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05 gennaio 2026

Tar 2026 - I ricorrenti, tutti dipendenti del Ministero della Difesa in servizio presso l’Arma dei Carabinieri con ruolo forestale, hanno introdotto un giudizio con gravame, sostenendo di avere un diritto o un interesse pretensivo alla istituzione di una previdenza complementare integrativa, ai sensi di legge, a decorrere dal 1° gennaio 2017, data di entrata in vigore di una riforma del sistema pensionistico.

 

Tar 2026 - La presente pronuncia rappresenta una significativa pronuncia del Tribunale Amministrativo Regionale X in materia di obbligo vaccinale e sospensione del personale militare coinvolto nella gestione della pandemia da SARS-CoV-2. La decisione si inserisce nel più ampio contesto delle controversie relative alle misure di contrasto al COVID-19 adottate dal legislatore e dall’amministrazione, con particolare attenzione ai diritti fondamentali dei lavoratori e alle prerogative dell’azione amministrativa.

 

Tar 2026 - Il ricorrente ha iniziato un lungo periodo di assenza per infermità, protrattosi per circa 18 mesi, senza soluzione di continuità. Successivamente, in data -OMISSIS-, è stato disposto il congedo per permanente non idoneità al servizio. La diagnosi di non idoneità è stata formulata dalla C.M.O. (Commissione Medica Ospedaliera), e si è arrivati alla cessazione dal servizio, con disposizione di dispensa permanente ai sensi dell’art. 929, comma 1, lett. a, del d.lgs. n. 66/2010.

 

Tar 2025 - Il TAR x ha recentemente annullato la detrazione dell’anzianità di servizio applicata ai militari sospesi durante l’emergenza Covid-19 per mancata vaccinazione obbligatoria. La decisione rappresenta un importante riconoscimento dei diritti dei militari coinvolti e ha effetti significativi sulla loro carriera e sulla riparazione delle conseguenze di tali sospensioni.

 

03 gennaio 2026

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 1^ settimana del 2026

 


 

Consiglio di Stato 2026 - La vicenda riguarda la legittimità dell’applicazione della decorrenza giuridica ed economica delle progressioni di carriera di alcuni appartenenti alla Polizia di Stato, in particolare dei ricorrenti OMISSIS OMISSIS e altri. Essi hanno impugnato la decisione amministrativa di considerare come decorrenza per l’avanzamento la data di conclusione del corso formativo, anziché la data di disponibilità delle rispettive vacanze organiche. La controversia è stata sottoposta al TAR Lazio, che ha confermato la legittimità dell’operato amministrativo, ritenendo corretta l’applicazione della normativa primaria, in particolare dei concorsi straordinari e delle disposizioni di legge relative.

 

Consiglio di Stato 2026 - sentenza del Consiglio di Stato del 2025, relativa all’appello proposto dalla signora OMISSIS OMISSIS e altri 95 appartenenti alla Polizia di Stato contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale per il Lazio n. xxxx/2024, che aveva respinto il loro ricorso. La questione centrale riguarda la decorrenza giuridica ed economica delle promozioni e delle ricostituzioni di ruolo conseguenti a un concorso straordinario, e le implicazioni normative e costituzionali connesse.

 

Tar 2025 - aspetti giuridici relativi al provvedimento impugnato e alla proposta di trasferimento del militare, nel contesto di una tutela giurisdizionale di natura amministrativa e disciplinare. La questione centrale riguarda la legittimità e l’adeguatezza del provvedimento adottato, alla luce delle norme di riferimento e dei principi fondamentali del diritto amministrativo e militare.

 

Il Consiglio di Stato 2025 ha esaminato il ricorso proposto dalla signora -OMISSIS- avverso la sentenza del Tribunale amministrativo regionale (T.A.R.) X che aveva respinto il suo ricorso contro l’esclusione dal concorso interno per i ruoli dei Vicebrigadieri dell’Arma dei Carabinieri. La motivazione di tale esclusione si basava sul fatto che la ricorrente risultava aver riportato, nell’ultimo biennio, una valutazione caratteristica inferiore alla media, come previsto dal bando di concorso, e che questa valutazione si riferiva ai rapporti informativi e alle schede di valutazione compilate durante il servizio.

 

Consiglio di Stato 2025 - La sentenza in esame riguarda un ricorso proposto da OMISSIS OMISSIS OMISSIS contro un verbale di notifica del 27 aprile XX, emesso dalla Commissione Medica per l’accertamento dei requisiti psico-fisici, che lo aveva dichiarato “non idoneo al servizio di polizia”. La controversia verte sulla conformità dell’accertamento medico e sulla corretta applicazione dei parametri fisici previsti dalla normativa di riferimento, nonché sulla legittimità della graduatoria di merito pubblicata in seguito.