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03 giugno 2026

Tar 2026 - Il presente ricorso riguarda l’impugnazione di una determina dell’amministrazione, datata 27.07.2023, con cui è stato disposto il trasferimento d’autorità del ricorrente presso la Stazione Carabinieri Forestale di -OMISSIS-, in seguito alla richiesta di assegnazione al Nucleo xxxxxxx di -OMISSIS-. La questione centrale concerne la legittimità di tale provvedimento, sotto il profilo dell’eccesso di potere, della motivazione e del rispetto delle norme di legge e di buona amministrazione.

 


 

 

Tar 2026 -  Il presente ricorso riguarda l’impugnazione di una determina dell’amministrazione, datata 27.07.2023, con cui è stato disposto il trasferimento d’autorità del ricorrente presso la Stazione Carabinieri Forestale di -OMISSIS-, in seguito alla richiesta di assegnazione al Nucleo xxxxxxx di -OMISSIS-. La questione centrale concerne la legittimità di tale provvedimento, sotto il profilo dell’eccesso di potere, della motivazione e del rispetto delle norme di legge e di buona amministrazione.
 
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### 1. **Contesto e fatti di causa**
 
Il ricorrente, -OMISSIS-, contesta la legittimità della determina che ha disposto il suo trasferimento, sostenendo che tale atto amministrativo sia viziato, in particolare:
 
- Da un lato, da una carenza di motivazione adeguata e sufficiente, ai sensi dell’art. 3, comma 2, del d.P.R. n. 90/2010 (Regolamento recante norme in materia di accesso agli atti e ai documenti amministrativi), che impone l’obbligo di un’istruttoria dettagliata e di una motivazione corretta degli atti amministrativi.
- Dall'altro, da presunti motivi estranei alla normativa vigente e, quindi, da un eccesso di potere per difetto di presupposti e motivazione.
 
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### 2. **Motivazioni dell’atto impugnato e vizi contestati**
 
L’amministrazione ha motivato il trasferimento facendo riferimento a:
 
- Rapporti di conflitto con l’ex coniuge del ricorrente, risalenti a circa venti anni prima.
- Presenza nel territorio di -OMISSIS- di alcuni familiari (fratello e sorella del ricorrente), con specifici aspetti relativi alle attività di questi ultimi.
- La professione forense della sorella, che avrebbe assunto la difesa di una controparte di un congiunto del ricorrente, comandante del Gruppo Carabinieri Forestali di -OMISSIS-, e superiore gerarchico del ricorrente stesso, creando un potenziale conflitto di interessi e una situazione di incompatibilità.
 
Il ricorrente lamenta che tali motivazioni siano insufficienti, non pertinenti o comunque non adeguatamente valutate, e che non siano stati presi in considerazione elementi che avrebbero potuto escludere o mitigare i presunti rischi di incompatibilità.
 
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### 3. **Questioni giuridiche principali**
 
**a) Difetto di motivazione e violazione dell’art. 3, co. 2, del d.P.R. n. 90/2010**
 
Il ricorso sostiene che il provvedimento non sia adeguatamente motivato, in violazione del principio costituzionale di trasparenza e di motivazione dell’atto amministrativo (art. 97 Cost.), nonché delle norme di legge sopra richiamate. La motivazione deve essere concreta, specifica e supportata da elementi di fatto e di diritto, e non può basarsi su considerazioni generiche o stereotipate.
 
**b) Eccesso di potere per difetto di presupposti e motivazione**
 
Il provvedimento può essere annullato qualora si accerti che sia stato adottato in assenza di presupposti di fatto o di diritto, ovvero che la motivazione sia carente, contraddittoria o incompleta, e che tale vizio abbia determinato un risultato lesivo dei principi di imparzialità, buon andamento e proporzionalità dell’azione amministrativa.
 
**c) Conflitto di interessi e incompatibilità**
 
La presenza di familiari del ricorrente nel territorio di destinazione e la loro attività professionale, unita alla difesa di controparte di un superiore gerarchico del ricorrente, costituisce un possibile conflitto di interessi, ai sensi dell’art. 53 del d.lgs. n. 165/2001, e può giustificare il trasferimento, ma deve essere valutata attentamente e motivata adeguatamente. La mancata valutazione di tali elementi può rendere illegittimo il provvedimento.
 
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### 4. **Valutazione della legittimità del provvedimento e del ricorso**
 
Il giudice di merito dovrà verificare:
 
- Se l’amministrazione abbia fornito una motivazione sufficiente, concreta e adeguata, in linea con i principi di trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa.
- Se i motivi addotti siano pertinenti e sufficienti a giustificare il trasferimento, considerato anche il principio di proporzionalità e l’interesse pubblico coinvolto.
- Se siano stati correttamente valutati e motivati gli aspetti relativi alle presunte incompatibilità, con particolare riguardo alla presenza di familiari e alle attività di questi ultimi.
- Se, infine, siano stati rispettati i limiti e i presupposti di legge per il trasferimento d’ufficio o per la decisione di trasferire un dipendente pubblico.
 
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### 5. **Conclusioni e possibili esiti**
 
Il ricorso, per come presentato, appare fondato sui seguenti punti:
 
- La carenza di motivazione concreta e sufficiente del provvedimento impugnato, che può determinare l’annullamento per vizio di eccesso di potere.
- La necessità di un riesame approfondito degli elementi relativi ai rapporti familiari e alle attività professionali dei familiari del ricorrente, per valutare correttamente eventuali conflitti di interesse o incompatibilità.
 
**Se il giudice accoglierà il ricorso, l’atto impugnato sarà annullato, con conseguente ripristino dello status quo ante e possibile ripetizione del procedimento, secondo quanto previsto dall’art. 34 del d.lgs. n. 165/2001.**
 
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### 6. **Considerazioni finali**
 
Il presente caso evidenzia l’importanza di una motivazione dettagliata e puntuale da parte dell’amministrazione, in conformità con le norme di legge e i principi costituzionali, per evitare vizi di eccesso di potere e garantire il diritto di difesa del soggetto coinvolto. La corretta valutazione di elementi di conflitto di interesse e incompatibilità rappresenta un aspetto cruciale in procedimenti di trasferimento di dipendenti pubblici, e va adeguatamente documentata e motivata.



 

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