Il recente decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, rappresenta un passo importante per la regolamentazione dell’uso degli autovelox in Italia. Firmato il 9 giugno 2026, il provvedimento mira a stabilire procedure chiare e uniformi per l’omologazione, la verifica e la taratura di questi dispositivi, garantendo così maggiore affidabilità e trasparenza nelle operazioni di controllo della velocità.
L’obiettivo principale è assicurare che gli strumenti di rilevazione funzionino correttamente, riducendo le criticità applicative che si sono accumulate nel tempo e rafforzando la solidità giuridica degli accertamenti. In questo modo, si intende tutelare sia la sicurezza stradale sia i diritti dei cittadini, evitando che i controlli si trasformino in semplici strumenti di “fare cassa”.
Il ministro Salvini ha sottolineato come questa normativa voglia garantire sicurezza senza che il controllo diventi un pretesto per aumentare le sanzioni in modo arbitrario. L’associazione Asaps ha accolto favorevolmente il decreto, definendolo un “passo avanti atteso da 34 anni”, sottolineando l’attesa di una regolamentazione più trasparente e affidabile nel settore.
In sintesi, il nuovo decreto rappresenta un intervento volto a migliorare la gestione degli autovelox, assicurando controlli più giusti, trasparenti e conformi agli standard tecnici, con l’obiettivo di tutelare sia la sicurezza stradale sia i diritti dei cittadini.
Nessun commento:
Posta un commento