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10 gennaio 2026

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 2^ settimana del 2026

 


 

 

 

Tar 2026 - Il ricorrente, parte attrice nel procedimento TAR 2026, ha formulato diverse censure riguardanti la normativa e le misure adottate in materia di obbligo vaccinale e sanzioni connesse, in particolare in relazione alle disposizioni del Codice dell’ordinamento militare e alle normative emergenziali sul contenimento del SARS-CoV-2.

 

Tar 2026 - Il provvedimento di trasferimento gravato rientra nella categoria dei “trasferimenti d’autorità”, una tipologia di atti amministrativi caratterizzati dalla loro natura di ordini impartiti dall’Amministrazione senza l’obbligo di una motivazione approfondita, in virtù della loro rilevanza pubblicistica e funzionale all’efficienza del servizio pubblico, specie nel contesto militare.

 

CGUE 2025 - La Corte di Giustizia si pronuncia su una questione pregiudiziale riguardante l’interpretazione della Direttiva 89/391/CEE, in relazione alla classificazione dei luoghi di lavoro in funzione dell’esposizione dei lavoratori a fattori di rischio per la loro sicurezza e salute, e sulle conseguenze giuridiche derivanti dal mancato adempimento degli obblighi di classificazione da parte del datore di lavoro.

 

 

 

CGUE 2025 - il pronuncio analizza la sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 20 novembre 2025, riguardante i casi C‑340/24 e C‑442/24, che tratta il tema del riconoscimento delle qualifiche professionali e del diritto di esercitare la professione di insegnante di sostegno in uno Stato membro dell’UE. La pronuncia si inserisce nel quadro delle norme sulla libera circolazione delle persone e sulla libera prestazione di servizi, in particolare degli articoli 45 e 49 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea (TFUE).

 

 

CGUE 2025 - rinvio pregiudiziale in materia di convenzione di Roma sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali, in particolare l’articolo 6, riguarda le modalità di determinazione della legge applicabile ai contratti di lavoro con elementi di collegamento transfrontaliero.

 

 

08 gennaio 2026

INPS 2025 - Articolo 2 della legge 18 luglio 2025, n. 106, recante “Disposizioni concernenti la conservazione del posto di lavoro e i permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche”. Modalità di fruizione dei permessi di lavoro per visite, esami strumentali e cure mediche per i lavoratori del settore privato. Indicazioni per la compilazione delle denunce mensili dei datori di lavoro privati e pubblici. Istruzioni

 

Tar 2026 - Il sig. OMISSIS OMISSIS ha partecipato alla procedura selettiva indetta dalla Polizia di Stato per l’assunzione di 45 atleti, con specifico riferimento alla specialità OMISSIS – ruolo trequarti centro. La procedura è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 31 gennaio 2017, e il ricorrente si è collocato al terzo posto della graduatoria, subito dopo i vincitori OMISSIS e OMISSIS.

 

Tar 2026 - Il ricorso proposto dall’istante si inserisce nel contesto delle controversie relative alle misure adottate dai pubblici poteri per fronteggiare l’emergenza sanitaria da COVID-19, in particolare quelle riguardanti l’obbligo vaccinale e le conseguenti conseguenze sui rapporti di lavoro del personale militare e delle forze di polizia. La parte ricorrente impugna vari atti amministrativi, tra cui circolari ministeriali e provvedimenti di revoca o di rideterminazione dell’anzianità di servizio, nonché un decreto ministeriale notificato nel 2024, chiedendone l’annullamento e la disapplicazione, nonché la condanna al risarcimento del danno non patrimoniale.

 

La pronuncia della Cassazione n. 298 del 2026 affronta un aspetto fondamentale riguardante il procedimento di revisione delle condizioni di divorzio, sottolineando che ogni modifica delle condizioni originariamente stabilite decorre dalla proposizione della domanda giudiziale.

 

La sentenza della Cassazione n. 282 del 2026 affronta un aspetto fondamentale del diritto di critica politica, consolidando il principio secondo cui tale diritto può essere riconosciuto come esimente dalla responsabilità civile o penale per diffamazione o altri reati collegati. In particolare, la Corte sottolinea che affinché la critica politica possa ritenersi tutelata, è necessario che l’elaborazione critica non sia del tutto svincolata da un nucleo di verità.

 

La sentenza della Cassazione n. 271 del 2026 affronta il tema dell’abuso del diritto nel contesto delle impugnazioni giudiziarie, in particolare del ricorso per cassazione. La Corte stabilisce che costituisce indice di mala fede o di colpa grave e, di conseguenza, di abuso del diritto di impugnazione, la proposizione di un ricorso per cassazione con la consapevolezza dell’infondatezza della domanda o dell’eccezione sollevata.

 

La sentenza della Cassazione n. 260 del 2026 affronta un aspetto fondamentale del diritto disciplinare dei magistrati, in particolare la determinazione delle sanzioni disciplinari applicabili in relazione alle condotte contestate.