta giorni immediatamente antecedenti all'inizio del periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, di cui all’articolo 24, comma 2, del medesimo D.Lgs n. 151/2001. Sentenza della Corte costituzionale n. 158 del 23 maggio 2018

 


 

Le ultime novità in tema di armi Beretta APX Rdo e Combat cal. 9x21, fucili a canna rigata e Gsg 15 cal. 22lr.pdf

 


 

Misurare la coscienza

 

Legge sullo sciopero nei servizi pubblici essenziali edizione 2018

 

 

25 agosto 2026

Il recupero dell’indebito retributivo nel pubblico impiego rappresenta una tematica di particolare rilevanza, sia in virtù della natura pubblicistica del rapporto, sia per le implicazioni di natura finanziaria e di tutela delle risorse pubbliche. La normativa di riferimento e la giurisprudenza consolidata hanno chiarito che l’azione dell’Amministrazione volto al recupero delle somme indebitamente erogate è soggetta alla disciplina della prescrizione, che nel caso del pubblico impiego è generalmente decennale.

 

Cassazione 2026 – Il recente pronunciamento della Corte di Cassazione del 2026 rappresenta un importante punto di svolta nell’ambito delle tutele occupazionali riservate ai lavoratori che svolgono attività di cura nei confronti di familiari portatori di handicap. La decisione si inserisce nel più ampio quadro normativo volto a garantire la tutela delle persone con disabilità e dei loro familiari, nonché a promuovere un equilibrio tra esigenze di assistenza e di lavoro.

 

Tar 2026 - L’episodio riguarda la sospensione di un agente penitenziario, successivamente annullata dal Tar, per aver rilasciato dichiarazioni critiche sul carcere attraverso un’intervista televisiva. Si tratta di un caso che coinvolge questioni di diritto disciplinare, libertà di espressione e tutela del buon andamento dell’amministrazione penitenziaria.

 

Cassazione 2026 - Il tema dello smart working e delle conseguenze in caso di assenza dal luogo di lavoro rappresenta un ambito di grande attualità e complessità nel diritto del lavoro. In particolare, la possibilità per il datore di procedere al licenziamento disciplinare in presenza di assenze dei lavoratori che svolgono la propria attività in modalità agile è soggetta a specifici principi e limiti, delineati dalla normativa vigente e dalla giurisprudenza di legittimità.

 

24 agosto 2026

Tar 2026 - Il presente giudizio riguarda un ricorso proposto dal militare contro la sanzione disciplinare di un giorno di consegna irrogata dal Comandante di Corpo, nonché contro il successivo provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico. La controversia si incentra sulla legittimità e sulla correttezza procedimentale delle sanzioni disciplinari adottate, in relazione all’asserita condotta del militare in materia di collaborazione con le visite fiscali disposte dall’INPS, e sulla corretta individuazione delle responsabilità in capo alle parti coinvolte.

 

 

Il caso esaminato dalla Corte di Cassazione con la sentenza n. 24320 del 2026 riguarda una questione di natura lavorativa e di riconoscimento delle qualifiche professionali nel settore sanitario, con particolare attenzione alle modalità di accesso e di esercizio delle professioni sanitarie nel servizio pubblico.

 

La sentenza Cassazione n. 28880 del 2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale relativo alla tutela del patrimonio statale e alla repressione di condotte illecite che ledono l’immagine e le funzioni della Pubblica Amministrazione, in particolare dei servizi pubblici di trasporto.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 24286 del 2026 affronta il tema della responsabilità e del risarcimento in ambito di circolazione stradale, con particolare attenzione alle conseguenze di un fascicolo smarrito nel procedimento amministrativo o giudiziario relativo a un incidente stradale.

 

La sentenza Cassazione n. 24311 del 2026 si inserisce nel solco giurisprudenziale relativo alle questioni di responsabilità per esposizione professionale all’amianto, sancendo principi fondamentali in materia di tutela dei lavoratori e delle loro eredi. La pronuncia si concentra sulla correttezza delle modalità di ammissione del ricorso e sull’obbligo di valutare adeguatamente le contestazioni circa l’esposizione professionale all’amianto, in un quadro di tutela del lavoratore e delle sue eredi.

