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20 dicembre 2025

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 51^ settimana del 2025

 

 


  

 

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Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto:

sommario della 51^  settimana del 2025

 

 

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Cassazione 2025 - La sentenza della Cassazione n. XXXXXX del 2025 affronta un tema centrale nel diritto penale e nel procedimento di accertamento della guida in stato di ebbrezza: la rilevanza del mancato “soffio” all’interno dell’etilometro come elemento di prova e la possibilità di desumere lo stato di ebbrezza anche in assenza di tale elemento.

 

Cassazione 2025 - La pronuncia della Corte di Cassazione si inserisce in un contesto di forte attenzione alle competenze tra INPS e INAIL in materia di prestazioni assistenziali e previdenziali, in particolare per quanto concerne le fattispecie di infortunio in itinere, pensione di inabilità e indennità di accompagnamento. La questione centrale riguarda la corretta individuazione degli enti preposti alla liquidazione di tali trattamenti e le relative modalità di determinazione delle prestazioni.

 

Consiglio di Stato 2025 - La pronuncia riguarda un contenzioso promosso da militari oggetto del trasferimento d’autorità, con specifico riconoscimento del diritto soggettivo dei ricorrenti a percepire il trattamento economico previsto dall’art. 1 della legge 29 marzo 2001, n. 86.

 

Militare-sindacalista, 'ho subito un provvedimento grave per avere criticato Crosetto

 

Tar 2025 - escluso dal concorso in polizia per consumo di cannabis in adolescenza e successivamente riammesso

 

Cassazione 2025 - Il reato di alterazione della targa dell’automobile, disciplinato dall’articolo 628 del Codice Penale, rappresenta una delle fattispecie più significative nell’ambito dei reati contro la fede pubblica. La pronuncia della Cassazione n. xxxxxx del 2025 fornisce un importante chiarimento in merito alla configurabilità di tale reato anche in presenza di una modifica temporanea o di breve durata della targa.

 

La pronuncia della Cassazione n. 32607/2025 si inserisce nel quadro giurisprudenziale relativo alla corretta individuazione dei soggetti aventi diritto agli indennizzi previsti dalle misure di sostegno economico introdotte in via emergenziale a causa della pandemia da COVID-19. In particolare, questa pronuncia chiarisce i limiti soggettivi all’accesso agli indennizzi per determinate categorie di lavoratori, evidenziando le differenze tra operai agricoli a tempo determinato e altri lavoratori stagionali in settori diversi da turismo e stabilimenti balneari.

 

Sentenza della Cassazione n. 32598/2025 in materia di pubblico impiego e danno all'immagine del medico emarginato**

 

Operazioni di revisione dei veicoli pesanti svolte presso i centri autorizzati ai sensi della legge 870/86 muniti di banco prova freni a piastre – Verifiche funzionali dei banchi – Istruzioni operative

 

Tar 2025 - La recente pronuncia del TAR riconosce l’indennità di trasferimento ai Vice Ispettori della Polizia Penitenziaria, in favore di 85 dipendenti che avevano contestato la decisione di trasferimento conseguente a una selezione concorsuale.

 

Consiglio di Stato 2025 - a) **Accertamento dell’inadempimento delle amministrazioni resistenti** all’obbligo di attivazione della previdenza complementare ai sensi della legge 8 agosto 1995, n. 335.

 

Cassazione 2025 - La recente pronuncia della Corte di Cassazione rappresenta un punto di svolta nel diritto del lavoro italiano, in quanto riconosce la legittimità delle proteste collettive spontanee dei lavoratori, senza la necessità di una proclamazione formale di sciopero tramite le organizzazioni sindacali. Tale pronuncia si inserisce nel contesto normativo costituzionale e legislativo che tutela il diritto di sciopero, riconosciuto dall’art. 40 della Costituzione italiana come strumento di tutela dei diritti dei lavoratori e come espressione della libertà di associazione e di manifestazione del pensiero.

 

Tar 2025 - "Esclusa dal concorso Guardia di Finanza per 'contesto familiare criminale', Tar la riammette: 'Discriminazione'"

 

Cassazione 2025 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxx affronta un aspetto fondamentale relativo alla validità delle modalità di prova dell’avviso della facoltà di farsi assistere da un difensore durante l’esame alcolimetrico, in relazione alla disciplina dell’art. 186, comma 7, del Codice della Strada. La pronuncia si inserisce nel contesto delle garanzie procedurali a tutela dei soggetti sottoposti a controlli alcolimetrico e chiarisce che tale avviso può essere validamente provato anche mediante testimonianza e non esclusivamente attraverso la documentazione scritta.

 

Cassazione 2025 - Divieto di installazione di canne fumarie esterne senza approvazione assembleare in presenza di regolamento condominiale che lo vieta

 

Cassazione 2025 – La pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxx rappresenta un importante precedente in materia di tutela dell'ambiente e dei diritti dei cittadini al rispetto dell'integrità dell'ambiente urbano. La vicenda si inserisce nel quadro delle responsabilità della pubblica amministrazione in relazione alle emissioni nocive e ai rumori molesti provocati dal traffico veicolare, e si focalizza sull'obbligo di adottare misure concrete per mitigare tali fenomeni.

 

Cassazione 2025 - La recente pronuncia della Corte di Cassazione si configura come un importante precedente in materia di responsabilità civile derivante da danni causati da animali domestici, in particolare cani, in luoghi pubblici affollati. La sentenza ribadisce il principio che il proprietario di un animale ha una posizione di garanzia verso la collettività, e che tale responsabilità non può essere assolutamente esclusa o mitigata dall’assenza di precedenti comportamentali aggressivi dell’animale o dalla sua natura apparentemente tranquilla.

 

La Corte di Cassazione stabilisce che, in materia di responsabilità per danni cagionati da cose, il soggetto responsabile, ovvero il custode, è generalmente il proprietario o chi detiene la signoria sulla cosa, anche di fatto. Questo significa che chi ha un potere effettivo sulla cosa, che gli consente di controllarne i rischi, è ritenuto responsabile.

 

La sentenza della Cassazione n. 31164/2025 affronta un aspetto cruciale delle responsabilità in materia di locazioni commerciali, in particolare riguardo all'onere della prova in relazione alle assicurazioni e alla liberazione da responsabilità del conduttore. La pronuncia si inserisce nel quadro giurisprudenziale che richiede al conduttore di dimostrare l’assenza di sua colpa per liberarsi da responsabilità in caso di danni o eventi dannosi nell’immobile affittato.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 31218 del 2025 affronta un tema di grande attualità e rilevanza pratica: l'obbligo di mantenimento dell'ex coniuge anche in presenza di un nuovo rapporto di convivenza o attività lavorativa dell'ex moglie. La decisione chiarisce e rafforza alcuni principi fondamentali del diritto di famiglia, in particolare riguardo all'assegno di mantenimento e alle condizioni che ne determinano la cessazione o la modifica.

 

Sentenza della Cassazione n. 31181 del 2025 in materia di Lavoro e Formazione: Licenziamento e Stato di Gravidanza**

 

La sentenza della Suprema Corte di Cassazione si focalizza sulla illegittimità del rifiuto del datore di lavoro di effettuare trattenute sindacali mediante la cessione del credito, in relazione a contributi dovuti dai lavoratori alle organizzazioni sindacali, e sulla qualificazione di tale comportamento come condotta antisindacale. Di seguito si presenta un commento dettagliato, articolato in più punti per chiarire i principi applicabili e le implicazioni giuridiche.

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 50^ settimana del 2025

 

 

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