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31 gennaio 2026

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 5^ settimana del 2026

 


 

 

 

  

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Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto:

sommario della 5^  settimana del 2026

 

 

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Tar 2026 - Niente stop alle trasferte! I tifosi della Roma pronti a sostenere la squadra ovunque

 

Il Comandante della Polizia locale non può fare anche il dirigente dell’Avvocatura

 

Lavorare in ambienti freddi può esporre i lavoratori a stress da freddo, che possono causare stanchezza, ridotta destrezza e mobilità, aumento del rischio di lesioni e gravi problemi di salute come ipotermia e congelamento. L'esposizione prolungata al raffreddore può anche aumentare la probabilità di sviluppare disturbi muscolo-scheletrici (MSD). Particolarmente a rischio sono i lavoratori all'aperto in condizioni di freddo, vento o umido, i lavoratori in ambienti artificialmente freddi come i magazzini refrigerati o le strutture di stoccaggio frigorifero e i lavoratori in luoghi di lavoro scarsamente riscaldati durante la stagione fredda. Fattori personali come età, sesso, condizioni di salute (ad esempio ipertensione, ipotiroidismo e diabete) e alcuni farmaci possono anche influenzare gli effetti sulla salute del lavoro in ambienti freddi.

 

CGUE 2024-Risarcimento del danno da violazione del profilo social-La sentenza della Corte federale tedesca che citi si inserisce in un contesto giuridico molto interessante, soprattutto in relazione al regolamento GDPR e alla tutela dei dati personali. In base all’art. 82 del GDPR, infatti, chiunque subisca un danno materiale o immateriale a causa di una violazione delle disposizioni del regolamento ha diritto a essere risarcito dal titolare o dal responsabile del trattamento dei dati. Questo principio, che già riconosce il risarcimento anche per danni immateriali (come la perdita di privacy o il danno psicologico), è stato rafforzato dalla giurisprudenza recente.

 

La sentenza del TAR Lazio n. 179 del 7 gennaio 2026 rappresenta un importante punto di riferimento in materia di annotazioni nel Casellario Informatico ANAC, in particolare riguardo ai termini temporali e alle conseguenze dell’eventuale superamento di essi. La decisione si inserisce nel quadro normativo delineato dal Regolamento ANAC e dal d.lgs. n. 50/2016, chiarendo aspetti fondamentali sulla natura del termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione e sugli obblighi degli operatori economici.

 

N. 6 SENTENZA 2 dicembre 2025- 22 gennaio 2026 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero - Rapporti di lavoro irregolari - Procedure di regolarizzazione - Cittadini stranieri segnalati nel Sistema d'informazione Schengen per non avere osservato le regolamentazioni nazionali in materia di ingresso e di soggiorno - Esclusione - Violazione dei principi di ragionevolezza ed eguaglianza - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77, art. 103, comma 10, lettera b). - Costituzione, artt. 3, 11 e 117, primo comma; Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985, art. 25; regolamento n. 2018/1861/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, artt. 21, 24, 27, 28, 29 e 30. (T-260006) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.4 del 28-1-2026)

 

Dossier XIX^ Legislatura - Disposizioni in materia di sviluppo della carriera dirigenziale e della valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni A.C. 2511-A

 

Ministero dell'Interno - Autorizzazioni internazionali al trasposto di merci su strada. Rilascio in formato digitale, a decorrere dal 1 gennaio 2026 delle licenze per i paesi membri del trattato multilaterale CEMT

 

Ministero dell'Interno - Controlli di sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo

 

Tar 2026 - Il ricorso in esame verte sulla domanda di accertamento della responsabilità del Ministero della Difesa, ai sensi degli artt. 32, 2050 e 2087 cod. civ., per omissione di informazione riguardo ai rischi connessi all’uso di Uranio Impoverito (UI) in scenari di guerra, e per il conseguente risarcimento dei danni patiti dal militare.

 

Cassazione 2026 - "Non è presupposto di legittimità il consenso informato al prelievo di campioni in stato di ebbrezza"**

 

La sentenza della Cassazione n. 1104/2026 fornisce un'importante chiarificazione in materia di lastrico solare condominiale e dei diritti ad esso correlati.

 

Rilascio del Permesso di Soggiorno – Nuova Procedura per l’Attribuzione del Codice Fiscale a Studenti e Ricercatori (Circolare Ministero dell’Interno n. 97861 del 31 dicembre 2025)

 

Consiglio di Stato - scorrimento delle graduatorie e la protezione degli idonei

 

Sentenza della Cassazione n. 1554 del 2026, relativa alla questione della servitù di passaggio e al pagamento da parte di TIM per il palo di trasmissione

 

La disciplina della remissione tacita di querela rappresenta un aspetto fondamentale del diritto penale processuale, in quanto influisce sulla possibilità di mantenere o estinguere il diritto di querela in modo implicito, senza una manifestazione espressa della persona offesa. La recente riforma Cartabia, introdotta dal D.Lgs. 150/2022, ha apportato significative novità in materia, tra cui modifiche all’articolo 152 del codice penale e alle norme relative alla recidiva reiterata specifica.

