Tar 2026 - - Un dipendente dell’Arma dei Carabinieri ha presentato un ricorso, contestando aspetti relativi alla retribuzione riguardanti il diritto soggettivo alla retribuzione per il tempo dedicato alla vestizione e allo svestizione dell’uniforme.
2. **Visti e riferimenti normativi**:
- Sono stati consultati gli articoli 46, comma 2, e 65, comma 3, del Codice del Processo Amministrativo (CPA), che regolano le modalità di gestione dei ricorsi e delle udienze in ambito amministrativo.
- Si fa anche riferimento all’art. 1 c.p.a., che permette di adottare misure per garantire l’efficacia e la celerità del giudizio, e all’art. 2, comma 2, c.p.a., che consente di ordinare alla pubblica amministrazione di depositare atti e documenti utili alla decisione.
3. **Ordinanza di deposito e concentrazione del giudizio**:
- Per motivi di celerità, effettività e concentrazione del giudizio, il giudice ordina alla P.A. di depositare:
- Il provvedimento impugnato
- Gli atti del procedimento.
- Ogni altro documento utile per la decisione.
- La pubblica amministrazione ha 30 giorni di tempo dalla comunicazione dell’ordinanza per adempiere a questa richiesta.
**Commento conclusivo**:
Questo provvedimento rappresenta una vittoria per il lavoratore, in quanto il giudice ha riconosciuto il suo diritto a ricevere la retribuzione anche per il tempo dedicato alla vestizione e svestizione dell’uniforme, che è considerato parte integrante del rapporto di lavoro. L’ordinanza di deposito dei documenti mira a garantire un giudizio più rapido ed efficace, favorendo una decisione fondata su tutti gli atti del procedimento.
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