Translate

06 ottobre 2026

Corte dei Conti 2026 - L’istanza in esame riguarda la posizione di un militare della Guardia di Finanza, licenziato dopo aver maturato complessivamente 28 anni, 1 mese e 16 giorni di servizio ai fini previdenziali. La questione centrale concerne il trattamento pensionistico riconosciuto e l’applicazione della maggiorazione prevista dall’art. 67, comma 3, del DPR 1069/1972.

 

 

La recente pronuncia della Cassazione n. 25882/2026 rappresenta un importante punto di svolta nel diritto delle reti di distribuzione idrica, affermando con fermezza la responsabilità del gestore anche in presenza di perdite occulte nell'impianto privato. La decisione evidenzia come la mancata effettuazione delle letture periodiche possa comportare conseguenze legali rilevanti, imponendo una riflessione approfondita sulla corretta gestione dei servizi pubblici e sui doveri di controllo e manutenzione. Questa sentenza sottolinea l’importanza di un intervento tempestivo e responsabile da parte dei gestori per tutelare i consumatori e prevenire danni economici e ambientali, contribuendo a definire un quadro normativo più stringente e tutelante.

 

Cassazione 2026 - La decisione della Corte di Cassazione n. 25750/2026 affronta un aspetto di fondamentale rilievo nel diritto dei consorzi e delle società: la validità delle delibere adottate dal consorzio o dalla società anche successivamente allo scioglimento, in presenza di rapporti ancora pendenti con terzi.

 

 

INPS 2026 - Assegno di accompagnamento alla pensione di cui all’articolo 4, commi da 1 a 7-ter, della legge n. 92/2012, e assegno straordinario per il sostegno al reddito dei Fondi di solidarietà bilaterali di cui all'articolo 26 del decreto legislativo n. 148/2015. Liquidazione delle prestazioni di accompagnamento alla pensione a favore dei lavoratori privi di anzianità contributiva alla data del 31 dicembre 1995

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali Interpello ai sensi dell'articolo 12 del D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. del D.lgs. 81/2008 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.lgs. 81/2008 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”

 

Il pronunciamento della Cassazione n. 25749/2026 si inserisce nel solco della giurisprudenza consolidata in materia di condominio e di utilizzo delle aree di sosta comuni, in particolare in relazione all’installazione di dissuasori di sosta. La sentenza chiarisce un principio importante circa la legittimità di tali dispositivi, ponendo attenzione alle condizioni di accessibilità del garage condominiale.

 

 

05 ottobre 2026

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda un'eccezione alla validità delle regole di condotta durante le prove concorsuali, in particolare in relazione alle restrizioni temporali all'uscita dall'aula e all'uso dei servizi igienici. La sentenza del Tar ha annullato l'esclusione di una candidata che era stata estromessa dal concorso per il reclutamento di allievi marescialli della Guardia di Finanza, in quanto aveva usufruito dei servizi igienici durante le prime due ore di prova, contravvenendo alle istruzioni che vietavano di allontanarsi dall'aula in quel lasso temporale.

 


 

Cassazione 2026 - da quando decorre la prescrizione del TFR? La Corte di Cassazione torna sul tema della prescrizione del trattamento di fine rapporto (TFR), ribadendo un principio di particolare rilievo: il diritto al TFR presenta una propria autonomia rispetto ai singoli crediti retributivi maturati nel corso del rapporto di lavoro e sorge, in via definitiva, soltanto al momento della cessazione del rapporto. Da tale momento, e non durante lo svolgimento del rapporto, decorre il termine di prescrizione del diritto al pagamento del trattamento di fine rapporto.

 

 

Corte dei Conti 2026 - Il caso in esame riguarda un contenzioso di natura amministrativa e sanitaria, in cui l’odierno ricorrente, ha impugnato una decisione relativo al riconoscimento del diritto a percepire l’assegno di incollocabilità. La vicenda si svolge in un contesto in cui l’Amministrazione militare aveva negato tale diritto sulla base di un parere negativo del Collegio Medico Legale del Ministero della Difesa, evidenziando che "non sussistevano i requisiti psico-fisici" necessari per il riconoscimento dell’assegno.

 

 

Corte dei Conti 2026 – la sentenza analizza la questione sollevata dal ricorso proposto da un gruppo di ex appartenenti al Corpo Forestale dello Stato, transitati nell’Arma dei Carabinieri – ruolo forestale, in quiescenza, riguardante la disciplina previdenziale applicabile ai lavoratori del comparto sicurezza e difesa, con particolare attenzione alla questione dell’istituzione della previdenza complementare.