 

23 agosto 2026

Tar 2026 - Il presente caso riguarda un ricorso amministrativo proposto da un militare dell’Arma dei Carabinieri, che impugna un provvedimento di sanzione disciplinare consistente in un rimprovero, nonché il successivo atto di reiezione del ricorso gerarchico, in relazione alla condotta di assenza durante una visita fiscale per motivi di malattia.

 

Modulistica e Prontuari - Sommario

 


 

Consiglio di Stato 2026 - Il recente pronunciamento del Consiglio di Stato, con la sentenza n. 6539 del 18 agosto 2026, rappresenta un importante chiarimento in materia di concessioni balneari e di procedure di gara ad esse connesse. La decisione si inserisce nel quadro normativo delineato dal decreto-legge “Salva infrazioni” e dalle direttive europee, e mira a garantire una più efficace gestione del rapporto tra le concessioni esistenti e le nuove procedure di assegnazione.

 

Modulistica e prontuari 23 agosto 2026

  





 

21 agosto 2026

Consiglio di Stato 2026 – la sentenza pone particolare attenzione agli aspetti processuali, probatori e di diritto sostanziale in materia di riconoscimento delle patologie tumorali come conseguenza del servizio militare, in applicazione della normativa di settore e delle recenti pronunce giurisprudenziali.

 

I controlli sugli stranieri: attività ed atti di polizia giudiziaria - Guida pratica per Ufficiali ed Agenti di Polizia Giudiziaria

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattaforma Telegram

 


Bollettino di informazione SOSTANZE CHIMICHE – AMBIENTE & SALUTE Il REACH e altre normative in materia di prodotti chimici L’inquinamento da mercurio: verso l’eliminazione globale dell’amalgama dentale

 

20 agosto 2026

SANITA': NICASTRI (SPALLANZANI), 'DIFTERITE HA LETALITA ELEVATA MA E' PREVENIBILE CON VACCINI' =

 

Consiglio di Stato 2026 - Il presente giudizio riguarda la controversia avente ad oggetto il provvedimento con cui il Ministero della Difesa, conformandosi al parere del Comitato di verifica per le cause di servizio, ha negato la dipendenza da causa di servizio dell’infermità sofferta dall’appellante, un sottufficiale dell’Esercito italiano, e di conseguenza ha respinto la domanda di riconoscimento dell’equo indennizzo. La decisione impugnata si fonda sulla valutazione delle circostanze di servizio e delle eventuali cause di aggravamento o concausa delle infermità lamentate dal ricorrente, nonché sulla compatibilità tra le condizioni di servizio e l’insorgenza della patologia denunciata.

 

 

Consiglio di Stato 2026 - La controversia riguarda il diniego di riammissione in servizio di un gruppo di 63 carabinieri ausiliari, posti in congedo senza demerito. Tali ex ausiliari hanno impugnato, davanti al TAR del Lazio, la nota con cui è stata respinta la loro richiesta di riassunzione,

 

 

Consiglio di Stato 2025 - La questione oggetto del giudizio riguarda l’interpretazione dell’art. 12, comma 6, del decreto legislativo n. 177/2016, in relazione alla procedura di mobilità e alle modalità di assegnazione del personale del Corpo forestale dello Stato in fase di dismissione, nonché alla tutela dei diritti degli interessati, in particolare rispetto all’ordine delle priorità nell’ambito delle procedure di ricollocazione.

 

 

CGIL - I sistemi previdenziali in Europa - Pensioni adeguate, eque e sostenibili L’Italia in prospettiva comparata

 




 

CGARS 2026 - Il presente pronuncio si propone di analizzare la fattispecie disciplinare e processuale relativa ai fatti e alle decisioni assunte nel procedimento amministrativo e giudiziario di cui si tratta, con particolare attenzione alla ricostruzione dei fatti, alle norme applicabili, e alle questioni di legittimità sollevate.

