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20 febbraio 2026

La pronuncia riguarda un caso di furto di energia o altro bene destinato a pubblico servizio, in particolare in relazione all’alterazione del contatore. La Corte di Cassazione ha specificato che l’alterazione del contatore, in assenza di un allaccio abusivo, non configura di per sé il reato di furto in forma aggravata procedibile d’ufficio, a meno che tale aggravante non sia espressamente indicata nell’imputazione.

 

 



La pronuncia riguarda un caso di furto di energia o altro bene destinato a pubblico servizio, in particolare in relazione all’alterazione del contatore. La Corte di Cassazione ha specificato che l’alterazione del contatore, in assenza di un allaccio abusivo, non configura di per sé il reato di furto in forma aggravata procedibile d’ufficio, a meno che tale aggravante non sia espressamente indicata nell’imputazione.

**2. La distinzione tra alterazione del contatore e allaccio abusivo**  
- **Alterazione del contatore**: modifiche effettuate sul contatore stesso, senza necessariamente creare un collegamento illecito diretto alla rete.  
- **Allaccio abusivo**: collegamento illecito alla rete di distribuzione senza autorizzazione, che generalmente integra il reato di furto o di furto aggravato per la condotta illecita.

Nel caso in esame, l’alterazione del contatore senza un allaccio abusivo non costituisce automaticamente un furto aggravato, ma può configurare un’ipotesi di reato diverso o di furto semplice, a seconda delle circostanze.

**3. Reato aggravato procedibile d’ufficio e contestazione**  
La Cassazione evidenzia che la contestazione del reato in forma aggravata procedibile d’ufficio richiede che tale circostanza sia espressamente indicata nell’imputazione. Se l’imputazione non specifica l’aggravante, la contestazione e la condanna devono essere limitate alla fattispecie semplice.

**4. La necessità della querela**  
Per i reati che non sono procedibili d’ufficio, è richiesta la presentazione di querela da parte della persona offesa affinché il processo possa proseguire. Pertanto, nel caso di alterazione del contatore senza allaccio abusivo, se non si tratta di furto aggravato, la qualificazione come reato procedibile d’ufficio non sussiste, e resta necessaria la querela.

**5. Implicazioni pratiche**  
- La prova dell’alterazione del contatore non basta da sola a configurare il reato di furto aggravato, specie se non accompagnata da un allaccio abusivo.  
- La qualificazione giuridica del fatto deve essere accuratamente indicata nell’imputazione, per poter procedere con l’aggravante.  
- In assenza di tale specifica, si applica il reato di furto semplice, che richiede querela.

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**Riassunto**  
La sentenza chiarisce che l’alterazione del contatore, senza un allaccio abusivo, non configura di per sé un furto aggravato procedibile d’ufficio, a meno che l’imputazione non specifichi questa aggravante. In assenza di tale indicazione, il reato è procedibile solo su querela, e la contestazione dell’aggravante richiede espressa indicazione nell’imputazione stessa.

 

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