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02 novembre 2025

Corte dei Conti 2025 – Il giudizio davanti alla Corte dei Conti riguardante il ricorrente, ex militare dei Carabinieri, si inserisce in un contesto di analisi delle questioni previdenziali e dell’eventuale danno economico derivante dalla cessazione anticipata del servizio.

 

Corte dei Conti 2025 - La sentenza si inserisce nel contesto delle controversie riguardanti il calcolo delle pensioni dei dipendenti pubblici, in particolare degli appartenenti alla Polizia di Stato. Gli odierni appellanti, ex appartenenti alla Polizia di Stato arruolatisi prima del 25.6.1982, contestavano il metodo di calcolo della quota retributiva della loro pensione, sostenendo che dovesse essere applicata l’aliquota di rendimento del 44% prevista dall’art. 54 del d.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e non quella ridotta del 35% applicata dall’INPS, ai sensi dell’art. 44 del medesimo decreto.

 

Corte dei Conti 2025 – la sentenza della Corte dei Conti relativa al caso del Sig. XXXXX, evidenzia vari aspetti di natura giuridico-amministrativa, di diritto pensionistico e di responsabilità delle amministrazioni coinvolte.

 

Pronuncia della Cassazione n. 28772/2025 riguardante i rider e la qualificazione del rapporto di lavoro subordinato

 


01 novembre 2025

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 44^ settimana del 2025

 

 

Tar 2025 – la valutazione sulla promozione per meriti straordinari si concentra sulla valutazione della correttezza e completezza delle procedure adottate dall’amministrazione nel riconoscimento di meriti del personale coinvolto in interventi di soccorso, con particolare attenzione all’intervento del xx febbraio xxx

 

Tar 2025 - Nel xxxx, il ricorrente, agente del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Xxxxx, ha richiesto un trasferimento ai sensi dell’art. 36, secondo comma, del D.P.R. n. 164/2002. La richiesta è stata avanzata attraverso una serie di provvedimenti amministrativi e di variazioni dello stato giuridico del lavoratore, che hanno coinvolto le seguenti fasi:

 

La sentenza della Cassazione n. 27104 del 2025 si concentra su un aspetto fondamentale della tutela dei lavoratori in relazione alle malattie professionali: la necessità di una richiesta formale di accertamento della natura lavorativa della malattia affinché questa possa essere riconosciuta come malattia professionale ai fini previdenziali e assicurativi.

 

Il commento dettagliato sulla sentenza della Cassazione n. 27152 del 2025 riguarda un aspetto fondamentale del diritto delle assicurazioni e della responsabilità in ambito lavorativo, in particolare in relazione alla copertura assicurativa delle attività manuali svolte dai lavoratori.

 

31 ottobre 2025

DECRETO-LEGGE 31 ottobre 2025, n. 159 Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.

 

Consiglio di Stato 2025 – la pronuncia riguarda la disciplina applicabile al calcolo dell’indennità di fine rapporto (TFR) e alla contribuzione previdenziale dei militari e delle forze di polizia ad ordinamento militare, con particolare riferimento alla normativa vigente e alla giurisprudenza del Consiglio di Stato.

 

 

La sentenza C‑489/23 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea rappresenta un importante chiarimento in ambito di diritto alla mobilità sanitaria dei cittadini europei, affrontando questioni sia di principio sia di applicazione pratica. Analizziamo nel dettaglio i punti chiave di questa decisione e le implicazioni normative e pratiche.

 

 


Cassazione 2025 - Pronuncia della Corte di Cassazione (ord. 31 luglio 2025, n. 22026) riguardante la configurabilità della subordinazione nei rapporti di lavoro dei massaggiatori sportivi, e più in generale, la portata dell’applicabilità della legge n. 91/1981 ai soggetti sportivi professionisti. **Esclusione della subordinazione per i massaggiatori sportivi**