 

18 agosto 2026

Ministero dell'Interno Sistema di rilevazione della velocità media "VERGILIUS PLUS" sulle strade ed autostrade in concessione ad ANAS S.p.A. Attivazione servizi di controllo della velocità

 

Ministero dell'Interno Omologazione taratura e verifiche di funzionalità dei dispositivi, delle apparecchiature e dei mezzi tecnici impiegati per l'accertamento delle violazioni dei limiti di velocità. Decreto 8 giugno 2026. Indicazioni operative per la fase di prima applicazione. Circolare. Rilevamento velocità

 

Ministero dell'Interno - Banche dati polacche per il controllo delle patenti di guida e dei certificati di immatricolazione dei veicoli registrati in Polonia e della copertura assicurativa per la responsabilità civile obbligatoria (RC) dei veicoli immatricolati nella Repubblica di Polonia

 

Tar 2026 - Il tema della possibilità di accesso a una seconda chance per il conseguimento del titolo di dottore di ricerca rappresenta un ambito di rilevante interesse giuridico, soprattutto in relazione alle modalità di interpretazione delle norme regolamentari e alle conseguenze dell'assenza ingiustificata alle sedute di discussione della tesi.

 

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda una controversia relativa alla corretta attribuzione dei punteggi in un concorso pubblico, in particolare in relazione alla validità delle norme di riferimento nelle domande a risposta multipla e alle conseguenze di eventuali ambiguità o errori interpretativi.

 

 

17 agosto 2026

Tar 2026 - Nel presente giudizio, la ricorrente ha impugnato un provvedimento amministrativo del xxxx, notificato in data xxxx, con cui le è stato disposto il “trasferimento” dalla Segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza - xxxxx all’Ispettorato di P.S. “Viminale”, con effetto immediato e per esigenze di servizio. La ricorrente deduce che tale atto sarebbe illegittimo, lamentando violazione di legge ed eccesso di potere, in particolare per il rischio di aggravamento delle sue condizioni di salute, più precisamente di grave nocumento alla colonna vertebrale e peggioramento delle condizioni psico-fisiche, a causa del tipo di attività svolta nell’ufficio di destinazione, caratterizzato da prolungato stazionamento in posizione eretta con armamento e cinturone.

 

Consiglio di Stato 2026 - pronuncia del Consiglio di Stato riguardante il signor-OMISSIS- contro il provvedimento di sospensione dall’attività lavorativa per inadempimento dell’obbligo vaccinale contro SARS-CoV-2**

 

 

Il pronunciamento della Corte di Cassazione, Sezione Prima, con la sentenza n. 29015 del 2026, si inserisce nel più ampio dibattito giuridico relativo all’impiego delle tecniche di intelligenza artificiale (IA) come elementi di prova nei procedimenti giudiziari. La Corte ha affermato che le prove basate su tecniche che sfruttano l’intelligenza artificiale non possono essere considerate "nuove prove" nel senso tradizionale, in quanto esse si fondano su strumenti e metodologie di dubbia affidabilità scientifica.

 

16 agosto 2026

Corte dei Conti 2026 - La procura regionale, con citazione del xxxx, ha richiesto la condanna del convenuto al risarcimento del danno erariale per un importo complessivo di 288.148,63 euro, oltre interessi, rivalutazione e spese di giustizia, a favore del Ministero dell’interno. La pretesa risarcitoria trova origine in un precedente danno erariale segnalato il xxxx, trasmesso dal Ministero dell’interno relativo a un presunto cumulo illecito di impieghi pubblici del dipendente OMISSIS, assunto nel ruolo dei direttivi medici.

 



 

TAR agosto 2017 – fumo passivo – negato riconoscimento della dipendenza da causa di servizio – Ministero della Giustizia condannato

 

Decreto-legge immigrazione e sicurezza pubblica con gli emendamenti approvati dalla Commissione Affari costituzionali in sede referente

 


 

Droni, auto volanti e nuove tecnologie.

 


 

14 agosto 2026

Tar 2026 - Il caso riguarda un candidato alla Polizia di Stato escluso dal concorso per aver ricevuto una dichiarazione di inidoneità sanitaria per “Riferito pregresso abuso di alcool”. La decisione di esclusione si basava esclusivamente sulle dichiarazioni spontanee rilasciate dal candidato durante i colloqui con i sanitari della Polizia di Stato, in relazione a un incidente stradale del 2021, nel quale era stato rilevato un tasso alcolemico di 1,2 g/L. La diagnosi di abuso di alcool non era supportata da riscontri clinici specifici né da documentazione di comportamenti reiterati o di dipendenza.

