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07 settembre 2026
Cassazione 2026 – La condotta di resistenza a pubblico ufficiale, prevista e punita dall’art. 337 c.p., si configura ogniqualvolta si opponga, in modo veemente o minaccioso, all’esercizio delle funzioni di un pubblico ufficiale, ovvero si opponga con violenza o minaccia all’esercizio di un pubblico servizio. La norma tutela l’autorità pubblica e il corretto svolgimento delle funzioni di pubblici ufficiali, anche in presenza di comportamenti di disobbedienza o contestazione da parte dei cittadini.
Cassazione 2026 –La pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxxxx del 2026 affronta un tema di grande rilevanza nel settore del pubblico impiego, ovvero la durata della sospensione cautelare dal servizio di un dipendente pubblico in presenza di un procedimento penale, e più precisamente, in seguito a una sentenza di proscioglimento.
INPS 2026 - Data di inizio della prognosi riportata nel certificato di malattia. Riconoscimento della prestazione previdenziale. Con la presente circolare si forniscono nuove indicazioni sulla data di inizio della prognosi riportata nel certificato di malattia, ai fini del riconoscimento della prestazione previdenziale.
06 settembre 2026
Il principio affermato dalla Cassazione n. 24771/2026 si inserisce nel quadro della disciplina condominiale, evidenziando come la qualificazione di un vano come parte comune e la sua appartenenza ad un diverso condominio comportino specifici obblighi partecipativi in relazione alle spese di manutenzione, sia ordinarie che straordinarie.
Il principio affermato dalla Cassazione con la sentenza n. 24809/2026 si inserisce nel quadro della disciplina delle concessioni di utilizzo delle acque pubbliche, con particolare riferimento al rapporto tra il giudicato formatosi su questioni di legittimità e l’interesse ad impugnare atti amministrativi antecedenti.
Il principio enunciato nella sentenza della Cassazione n. 24768/2026 si inserisce nel più ampio quadro della responsabilità civile per danni derivanti da cose in custodia, e in particolare si applica alle perdite della rete idrica. La pronuncia chiarisce che, ai fini della responsabilità, non è necessario che il soggetto responsabile abbia un rapporto contrattuale con il soggetto danneggiato o un titolo giuridico specifico sul bene, ma è sufficiente che possieda effettivamente poteri di controllo e gestione sulla cosa stessa.
La pronuncia della Corte di Cassazione n. 32096/2026 si inserisce nel quadro normativo penale relativo alle armi, con particolare attenzione alla disciplina sulla confisca prevista in relazione ai reati connessi alla detenzione, l’uso e il traffico di armi e di oggetti atti ad offendere. La Corte ha ribadito che, ai fini della confisca obbligatoria, devono essere considerati non solo le armi proprie, ma anche ogni altro oggetto idoneo ad offendere, oltre alle munizioni ed esplosivi, in quanto strumenti e materiali che possono essere utilizzati per commettere reati di natura violenta o intimidatoria.
05 settembre 2026
03 settembre 2026
Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) con la sentenza n. .... ha chiarito un principio di fondamentale importanza in materia di indennizzo per gli incidenti occorsi in ambito militare, evidenziando che non sussiste un automatismo nel riconoscimento di tale indennizzo in presenza di incidenti avvenuti all’interno delle basi militari o nel tragitto casa-lavoro del personale militare.
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