Translate

21 febbraio 2026

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 8^ settimana del 2026

 


 

 

 

 

       https://portalenormeediritto.blogspot.com/

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto:

sommario della  8^  settimana del 2026

 

 

Nella piattaforma troverai tanti documenti, molti dei quali riservati ai possessori delle credenziali di accesso e tanti altri di libera consultazione.

 

Con una donazione di 25,00 € nella piattaforma PayPal, che trovi in alto a sinistra della home page, avrai l'accesso ai documenti in area riservata per un intero anno.

 

Qualora tu sia interessato soltanto ad un documento in area riservata potrai riceverlo al tuo indirizzo di posta elettronica effettuando una piccola donazione di 1 o 2 € nella piattaforma PayPal, che trovi in alto a destra della home page. (Esclusi i documenti riservati ai soli possessori delle credenziali di accesso)

 

 

 

 

N. 20 ORDINANZA (Atto di promovimento) 2 gennaio 2026Ordinanza del 2 gennaio 2026 del Consiglio di Stato sul ricorso proposto da Brunella Amoroso e altri contro il Ministero dell'interno. Polizia - Polizia di Stato - Conseguimento, per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale - Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi. - Decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»), art. 14, comma 1, lettera n), che ha modificato l'art. 2, comma 1, lettera ll), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche). (26C00028) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.7 del 18-2-2026)

 

N. 21 ORDINANZA (Atto di promovimento) 2 gennaio 2026Ordinanza del 2 gennaio 2026 del Consiglio di Stato sul ricorso proposto da Marco Arabia e altri contro il Ministero dell'interno. Polizia - Polizia di Stato - Conseguimento, per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale - Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi. - Decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»), art. 14, comma 1, lettera n), che ha modificato l'art. 2, comma 1, lettera ll), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche). (26C00029) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.7 del 18-2-2026)

 

N. 22 ORDINANZA (Atto di promovimento) 2 gennaio 2026Ordinanza del 2 gennaio 2026 del Consiglio di Stato sul ricorso proposto da Silvia Barbero e altri contro il Ministero dell'interno. Polizia - Polizia di Stato - Conseguimento, per i vincitori dei concorsi banditi entro il 2017, il 2018 e il 2019, della nomina a vice sovrintendente tecnico nell'ordine determinato dalla graduatoria finale del corso di formazione tecnico-professionale, della durata non superiore a tre mesi e non inferiore a un mese, con decorrenza giuridica ed economica dal giorno successivo alla data di conclusione del rispettivo corso di formazione tecnico-professionale - Denunciata previsione che non consente la decorrenza giuridica retroattiva alla data delle vacanze in organico per i suddetti concorsi. - Decreto legislativo 5 ottobre 2018, n. 126 (Disposizioni integrative e correttive, a norma dell'articolo 8, comma 6, della legge 7 agosto 2015, n. 124, al decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, recante: «Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche»), art. 14, comma 1, lettera n), che ha modificato l'art. 2, comma 1, lettera ll), del decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95 (Disposizioni in materia di revisione dei ruoli delle Forze di polizia, ai sensi dell'articolo 8, comma 1, lettera a), della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche). (26C00030) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.7 del 18-2-2026)

 

La sentenza della Cassazione n. 3462 del 2026 affronta una questione fondamentale riguardante la legittimità e gli obblighi di informativa e notificazione in materia di privacy in relazione all’uso di sistemi di geolocalizzazione installati dal datore di lavoro sui veicoli aziendali.

 

Cassazione 2026 – La pronuncia della Suprema Corte di Cassazione nel 2026 affronta un tema di grande rilevanza nel diritto del lavoro: la tutela del lavoratore malato in relazione alla possibilità di licenziamento. La normativa di riferimento principale è costituita dall’art. 2110 del Codice Civile, che disciplina il rapporto di lavoro subordinato, e dall’art. 3 della Legge n. 604/1966 (Statuto dei Lavoratori), nonché dalle più recenti pronunce giurisprudenziali.