 



Il codice antimafia

 

Dal dilemma della sicurezza collettiva al Peacekeeping

 

Corte dei Conti febbraio 2018-autovelox, secondo la Procura regionale, l’installazione di tale apparecchiatura sarebbe stata effettuata contra legem

 

12 agosto 2026

Corte dei Conti febbraio 2018: Riconoscimento del diritto al calcolo del trattamento ,pensionistico secondo il,sistema retributivo, e non con quello misto

 

Corte dei Conti 2018: chiesta la riliquidazione della pensione in godimento mediante applicazione del beneficio previsto dall' art. 3, co.7 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 165

 

Corte dei Conti 2018- criteri adottati dal Reparto nel calcolare l’anzianità contributiva per la parte in "quota retributiva" della pensione, nonché per la riliquidazione della pensione ai sensi degli artt. 44 - 2 comma, ovvero dell’ art. 54 del DPR n. 1092/1973

 

Cassazione 2026 - L’ordinanza della Corte di Cassazione n. XXXXX/2026 si inserisce nel filone giurisprudenziale che chiarisce i limiti e le modalità di configurazione dell’onere della prova in relazione ai sinistri stradali causati da fauna selvatica. La pronuncia si distingue per aver approfondito la questione del carattere necessario di alcune circostanze fattuali affinché sia possibile riconoscere un risarcimento, sottolineando che l’impatto con fauna selvatica, pur essendo un elemento di fatto, non costituisce di per sé e automaticamente motivo di risarcimento.

 

Risarcimento per pause non godute: niente Irpef sui buoni pasto

 

07 agosto 2026

Cassazione 2026 - La recente pronuncia della Corte di Cassazione, n. xxxxxx del 2026, affronta il tema dell’applicazione dell’Imposta Municipale Propria (IMU) in relazione alle esenzioni previste per il personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, con particolare attenzione alle modalità di applicazione anche in presenza di immobili vuoti e privi di utenze.

 


La sentenza della Corte di Cassazione n. 24241 del 2026 si inserisce in un filone giurisprudenziale che affronta il delicato tema della condotta del lavoratore e della relativa liceità del licenziamento in presenza di comportamenti qualificabili come violativi delle regole di correttezza e buona fede nei rapporti di lavoro.

 

Il caso in esame riguarda la condanna di un automobilista per guida in stato di ebbrezza, in conformità con quanto stabilito dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 28370 del 2026. La pronuncia si inserisce nel quadro normativo vigente in materia di guida sotto l’effetto di alcool, che prevede sanzioni penali e amministrative per chi si mette alla guida con un tasso alcolemico superiore ai limiti stabiliti dalla legge.

 

03 agosto 2026

La sentenza della Corte di Cassazione n. 23122/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale che si occupa della legittimità delle installazioni di dispositivi di rilevamento della velocità, quali gli autovelox, e delle relative autorizzazioni prefettizie. Il caso in esame riguarda una decisione della Prefettura che aveva autorizzato l’installazione di un autovelox su una strada extraurbana, la quale, tuttavia, presentava caratteristiche strutturali e di sicurezza tali da non rispettare le “minime” caratteristiche richieste per le strade di tipo secondario.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 24180/2026 affronta la questione relativa al trattamento retributivo e alle spettanze connesse alla mensa ospedaliera, con particolare attenzione alla spettanza del buono pasto anche ai lavoratori turnisti e ai turnisti di notte.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 24209 del 2026 si inserisce nel contesto delle controversie relative alla responsabilità per sinistri stradali e all’operatività del Fondo di garanzia per le vittime della strada. La decisione si caratterizza per la conferma del rigetto della domanda risarcitoria avanzata dal soggetto danneggiato, in quanto il medesimo non è riuscito a fornire la prova dell’incidente stradale.

 

Il caso in esame riguarda l’indennità di accompagnamento, un benefit riconosciuto a soggetti con disabilità grave ai sensi della normativa vigente, e in particolare si analizza la pronuncia della Corte di Cassazione n. 23859 del 2026, che affronta la questione dei compensi degli avvocati relativamente alla gestione di pratiche connesse alla legge 104/1992 e all’assegno di invalidità.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 23855 del 2026 rappresenta un importante punto di riferimento nell’ambito del diritto assicurativo, in particolare sul tema della prova del contratto di assicurazione. La decisione si inserisce nel solco della giurisprudenza consolidata secondo cui il contratto di assicurazione non necessita necessariamente della forma scritta, o di una polizza firmata, per essere considerato valido e provato in giudizio.

 

 

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