Tar 2025 - La presente vicenda riguarda un procedimento di accertamento sanitario per la partecipazione a un concorso per il ruolo di Maresciallo dell'Aeronautica Militare, nel quale la Commissione Sanitaria d’Appello M.A. ha espresso un giudizio di inidoneità nei confronti del ricorrente, motivandolo con riferimenti specifici alla presenza di tatuaggi multipli, in particolare sulla gamba destra, considerati incompatibili con i requisiti richiesti.
1. **Normativa di Riferimento**
Il bando di concorso, richiamato nella motivazione della Commissione Medica, si basa presumibilmente su disposizioni interne dell’Aeronautica Militare e su linee guida mediche e di sicurezza che regolano l’idoneità dei candidati. In particolare, l’appendice A.M. 3.2 del bando stabilisce i criteri di esclusione o inidoneità, tra cui il possesso di tatuaggi multipli sulla gamba destra.
2. **Valutazione di Inidoneità**
La valutazione di inidoneità sanitaria appare essere fondata su parametri di sicurezza e di immagine istituzionale, in cui i tatuaggi multipli sulla gamba destra sarebbero ritenuti incompatibili con i requisiti richiesti. La motivazione fornita dalla Commissione Medica si limita a indicare questa incompatibilità senza ulteriori approfondimenti sullo stato di salute o di funzionalità fisica del soggetto.
3. **Tatuaggi e Idoneità Militari**
L’impiego di tatuaggi come motivo di esclusione o di inidoneità è un tema delicato, che coinvolge considerazioni di ordine estetico, di sicurezza e di immagine istituzionale. La giurisprudenza ha più volte affermato che il diritto di accesso alle carriere militari deve essere bilanciato con le esigenze di sicurezza e di disciplina, ma che le esclusioni devono essere motivate da criteri oggettivi e non discriminatori.
4. **Principio di Motivazione e Proporzionalità**
Il giudizio di inidoneità deve essere adeguatamente motivato, con riferimenti chiari e obiettivi alle norme di legge o ai regolamenti applicabili. Nel caso in esame, la motivazione si limita a indicare la presenza di tatuaggi multipli sulla gamba destra come motivo di esclusione, senza specificare eventuali rischi concreti o norme che lo prevedano in modo esplicito e dettagliato.
5. **Possibilità di Ricorso**
Il ricorrente ha la possibilità di impugnare il provvedimento, contestando la motivazione e sostenendo che la presenza di tatuaggi non costituisce di per sé elemento di inidoneità, soprattutto se non vi sono rischi per la salute o per la sicurezza, e che la normativa interna sia applicata in modo discriminatorio o sproporzionato.
Il giudizio di inidoneità fondato esclusivamente sulla presenza di tatuaggi multipli sulla gamba destra potrebbe essere oggetto di contestazione, qualora il ricorrente dimostri che tale motivo non sia previsto da norme di legge o regolamenti specifici, o che sia stato applicato in modo arbitrario o discriminatorio. La corretta valutazione dovrebbe inoltre considerare la natura e le caratteristiche dei tatuaggi, nonché l’effettivo impatto sulla salute, sulla sicurezza o sull’immagine istituzionale.
In sintesi, il caso evidenzia l’importanza di motivazioni chiare, obiettive e conformi alle norme di legge e di regolamento, nonché la necessità di un bilanciamento tra gli interessi istituzionali e i diritti individuali del candidato.
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