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16 febbraio 2026

Tar 2025 - Il presente caso riguarda un ricorso proposto dal Sig. -OMISSIS-, Maresciallo dell’Aeronautica Militare, che ha prestato servizio presso la base di -OMISSIS- tra determinati periodi e che sostiene di aver contratto una patologia correlata all’esposizione a gas radon e radiazioni ionizzanti durante il servizio militare. La controversia si focalizza sulla presunta responsabilità delle autorità militari per la mancata adozione di misure preventive adeguate, nonché sulla valenza delle conoscenze scientifiche e normative acquisite nel tempo circa i rischi del radon.

 

La sentenza della Cassazione n. 3592 del 2026 fornisce un approfondimento importante sulla configurazione del reato di furto di energia elettrica, specialmente in relazione all’uso di allacci abusivi realizzati da terzi.

 

La sentenza della Cassazione n. 969/2026 affronta un aspetto importante riguardante le spese processuali nel contesto di un procedimento di Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) relativo all’indennità di accompagnamento e all’handicap grave.

 

La sentenza si inserisce nel contesto del diritto penale italiano, in particolare riguardo ai reati di diffamazione e alle eccezioni legittimanti come il diritto di critica, la satira e l’esercizio della libertà di espressione politica. Le norme di riferimento sono principalmente gli articoli 595 e 598 del Codice Penale, che disciplinano rispettivamente la diffamazione e la diffamazione aggravata, e gli articoli della Costituzione Italiana che tutelano la libertà di manifestazione del pensiero (articolo 21).

 

La sentenza della Cassazione n. 5986 del 2026 ha chiarito un importante aspetto riguardante la procedibilità del danno ai dispositivi elettronici di controllo a distanza, comunemente noti come braccialetti elettronici.

 

13 febbraio 2026

Consiglio di Stato 2026 –"Libertà di espressione: Il Consiglio di Stato assolve il poliziotto dalle accuse di offesa a parlamentare sui social"**

 



 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha recentemente emesso una pronuncia favorevole in favore di un sovrintendente della Polizia di Stato, assolto dall’accusa di falso in atto pubblico. La vicenda giudiziaria riguardava presunte discrepanze temporali annotate nei fogli di servizio, relativi a un turno di pattuglia notturna, che il pubblico ufficiale avrebbe compilato in modo scorretto.

 


 

La sentenza Cassazione n. 2968 del 2026 rappresenta un importante punto di riferimento in materia di responsabilità sanitaria, sottolineando l’obbligo del medico di fornire un’informazione completa e congrua al paziente circa le terapie proposte. Tale pronuncia si inserisce nel quadro più ampio della tutela dei diritti del paziente e del rispetto del principio di autodeterminazione.

 

La sentenza della Cassazione n. 2984 del 2026 fornisce un importante chiarimento in materia di tutela dei diritti dei condomini, affermando che ciascun condomino ha la facoltà di agire personalmente per la tutela dei propri interessi senza dover necessariamente intervenire a difesa dei diritti degli altri condomini.