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28 gennaio 2026

Consiglio di Stato - scorrimento delle graduatorie e la protezione degli idonei

 


 

 

 

Consiglio di Stato - scorrimento delle graduatorie e la protezione degli idonei

Premessa

L’attuale quadro giurisprudenziale, sia di livello nazionale che regionale, conferma con autorevolezza il principio dello scorrimento delle graduatorie degli idonei, soprattutto in relazione alle assunzioni di posti vacanti e disponibili. Questa linea interpretativa si basa su una serie di pronunce che riconoscono il diritto degli idonei di essere chiamati in servizio, in linea con i principi di legalità, buon andamento e tutela delle aspettative legittime.

1. La Sentenza del Consiglio di Stato n. XXXX/2025

Il Consiglio di Stato, organo di ultima istanza nella giurisdizione amministrativa, ha consolidato un orientamento favorevole allo scorrimento delle graduatorie degli idonei. In particolare, nella sentenza n. XXXX/2025, si evidenzia che:

- L’Amministrazione ha l’obbligo di coprire i posti vacanti, e lo scorrimento delle graduatorie rappresenta uno strumento prioritario per il raggiungimento di tale obiettivo.
- La tutela delle aspettative degli idonei, maturate attraverso il superamento delle prove concorsuali, deve essere considerata come una tutela di natura costituzionale, in quanto tutela della buona fede e dell’affidamento legittimo.
- L’orientamento del Consiglio di Stato si inserisce nel solco della giurisprudenza consolidata, che riconosce il diritto soggettivo degli idonei di essere chiamati, ove vi siano posti disponibili e in assenza di motivi legittimi ostativi.

2. La Giurisprudenza del Tar Calabria

Il Tribunale Amministrativo Regionale della Calabria ha ulteriormente rafforzato questa linea interpretativa, accogliendo specifici ricorsi di dirigenti e funzionari idonei. In particolare:

- Con ordinanze e sentenze, il Tar Calabria ha annullato concorsi pubblici che, pur avendo prodotto una graduatoria, non avevano previsto lo scorrimento degli idonei.
- La decisione si fonda sulla priorità dello scorrimento per garantire il diritto all’assunzione, in assenza di motivi di illegittimità o di esigenze di tutela di interessi superiori.

3. Impatti pratici e settoriali

L’attività giurisprudenziale si è estesa a numerosi settori pubblici, evidenziando un chiaro trend di tutela degli idonei:

- Settore delle Forze di Polizia: sono stati arruolati centinaia di idonei che avevano superato concorsi pubblici, in via prioritaria rispetto a eventuali graduatorie non scorrete.
- Settore Sanitario: le Regioni hanno adottato misure di assunzione di personale medico, tecnico, Oss e infermieri, privilegiando lo scorrimento delle graduatorie rispetto ad nuove procedure concorsuali, per ottimizzare le risorse umane e rispettare le aspettative degli idonei.

4. Quadro Normativo di Riferimento

Il principio dello scorrimento degli idonei trova fondamento in varie norme e principi costituzionali:

- Articolo 97 della Costituzione: che sancisce l’imparzialità e il buon andamento della pubblica amministrazione.
- Articolo 41 della Costituzione: che tutela la libertà di iniziativa economica e, di riflesso, anche le aspettative di occupazione legittimamente acquisite.
- La legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche, che regolano il procedimento amministrativo e la trasparenza, favorendo l’accesso e la tutela delle aspettative legittime.

5. Considerazioni conclusive

L’orientamento giurisprudenziale attuale evidenzia un chiaro favor nella tutela degli idonei, riconoscendo il loro diritto ad essere assunti, in presenza di posti vacanti e senza motivi legittimi contrasti. Si consiglia di monitorare costantemente le pronunce di merito e di merito amministrativo, nonché di predisporre ricorsi tempestivi in caso di dinieghi o omissioni da parte delle amministrazioni pubbliche.

Inoltre, si suggerisce di approfondire le specifiche normative di settore e di proporre, ove necessario, interventi di interpretazione autentica o di impugnazione di atti amministrativi illegittimi, al fine di tutelare pienamente le aspettative degli idonei e di favorire il rispetto dei principi di legalità e correttezza amministrativa.

**In sintesi:**  
Il quadro giurisprudenziale, anche di livello superiore come quello del Consiglio di Stato, conferma che lo scorrimento delle graduatorie degli idonei rappresenta non solo una prassi corretta, ma un obbligo giuridico che le amministrazioni devono rispettare, per garantire trasparenza, efficienza e tutela dei diritti soggettivi dei cittadini idonei.




 

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