Cassazione 2026 - decisione della Corte di Cassazione, Sezione I, del 8 luglio 2026, n. 24657, riguardante la natura del danno derivante dal mancato scorrimento di una graduatoria in ambito di rapporto di lavoro pubblico.
La Corte ha stabilito che il mancato scorrimento della graduatoria, che costituisce un atto di esclusione o di mancato accesso a una posizione lavorativa, integra un danno risarcibile sin dalla proposizione della domanda giudiziale in sede amministrativa. In altre parole, il danno non si configura esclusivamente al momento dell'inerzia dell'Amministrazione nel procedere allo scorrimento, bensì si considera già presente dalla presentazione del ricorso, in quanto tale ritardo o omissione produce un pregiudizio immediato e concretamente risarcibile al soggetto interessato.
L'orientamento della Suprema Corte si inserisce nel solco di una più ampia tendenza giurisprudenziale volta a riconoscere l'immediatezza del danno patrimoniale derivante da atti di gestione delle risorse umane pubbliche, in particolare quando tali atti incidono sulle aspettative di occupazione e sulla possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. La Corte sottolinea inoltre che il danno risarcibile è quello patrimoniale, consistente nella perdita di chance di ottenere una posizione lavorativa, e che tale perdita si considera subito determinata in virtù della proposizione del ricorso.
Da un punto di vista pratico, questa pronuncia rafforza la tutela del lavoratore pubblico che ha partecipato a procedure concorsuali o avviato ricorsi per il mancato scorrimento di graduatorie, poiché il danno si presume sin dalla presentazione della domanda giudiziale, consentendo di avviare immediatamente le azioni risarcitorie, senza dover attendere il perfezionarsi dell'iter amministrativo o giudiziario.
In termini più generali, la sentenza si inserisce nel quadro di principi consolidati secondo cui il danno da omissione o ritardo dell'amministrazione pubblica è immediatamente risarcibile, purché il soggetto dimostri la propria posizione giuridica soggettiva tutelata e il nesso causale tra l'atto omissivo e il pregiudizio subito.
**Nota:** Questa analisi ha carattere di orientamento generale e non sostituisce una consulenza legale specifica, che dovrebbe essere fornita tenendo conto delle peculiarità del caso concreto.
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