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31 luglio 2026

Tar 2026 - Il caso in esame riguarda un agente della polizia scientifica che ha avuto un conflitto con il proprio superiore durante lo svolgimento di attività di rilievo in occasione di un atto vandalico presso una sede sindacale. La controversia si concentra sulla legittimità della sanzione disciplinare del richiamo scritto irrogata dall’amministrazione e sulla valutazione del comportamento dell’agente e delle istruzioni ricevute.

 

 

Tar 2026 - Il presente giudizio riguarda l’impugnazione della graduatoria del concorso interno, per titoli, per la copertura di 959 posti di vice ispettore del ruolo degli ispettori della Polizia di Stato, bandito con decreto del Capo della Polizia del 4 aprile 2024. La questione centrale riguarda la mancata valutazione di un titolo presentato dal ricorrente, il sig. OMISSIS OMISSIS, consistente nello svolgimento dell’incarico di “Responsabile del posto di foto segnalamento e documentazione Polizia Scientifica presso il Commissariato P.S. di OMISSIS OMISSIS”, conferito in data 11 novembre 2018.

 

Il tema dell’accertamento giudiziale della paternità rappresenta un ambito di grande rilevanza nel diritto di famiglia, poiché coinvolge diritti fondamentali della persona, quali il diritto all’identità e alla verità biologica. La recente pronuncia della Cassazione n. 23921 del 2026 ha confermato, ancora una volta, che il diritto di un figlio di conoscere la propria paternità biologica non decade nel tempo, anche a distanza di decenni.

 

Il principio enunciato dalla sentenza della Corte di Cassazione n. 23484 del 2026 rappresenta un importante precedente nel diritto condominiale italiano, in quanto chiarisce la prevalenza delle norme di legge rispetto alle eventuali limitazioni contenute nel regolamento condominiale in relazione all’installazione di un ascensore finalizzato all’abbattimento delle barriere architettoniche.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 27627 del 2026 si inserisce nel solco della giurisprudenza più recente relativa ai reati di stalking e alle modalità di esercizio della querela, evidenziando come la gravità delle condotte commesse possa influire sulla natura e sull’efficacia della denuncia.

 

30 luglio 2026

Consiglio di Stato 2026 - Il caso esaminato dal Consiglio di Stato riguarda la condotta di un sovrintendente di polizia che, mentre accompagnava i propri figli a scuola, ha rilevato e fotografato violazioni del Codice della Strada commesse da veicoli parcheggiati e in transito in prossimità della scuola stessa. La questura, ritenendo che tale comportamento fosse contrario ai principi di correttezza e deontologia professionale, lo ha sanzionato, contestando che l’agire del poliziotto fosse stato un uso improprio del suo ruolo, volto a segnalare situazioni di pericolo e non a un intervento diretto in qualità di accertatore terzista.

 

N. 147 ORDINANZA 9 giugno - 23 luglio 2026Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Cittadinanza - Acquisizione della cittadinanza italiana in ragione del criterio della discendenza (c.d. iure sanguinis) - Preclusione per i soggetti, discendenti da cittadino italiano, nati all'estero e in possesso di altra cittadinanza - Applicabilita' anche ai nati all'estero prima del 28 marzo 2025 - Possibili deroghe - Condizioni - Presentazione della domanda di accertamento della cittadinanza, in via amministrativa o giurisdizionale, entro e non oltre l'entrata in vigore della disciplina sopravvenuta - Susseguente riconoscimento, purche' compatibile con quest'ultima - Possibile contrasto, tra gli altri, col principio unitario di proporzionalita' in riferimento alla perdita generalizzata della cittadinanza dell'Unione, che, in aggiunta a quella nazionale, appartiene a ogni cittadino di uno Stato membro - Necessita' di chiarire se gli artt. 9 TUE e 20 TFUE ostino all'adozione di una disciplina quale quella censurata - Rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia UE - Sospensione del giudizio costituzionale. - Legge 5 febbraio 1992, n. 91, art. 3-bis, introdotto dall'art. 1, comma 1, del decreto-legge 28 marzo 2025, n. 36, convertito, con modificazioni, nella legge 23 maggio 2025, n. 74. - Costituzione, artt. 2, 3, 22, 72, in particolare quarto comma, 77 e 117, primo comma; Trattato sull'Unione europea, art. 9; Trattato sul funzionamento dell'Unione europea, art. 20.

 

N. 146 SENTENZA 22 giugno - 23 luglio 2026Giudizio di legittimita' costituzionale in via incidentale. Circolazione stradale - Codice della strada - Inosservanza dell'obbligo di fermarsi in caso di incidente con danno alla persona - Sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni - Estinzione del reato per esito positivo dei lavori di pubblica utilita' o della messa alla prova - Conseguente riduzione alla meta' della sospensione della patente di guida - Omessa previsione - Denunciata disparita' di trattamento rispetto al reato di guida in stato di ebbrezza che non abbia provocato un incidente stradale e violazione della funzione rieducativa della pena e della valorizzazione della condotta riparatoria - Non fondatezza delle questioni. - Decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, artt. 189, comma 6, e 224, comma 3. - Costituzione, artt. 2, 3 e 27, terzo comma; Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, art. 49.

 

28 luglio 2026

INPS 2026 - Benefici fiscali previsti dall’articolo 1, comma 211, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, per i trattamenti pensionistici spettanti a favore delle vittime del dovere, dei soggetti equiparati alle vittime del dovere e dei loro familiari superstiti. Chiarimenti

 

Schema Disegno di Legge Disposizioni in materia di sicurezza - 16 luglio 2026

 

Cassazione 2026 – La recentissima pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. xxxxxx del 2026, rappresenta una svolta di fondamentale importanza nel panorama tributario riguardante l’imposizione IMU e ICI, in particolare in relazione alle condizioni di esenzione per l’abitazione principale. La decisione conclude un lungo contenzioso tra contribuenti e amministrazioni locali, chiarendo in modo definitivo il concetto di abitazione principale ai fini dell’esenzione fiscale.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 23374 del 2026 rappresenta un importante orientamento giurisprudenziale in materia di impugnazione delle delibere assembleari condominiali, delineando i limiti e le finalità dell'azione di impugnazione proposta dal singolo condomino.

 

Sentenza della Cassazione n. 23851 del 2026 in materia di IMU (Imposta Municipale Propria) si concentra sull’individuazione e sulla qualificazione delle pertinenze in relazione alla loro tassabilità, con particolare attenzione al caso del giardino. La pronuncia in esame si inserisce nel filone giurisprudenziale che definisce i limiti e le condizioni in cui un’area può essere considerata pertinenza di un immobile abitativo ai fini dell’imposizione fiscale.