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14 febbraio 2026

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 7^ settimana del 2026

 

 


 

 

 


 

 

 

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Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto:

sommario della  7^  settimana del 2026

 

 

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Cassazione 2026 - L’ordinanza della Corte di Cassazione n. XXXXX del 2026 ribadisce un principio fondamentale relativo alla libertà di espressione e di critica nell’ambito dell’attività sindacale, chiarendo i limiti e le condizioni di liceità di tali manifestazioni di opinioni.

 

INAIL - Il rischio “freddo” rappresenta un pericolo significativo per la salute, specialmente per i lavoratori che operano all'aperto o sono esposti a temperature rigide.

 

Criteri e modalità di rimborso delle spese sostenute dai Comuni per la corresponsione al personale della polizia municipale dell'equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per cause di servizio.

 

Consiglio di Stato 2026 –"Libertà di espressione: Il Consiglio di Stato assolve il poliziotto dalle accuse di offesa a parlamentare sui social"**

 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha recentemente emesso una pronuncia favorevole in favore di un sovrintendente della Polizia di Stato, assolto dall’accusa di falso in atto pubblico. La vicenda giudiziaria riguardava presunte discrepanze temporali annotate nei fogli di servizio, relativi a un turno di pattuglia notturna, che il pubblico ufficiale avrebbe compilato in modo scorretto.

 

La sentenza Cassazione n. 2968 del 2026 rappresenta un importante punto di riferimento in materia di responsabilità sanitaria, sottolineando l’obbligo del medico di fornire un’informazione completa e congrua al paziente circa le terapie proposte. Tale pronuncia si inserisce nel quadro più ampio della tutela dei diritti del paziente e del rispetto del principio di autodeterminazione.

 

La sentenza della Cassazione n. 2984 del 2026 fornisce un importante chiarimento in materia di tutela dei diritti dei condomini, affermando che ciascun condomino ha la facoltà di agire personalmente per la tutela dei propri interessi senza dover necessariamente intervenire a difesa dei diritti degli altri condomini.

 

Corte dei Conti 2026 - Programmazione carente delle ferie: la Corte dei conti avverte le amministrazioni sul rischio di danno erariale - La corretta gestione delle ferie dei dipendenti pubblici rappresenta un elemento fondamentale di buona amministrazione e di rispetto dei diritti dei lavoratori, nonché un obbligo di legge per le amministrazioni pubbliche. La normativa di riferimento si articola principalmente nel D.Lgs. 165/2001 (Testo Unico sul Pubblico Impiego), nel CCNL di settore e nelle disposizioni comunitarie e regolamentari, nonché nelle indicazioni della Corte dei Conti.

 

Tar 2026 - Il ricorrente, ex militare dell’Arma dei Carabinieri, ha prestato servizio fino al 21/7/OMISSIS, data di collocamento a riposo. Prima di tale data, aveva maturato 41 giorni di ferie non godute: 16 giorni relativi all’anno 2012, non usufruiti per esigenze di servizio imposte dall’amministrazione, e 25 giorni relativi all’anno OMISSIS, non fruiti a causa di malattia intervenuta dall’11 marzo al 15 luglio OMISSIS.

 

D.P.C.M. 2 ottobre 2025 “Programmazione dei flussi d’ingresso legale in Italia dei lavoratori stranieri per il triennio 2026-2028” - Ripartizione territoriale delle quote - ingressi per lavoro subordinato stagionale (settore turistico).

 

La pronuncia della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026 rappresenta un punto di svolta nel quadro normativo e pratico delle procedure di project financing in Italia. La decisione ha definitivamente sancito l’illegittimità del diritto di prelazione riservato al promotore, ritenendolo in contrasto con i principi fondamentali del diritto europeo, in particolare quelli di parità di trattamento, trasparenza e concorrenza effettiva. Tale sentenza impone un ripensamento profondo delle modalità di incentivazione dell’iniziativa privata nelle concessioni pubbliche, con implicazioni di portata sistemica che si estendono anche oltre l’ambito di applicazione immediato.

 

Tar 2026 - Il caso riguarda un dirigente di polizia trasferito da un commissariato all’altro, il quale sostiene che tale trasferimento abbia inciso negativamente sulla propria carriera. In particolare, il Tribunale Regionale ha condannato il Ministero dell’Interno (Viminale) al pagamento di un risarcimento, ritenendo che la decisione di trasferimento fosse stata basata su osservazioni negative e valutazioni sfavorevoli riportate sulla scheda di valutazione del funzionario, da parte del Questore, e che tali valutazioni abbiano determinato un danno sia patrimoniale che morale.

 

Tar 2026 - Il ricorrente impugna il Decreto del Capo della Polizia di Stato prot. n. 333-B/12P.7.20 del 31.12.2020, che ha indetto un concorso interno per la copertura di 2662 posti di vice ispettore nella Polizia di Stato, riservato ai sovrintendenti in servizio alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande (30.01.2021). La contestazione si fonda su presunte violazioni di norme di legge e principi costituzionali, nonché di corretta interpretazione delle disposizioni normative riguardanti la carriera e le riserve di posti per i sovrintendenti.

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Autovelox SafeDrive

 

LEGGE 26 gennaio 2026, n. 14 Modifiche al decreto legislativo 24 giugno 2003, n. 209, e altre disposizioni in materia di cancellazione dai pubblici registri dei veicoli fuori uso sottoposti a fermo amministrativo.

