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30 giugno 2026

Morì di mesotelioma causata dall'amianto, risarciti i sei nipoti con 440mila euro In virtù di "un rapporto affettivo intenso, stabile e concreto"

 

 

 

Morì di mesotelioma causata dall'amianto, risarciti i sei nipoti con 440mila euro
In virtù di "un rapporto affettivo intenso, stabile e concreto"
   (ANSA) - LA SPEZIA, 30 GIU - Con una sentenza del 26 giugno
2026, il Tribunale di Genova ha riconosciuto il diritto al
risarcimento per sei nipoti di un ex dipendente dell'arsenale
della Marina Militare della Spezia, deceduto nel 2017 a causa di
un mesotelioma pleurico provocato dall'esposizione professionale
all'amianto. Il giudice ha infatti accertato, sulla base delle
risultanze istruttorie, l'esistenza di "un rapporto affettivo
intenso, stabile e concreto tra il nonno e i sei nipoti",
ritenendo pienamente risarcibile il pregiudizio subito a seguito
della sua scomparsa.    Nel corso del giudizio, il Tribunale ha rigettato l'eccezione
di prescrizione sollevata dal Ministero, aderendo alle tesi
difensive dell'avvocato Pietro Frisani, e ha confermato
integralmente le conclusioni del consulente tecnico d'ufficio
circa il nesso di causalità tra l'esposizione professionale
all'amianto e il mesotelioma pleurico che ha causato il decesso
del lavoratore. Il Tribunale ha liquidato oltre 440 mila euro a
titolo di risarcimento del danno parentale, riconoscendo 90 mila
euro alla nipote che aveva convissuto con il nonno per quasi
trent'anni e 70 mila euro a ciascuno degli altri cinque nipoti.
"Questa sentenza conferma che il danno parentale non può essere
valutato sulla base di automatismi o del solo grado di
parentela. Ciò che conta è la qualità del rapporto umano.
Quando, come in questo caso, il nonno rappresenta una presenza
quotidiana, un punto di riferimento affettivo ed educativo nella
crescita dei nipoti, la sua perdita provoca un vuoto profondo
che l'ordinamento ha il dovere di riconoscere e risarcire. È un
orientamento che si sta consolidando e che restituisce dignità
giuridica a legami familiari troppo spesso sottovalutati",
commenta l'avvocato Frisani. (ANSA).
30/06/2026 11:02 

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