Rilascio del Permesso di Soggiorno – Nuova Procedura per l’Attribuzione del Codice Fiscale a Studenti e Ricercatori
(Circolare Ministero dell’Interno n. 97861 del 31 dicembre 2025)
Il Ministero dell’Interno, in risposta alle numerose segnalazioni riguardanti le difficoltà incontrate da studenti stranieri e ricercatori in assenza del codice fiscale, comunica l’implementazione di una nuova procedura a partire dal 14 gennaio 2026, volta ad anticipare e semplificare il processo di attribuzione del codice fiscale per questa categoria di soggetti.
Contesto e motivazioni
Fino ad oggi, il codice fiscale veniva assegnato esclusivamente al momento del rilascio del permesso di soggiorno, circostanza che ha causato disagi nella fruizione dei diritti connessi allo status di soggiornante, anche a causa delle tempistiche di emissione dei titoli di soggiorno. La nuova procedura mira a superare tali criticità, garantendo un processo più rapido ed efficiente.
Nuova funzionalità sulla piattaforma Stranieri Web
A partire dal 14 gennaio 2026, sulla piattaforma Stranieri Web è stata attivata una nuova funzione che consente di anticipare l’attribuzione o la verifica del codice fiscale al momento della presentazione dell’istanza di rilascio del permesso di soggiorno presso gli sportelli dell’Ufficio Immigrazione della Questura.
In particolare, il sistema permette di:
• Effettuare la verifica o l’attribuzione del codice fiscale tramite cooperazione applicativa con il portale dell’Agenzia delle Entrate;
• Stampare il codice fiscale sulla ricevuta del modello 209, facilitando le successive fasi di autorizzazione e personalizzazione del titolo di soggiorno.
Procedura operativa
Durante le fasi di autorizzazione e personalizzazione del permesso di soggiorno, gli operatori assoceranno all’anagrafica dello straniero il codice fiscale verificato o attribuito tramite il sistema, garantendo così la corretta registrazione e la disponibilità immediata del codice.
Gestione da parte dell’Agenzia delle Entrate
L’Agenzia delle Entrate procederà all’attribuzione del codice fiscale esclusivamente nei casi di omocodia, assicurando l’univocità e la correttezza dei dati.
Questa innovazione rappresenta un passo importante verso la semplificazione delle procedure di immigrazione, migliorando l’efficienza operativa e garantendo un più rapido accesso ai diritti dei cittadini stranieri coinvolti.
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