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo

 

Ministero dell'Interno - Articolo 142, comma 12-quater, del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285. Rendicontazione dei proventi dell’anno 2025 per sanzioni derivanti dall'accertamento delle violazioni al Codice della Strada. Istruzioni operative

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Revisione delle macchine agricole aventi una velocità di progetto superiore a 40 km/h.

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Decreto legge 11 aprile 2025 n. 48 - Disposizioni in materia sicurezza pubblica - Indicazioni applicative

 

Tar 2026 - Il presente caso riguarda una controversia tra la ricorrente, artista OMISSIS, e il Ministero dell’Interno, in qualità di rappresentante della Polizia di Stato, avente ad oggetto il riconoscimento di diritti retributivi e risarcitori derivanti da prestazioni lavorative svolte in favore della Banda Musicale della Polizia di Stato. La ricorrente ha agito in giudizio chiedendo l’accertamento del proprio diritto alla retribuzione per attività svolta dal maggio OMISSIS al settembre OMISSIS, nonché il risarcimento di danni patrimoniali e non patrimoniali, derivanti dalla condotta dell’amministrazione e dalla prolungata inoccupazione regolamentata illegittimamente.

 

Tar 2025 - La presente vicenda riguarda un procedimento di accertamento sanitario per la partecipazione a un concorso per il ruolo di Maresciallo dell'Aeronautica Militare, nel quale la Commissione Sanitaria d’Appello M.A. ha espresso un giudizio di inidoneità nei confronti del ricorrente, motivandolo con riferimenti specifici alla presenza di tatuaggi multipli, in particolare sulla gamba destra, considerati incompatibili con i requisiti richiesti.

 

CGUE 2025-La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso sentenze importanti riguardo il lavoro domestico e l'organizzazione dell'orario di lavoro, stabilendo che anche i lavoratori domestici, sebbene siano in una posizione diversa rispetto ad altri tipi di lavoratori, devono godere dei diritti e delle protezioni previsti dalla legislazione europea, in particolare in relazione agli orari di lavoro.

 

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha emesso diverse sentenze importanti riguardo i diritti dei lavoratori di paesi terzi (cioè cittadini non dell'UE) che sono titolari di un permesso unico per lavorare nell'Unione Europea. Una delle principali questioni trattate riguarda il diritto alla parità di trattamento per questi lavoratori, in particolare in relazione a condizioni di lavoro, salari e altre condizioni sociali.

 

Tar 2026 - Carabinieri - La sentenza del Tar del 2026 si inserisce in un più ampio di percorso di tutela dei diritti dei militari, in particolare relativamente ai criteri e alle modalità di valutazione delle condizioni di idoneità all’avanzamento di carriera. La pronuncia si distingue per aver riconosciuto un principio fondamentale volto a contrastare le valutazioni automatizzate, sproporzionate e prive di adeguata motivazione nei procedimenti di giudizio di inidoneità all’avanzamento, in presenza di sanzioni disciplinari di lieve entità.

 

Consiglio di Stato 2026 - divieto di caccia sui terreni privati e motivazioni etiche - La questione affrontata riguarda la possibilità per i proprietari o conduttori di terreni privati di richiedere l’esclusione dalla gestione venatoria programmata, con particolare riferimento alle motivazioni etiche o morali. In Italia, la disciplina della caccia è regolata principalmente dalla legge quadro 157/1992, che stabilisce le norme generali e le competenze regionali in materia, e dall’articolo 842 del codice civile, che riconosce il diritto di proprietà e le limitazioni relative all’uso del fondo.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 3637/2026 si inserisce nel contesto della disciplina dell’omicidio stradale, di recente introduzione nel nostro ordinamento (art. 589-bis c.p., come modificato dal d.lgs. 28/2019), e affronta il caso di un conducente che, in retromarcia, investe un pedone, che successivamente muore in ospedale per le gravi ferite riportate, aggravate da preesistenti patologie cardiache.

 

**Sentenza Cassazione n. 2376/2026 riguardante il licenziamento dell’autista dell’ATAC trovato positivo alla cannabis**

 

La sentenza della Cassazione n. 2398 del 2026 si inserisce in un quadro giuridico di particolare rilevanza riguardante la materia dell’energia elettrica e, più specificamente, la posizione del consumatore finale rispetto alle imposte versate in virtù di norme considerate in contrasto con il diritto dell’Unione Europea.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 3657 del 2026 rappresenta un punto di svolta nell’interpretazione delle norme relative alle concessioni demaniali, chiarendo in particolare i limiti temporali della durata delle concessioni e il principio secondo cui la proroga automatica non può estendere la validità di una concessione oltre la sua naturale scadenza.

 

La sentenza della Cassazione n. 2204/2026 si inserisce nel quadro delle norme che regolano i diritti delle lavoratrici transfrontaliere residenti in Italia e impiegate in Svizzera, con particolare attenzione alle prestazioni di natura previdenziale e assistenziale, quali l’indennità di maternità.

 

"Ministero dell'Interno - Dipartimento della Pubblica Sicurezza - Articolo 28 del decreto legge 11 aprile 2025 n. 48 "Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario", convertito in legge dall'art. 1, comma 1, della legge 9 giugno 2025, n. 80. Indicazioni applicative" * Sicurezza, Sim: diventa operativa l'arma personale degli agenti*

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 6^ settimana del 2026

 

 

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