1.1 – A fondamento del ricorso proposto, ha dedotto, in punto di fatto, quanto segue.
a) Il sig. -OMISSIS-, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato, veniva ricoverato il 19 gennaio xxxx presso l’-OMISSIS- -OMISSIS- per essere sottoposto a intervento di protesi mini-invasiva all’anca sinistra.
b) Dopo l’intervento risultava positivo al virus da SARS-CoV-2, circostanza che ne impediva la dimissione sino al 31 marzo xxxx e determinava un aggravamento dello stato di salute tale da rendere impossibile la guarigione completa.
c) A causa delle complicazioni il ricorrente veniva collocato in convalescenza ininterrotta sino al 12 luglio xxxx, data in cui veniva riformato e posto in quiescenza.
d) Per effetto dell’infermità non poteva fruire di 142 giorni di ferie maturate; l’Amministrazione ne monetizzava solo 67, residuandone 75. Con istanza del 19 gennaio xxxx egli chiedeva la monetizzazione dei giorni ulteriori, ma tale istanza rimaneva senza riscontro, determinando il silenzio-diniego che qui si impugna.
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale x, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto, lo accoglie nei limiti di cui in motivazione e, per l’effetto, accerta il diritto del ricorrente alla monetizzazione di n. xxx giorni di congedo ordinario residuo, maturato nell’anno xxxx
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