 

Cassazione 2026 – La Corte di Cassazione si pronuncia sulla compatibilità del regime di pensione di vecchiaia unificata anticipata (a 63 anni) con il quadro normativo vigente, in particolare con il Regolamento n. 2012 e l’art. 38 della Costituzione, affrontando il tema dell’esclusione dell’integrazione al minimo e del principio del pro-rata.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 2363/2026 affronta il delicato tema della condotta del ciclista negli attraversamenti pedonali e, più in generale, le modalità di circolazione delle biciclette su strada pubblica, alla luce delle norme vigenti e dei principi di sicurezza e tutela dei pedoni.

 

La sentenza Cassazione n. 2271 del 2026 affronta una rilevante questione in materia di responsabilità e concorso di colpa in incidenti stradali, in particolare quando due conducenti, entrambi responsabili di comportamenti rischiosi, sono coinvolti in un sinistro con esiti dannosi. La pronuncia si inserisce nel filone giurisprudenziale che analizza le modalità di ripartizione della responsabilità tra più soggetti e la rilevanza delle rispettive condotte nell’evento dannoso.

 

La pronuncia riguarda un caso di furto di energia o altro bene destinato a pubblico servizio, in particolare in relazione all’alterazione del contatore. La Corte di Cassazione ha specificato che l’alterazione del contatore, in assenza di un allaccio abusivo, non configura di per sé il reato di furto in forma aggravata procedibile d’ufficio, a meno che tale aggravante non sia espressamente indicata nell’imputazione.

 

La sentenza della Cassazione n. 1659 del 2026 offre un importante chiarimento in materia di riconoscimento delle elargizioni alle vittime di dovere e ai loro familiari superstiti.

 

Cassazione 2026 - la pronuncia della Suprema Corte affronta un tema di fondamentale importanza nel diritto del lavoro, ovvero la quantificazione del risarcimento danni in caso di demansionamento. La decisione della Corte Suprema si inserisce in un quadro giurisprudenziale in evoluzione, volto a tutelare il lavoratore non solo dal punto di vista economico, ma anche sotto il profilo della tutela della dignità professionale e della percezione sociale del danno subito.

 

La recente pronuncia della Cassazione n. 6171/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale che disciplina l’utilizzo di strumenti di comunicazione elettronica, in particolare i messaggi WhatsApp, come fonti di prova nel procedimento penale. La sentenza chiarisce che, ai fini della qualificazione di uno scambio di messaggi digitali come “corrispondenza” tutelata, non è sufficiente la ricezione del messaggio da parte del destinatario, ma occorre valutare anche il carattere temporale e la natura del documento nel suo complesso.

 

Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda una guardia particolare giurata (GPG) la quale, durante operazioni di pulizia delle armi in suo possesso, ha accidentalmente fatto partire un colpo che ha ferito il marito, anch’egli GPG. A seguito dell’incidente, l’autorità di pubblica sicurezza ha deciso di ritirarle il porto d’armi e le armi stesse, motivando la decisione con il sospetto di un comportamento non conforme alle garanzie di buona condotta e alla tutela della sicurezza pubblica.

 

Tar 2026 - Il pronunciamento del TAR è relativo alla posizione di un agente della Polizia di Stato in aspettativa e illustra un'importante e articolata questione di natura legale e disciplinare, che può essere analizzata nei seguenti punti:

 

La sentenza della Cassazione n. 6192 del 2026 fornisce un importante chiarimento riguardo alla configurabilità dell’aggravante di aver provocato un incidente in relazione a condotte di guida in stato di ebbrezza o alterazione psicofisica. Di seguito un commento analizzando i profili principali della pronuncia, il quadro giurisprudenziale pregresso e le implicazioni pratiche.

 

La sentenza della Cassazione n. 3273/2026 offre un approfondimento importante sulla natura e le conseguenze delle sanzioni amministrative relative alla sosta dei veicoli. Di seguito un commento riguardo alle sanzioni amministrative previste e alla questione della sosta con ticket scaduto.

