Translate
13 novembre 2025
Consiglio di Stato 2025 - L’odierna controversia riguarda una assistente capo coordinatore della Polizia di Stato in quiescenza, che ha promosso un ricorso di primo grado contro le amministrazioni resistenti, chiedendo il risarcimento del danno subito in relazione a presunte condotte illecite dell’amministrazione. La donna ha lamentato comportamenti lesivi che si sono protratti nel tempo, dal 15 dicembre xx al 14 luglio xx.
Consiglio di Stato 2025 - La signora -OMISSIS-, ex sovrintendente capo della Polizia di Stato, ha presentato due ricorsi: uno al TAR per la XXXX e uno presso il Consiglio di Stato, impugnando vari atti amministrativi relativi alla sua posizione di servizio e alla successiva dispensa dal servizio per fisica inabilità.
Consiglio di Stato 2025 - Il presente procedimento concerne l’esecuzione della sentenza definitiva (giudicato) pronunciata dalla stessa Sezione del Consiglio di Stato, che ha condannato l’I.N.P.S. (Istituto Nazionale della Previdenza Sociale) ad includere sei scatti stipendiali, previsti dall’art. 6 bis del d.l. n. 387/1987, nella base di calcolo del Trattamento di Fine Servizio (TFS) spettante ai ricorrenti, appartenenti alla Polizia di Stato, alla Guardia di Finanza e alla Polizia Penitenziaria.
12 novembre 2025
Cassazione 2025 - decisione della Suprema Corte che ha confermato la condanna per omessa vigilanza in materia di sicurezza sul lavoro, rafforzando così il principio della responsabilità del preposto. Questa pronuncia si inserisce in un quadro normativo ben definito, volto a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori, e sottolinea l’importanza della posizione di garanzia attribuita al preposto.
La sentenza della Cassazione n. 28910 del 2025 affronta la questione del canone concessorio non ricognitorio previsto dall'art. 27 del Codice della Strada (CdS), applicandolo anche al trasporto del gas. Questa decisione è di grande importanza per chiarire le responsabilità e gli obblighi dei gestori dei servizi pubblici, in particolare rispetto all’utilizzo delle infrastrutture stradali.
La sentenza della Cassazione n. 29201 del 2025 fornisce un chiarimento importante in materia di sanzioni disciplinari nei confronti dei magistrati, sottolineando che è legittima la sanzione disciplinare irrogata a un magistrato che non abbia correttamente applicato la normativa relativa ai compensi degli amministratori.
11 novembre 2025
10 novembre 2025
Consiglio di Stato 2025 - la pronuncia riguarda un ispettore della Polizia di Stato che ha subito un procedimento disciplinare e un trasferimento, presumibilmente come risposta ritorsiva alla denuncia di illeciti interni ai colleghi. La vicenda si sviluppa attraverso un lungo percorso giudiziario che culmina con una decisione favorevole all’ispettore da parte del Consiglio di Stato, che ha riconosciuto la natura ritorsiva degli atti impugnati e ha quindi garantito la tutela delle sue condizioni di whistleblowing.
09 novembre 2025
La sentenza della Cassazione n. 35822/2025 riguarda un caso di contraffazione di documenti, con particolare attenzione alla sovrapposizione di una targa falsa sopra quella originale, e si inserisce nel più ampio contesto della disciplina penale relativa ai reati di falsificazione e alterazione di documenti.
La pronuncia della Cassazione n. 35821/2025 affronta un aspetto importante in materia di riconoscimento delle circostanze generiche ai sensi dell’articolo 62 del Codice Penale. In particolare, la decisione sottolinea che il riconoscimento di tali circostanze, che agiscono come circostanze attenuanti o aggravanti, è lasciato alla discrezionalità della Corte territoriale, senza una soglia o criteri rigidi imposti dalla legge.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)

-luminoso.png)


-luminoso.png)


-luminoso.png)