 

INPS 2026 - Elevazione dei limiti temporali per la fruizione del congedo parentale Legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028”. Elevazione dei limiti temporali per la fruizione del congedo parentale. Indicazioni amministrative e procedurali

 

Tar 2026 - Il pronuncio in questione analizza in modo approfondito la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) 2026, che ha respinto la richiesta di un appuntato dell’Arma dei Carabinieri di ottenere la rivalutazione monetaria di arretrati retributivi di circa 53.107,31 euro. Si esamineranno gli aspetti fattuali, le questioni giuridiche coinvolte, l’orientamento della giurisprudenza e le implicazioni pratiche per le amministrazioni pubbliche e i soggetti coinvolti.

 

La sentenza della Cassazione n. 1195/2026 affronta il tema del demansionamento lavorativo, in particolare analizzando gli aspetti legali relativi alla sua qualificazione, alla prova dell’impoverimento professionale e alla quantificazione del danno risarcitorio.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 1098 del 2026 rappresenta un importante intervento in materia di spese condominiali e responsabilità dei condomini, in particolare riguardo alla gestione e alle modalità di utilizzo del riscaldamento centralizzato. La pronuncia si inserisce nel quadro giurisprudenziale consolidato sulla ripartizione delle spese e sui diritti dei condomini di rinunciare all’uso di determinati servizi comuni, in questo caso il riscaldamento centralizzato.

 

La sentenza n. 961 del 2026 della Corte di Cassazione affronta una questione fondamentale riguardante le modalità di notificazione del ricorso per cassazione nelle controversie previdenziali, in particolare quando l’INPS agisce in giudizio tramite un proprio dipendente. La decisione chiarisce aspetti processuali di rilevante impatto pratico e di conformità alle norme sulla comunicazione digitale e sulla pubblicità legale.

 

Ministero dell’interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, “Inquadramento delle attività di bar e di ristorazione rispetto ai locali di intrattenimento e pubblico spettacolo – Richiami normativi e indirizzi applicativi in materia di prevenzione incendi”.

 

Tar 2026 - La sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per il x pronunciata in via definitiva sul ricorso proposto, ha accolto le istanze del ricorrente e ha disposto quanto segue:

 

Tar 2026 - Nel presente procedimento, il ricorrente (identificato come X) ha promosso un’azione risarcitoria nei confronti del Ministero della Difesa, a seguito di esposizione continuativa ad agenti cancerogeni, nello specifico uranio impoverito e altri agenti nocivi, durante il servizio militare. La denuncia si fonda sull’asserito mancato rispetto delle norme di sicurezza e protezione individuale, con conseguente sviluppo di patologie che hanno determinato danni di natura patrimoniale e non patrimoniale.

 

Sentenza Cassazione n. 917/2026 riguardante il trasporto aereo e la questione dell’emergenza COVID-19 come causa eccezionale**

 

La sentenza della Cassazione n. 1043 del 2026 riguarda due punti fondamentali nel contesto della legittimazione e validità degli atti dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

 

La sentenza della Cassazione n. 1034 del 2026 affronta un aspetto importante relativo alla disciplina dell'Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) nel periodo compreso tra il 2006 e il 2011, in relazione alle esenzioni previste dalla normativa vigente in quegli anni.

 

La sentenza della Cassazione n. 1884 del 2026 fornisce un chiarimento importante in materia di responsabilità penale per lo smaltimento illecito di rifiuti, in particolare di rifiuti speciali pericolosi. Nella pronuncia, la Corte ribadisce che il reato di gestione illecita di rifiuti non può essere considerato di particolare tenuità del fatto, anche qualora gli importi coinvolti o le conseguenze immediate apparissero di modesta entità.

 

Cassazione 2025 - Il trattamento di fine rapporto (TFR) rappresenta una indennità di natura previdenziale, maturata annualmente dal lavoratore durante l’arco del rapporto di lavoro, finalizzata a garantire una somma di denaro al termine del rapporto stesso. La base di calcolo del TFR è disciplinata dall’art. 2120 del Codice Civile, come novellato dalla legge 29 maggio 1982, n. 297, e si integra con le previsioni dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) applicabili.

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 4^ settimana del 2026

 


 

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