 

CGUE 2025-La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso sentenze importanti riguardo il lavoro domestico e l'organizzazione dell'orario di lavoro, stabilendo che anche i lavoratori domestici, sebbene siano in una posizione diversa rispetto ad altri tipi di lavoratori, devono godere dei diritti e delle protezioni previsti dalla legislazione europea

 

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso diverse sentenze importanti riguardo i diritti dei lavoratori di paesi terzi (cioè cittadini non dell'UE) che sono titolari di un permesso unico per lavorare nell'Unione Europea. Una delle principali questioni trattate riguarda il diritto alla parità di trattamento per questi lavoratori, in particolare in relazione a condizioni di lavoro, salari e altre condizioni sociali.

 

Tar 2026 - Il provvedimento del TAR si inserisce nel contesto delle controversie riguardanti il riconoscimento del diritto al risarcimento del danno da esposizione ad amianto per militari e civili in servizio presso le forze armate e altri enti pubblici. La normativa di riferimento include i criteri stabiliti dall’INAIL, in particolare nel “Rapporto dell'INAIL ad oggetto: Marina Militare Italiana. Valutazione tecnica dell'esposizione dell’amianto”, che fornisce linee guida sulla qualificazione dell’esposizione professionale all’amianto e sui parametri per il riconoscimento dei benefici previdenziali e risarcitori.

 

Tar 2026 – il pronuncio riguarda la decisione del TAR di annullare il ritiro della patente e alla rilevanza del fatto che l’auto fosse parcheggiata e non in movimento, nonché alla corretta interpretazione delle norme in materia di guida sotto l’effetto di alcol.

 

CGARS 2025 – la sentenza del giudice di primo grado riguarda un ricorso presentato da un militare che chiedeva il riconoscimento della causa di servizio delle patologie da lui sofferte durante l’attività militare. La decisione si basa sulla valutazione degli elementi prodotti in giudizio e sulla loro corretta interpretazione giuridica e fattuale.

 

Consiglio d'Europa, Italia non viola i diritti dei pompieri sui salari

 

Tar 2026 - Il presente provvedimento del TAR, con riferimento al ricorso impugnatorio avverso il provvedimento prot. n. D-OMISSIS-EP PROT. X, analizza una fattispecie tipica di contestazione di un atto amministrativo in materia di assegnazioni temporanee del personale della Polizia di Stato, ai sensi dell’art. 42 bis del D. Lgs. n. 151/2001.

 

Tar 2025 - Il presente caso riguarda un ricorso proposto dal Sig. -OMISSIS-, Maresciallo dell’Aeronautica Militare, che ha prestato servizio presso la base di -OMISSIS- tra determinati periodi e che sostiene di aver contratto una patologia correlata all’esposizione a gas radon e radiazioni ionizzanti durante il servizio militare. La controversia si focalizza sulla presunta responsabilità delle autorità militari per la mancata adozione di misure preventive adeguate, nonché sulla valenza delle conoscenze scientifiche e normative acquisite nel tempo circa i rischi del radon.

 

La sentenza della Cassazione n. 3592 del 2026 fornisce un approfondimento importante sulla configurazione del reato di furto di energia elettrica, specialmente in relazione all’uso di allacci abusivi realizzati da terzi.

 

La sentenza della Cassazione n. 969/2026 affronta un aspetto importante riguardante le spese processuali nel contesto di un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) relativo all’indennità di accompagnamento e all’handicap grave.

 

La sentenza si inserisce nel contesto del diritto penale italiano, in particolare riguardo ai reati di diffamazione e alle eccezioni legittimanti come il diritto di critica, la satira e l’esercizio della libertà di espressione politica. Le norme di riferimento sono principalmente gli articoli 595 e 598 del Codice Penale, che disciplinano rispettivamente la diffamazione e la diffamazione aggravata, e gli articoli della Costituzione Italiana che tutelano la libertà di manifestazione del pensiero (articolo 21).

 

La sentenza della Cassazione n. 5986 del 2026 ha chiarito un importante aspetto riguardante la procedibilità del danno ai dispositivi elettronici di controllo a distanza, comunemente noti come braccialetti elettronici.

 

NTW Press - Porto d'armi senza licenza per polizia e vigili anche fuori servizio: cosa cambia con la circolare del Viminale

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 7^ settimana del 2026

 

 

 

Nessun commento:

Posta un commento