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10 dicembre 2025

Tar 2025 – la sentenza esamina la legittimità e le implicazioni della sanzione pecuniaria di 1/30 dello stipendio inflitta al poliziotto, in relazione alla condotta tenuta durante il periodo di malattia, alla luce delle norme vigenti e del contesto giuridico disciplinare e penale applicabile.

 

Corte dei Conti - la recente pronuncia della Corte dei Conti che ha respinto il ricorso presentato da ex finanzieri riguardante la rivalutazione delle pensioni militari. I ricorrenti contestavano la limitazione della perequazione automatica delle pensioni, sostenendo che questa violasse principi costituzionali fondamentali quali ragionevolezza, proporzionalità e adeguatezza.

 



 

La pronuncia della Cassazione n. 31675/2025 affronta il tema della ripartizione delle spese condominiali relative all’uso e alla manutenzione dell’ascensore, in particolare in presenza di locali commerciali che, pur non essendo abitativi, hanno accesso agli spazi comuni e alle aree di servizio come la terrazza.

 

Cassazione 2025 - sentenza riguardante il condominio e la legittimità della pretesa del condomino di riavere l’impianto di riscaldamento centralizzato, in relazione alla sentenza della Cassazione n. 31678 del 2025,

 

L’efficacia dell’abrogazione delle agevolazioni fiscali per gli investimenti ambientali disposta con la legge 388/2000, con particolare riferimento alla disciplina IREP/IRES e alla decorrenza temporale di applicazione, con riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione n. 31327/2025.

 

09 dicembre 2025

Consiglio di Sato 2025 - Il provvedimento oggetto di analisi è un atto amministrativo di divieto di detenzione di armi e munizioni, adottato dal Prefetto di Xxxx ai sensi dell’art. 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S., R.D. 18 giugno 1931, n. 773).

 

Consiglio di Stato 2025 – Le norme richiamate delineano il quadro giuridico che disciplina l’orario di servizio, il riposo settimanale e i congedi ordinari del personale della Polizia di Stato, nonché le modalità di monetizzazione in caso di mancato godimento di tali riposi e congedi. La complessità delle disposizioni deriva dal fatto che, pur riconoscendo diritti inalienabili ai dipendenti, sono previste eccezioni e modalità di monetizzazione legate alle esigenze di servizio.

 

Cassazione 2025 – L’utilizzo del telelaser per la rilevazione delle infrazioni stradali si fonda su specifiche norme tecniche e normative di legge, tra cui il Regolamento del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che stabiliscono i requisiti di affidabilità e di corretta funzionalità degli apparecchi di rilevamento.

 

Cassazione 2025 – L’articolo 186 del Codice della Strada disciplina il controllo dell’etilometro e prevede, tra l’altro, obblighi e sanzioni per chi si rifiuta di sottoporsi al test di accertamento dell’uso di sostanze alcolemiche. In particolare, l’articolo 186, comma 4, stabilisce che il conducente che si rifiuta di sottoporsi al test è soggetto alla sanzione amministrativa e alla sospensione della patente di guida, con effetti equiparati al rifiuto di sottoporsi al test stesso.

 

08 dicembre 2025

Corte dei Conti 2025 – la Corte dei Conti ha pronunciato una sentenza di condanna nei confronti di un agente di polizia per danno all'immagine dell’Amministrazione di appartenenza, condannandolo al pagamento di 20.000 euro. La causa si inserisce nel contesto di un grave comportamento di infedeltà riguardante la gestione delle pratiche di licenze di detenzione e porto d’armi.

 




Corte dei Conti 2025 – Il presente caso riguarda una controversia di natura penale e contabile che coinvolge un funzionario del Dipartimento di pubblica sicurezza, in particolare ufficio dell’Immigrazione e della Polizia di Frontiera, accusato di aver presentato false richieste di rimborso spese di viaggio di missione. La vicenda si inserisce nel contesto di un procedimento volto a verificare eventuali irregolarità e reati di natura patrimoniale e penale, ai sensi della normativa vigente e delle funzioni attribuite alla Corte dei Conti.

 




Cassazione 2025 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxxx affronta la questione relativa alla configurabilità del reato di falsità in atto pubblico o privato, in relazione all’esibizione di una fotocopia della patente di guida. La pronuncia chiarisce che l’esibizione di una fotocopia, legittimamente in possesso, non costituisce di per sé un atto falsificatorio tale da integrare il reato di falso.