Fatti e Accusa
Il convenuto, agendo in concorso con altri soggetti, avrebbe perpetrato una serie di azioni illecite finalizzate al rimborso di spese di viaggio non effettivamente sostenute, attraverso la produzione di documenti falsi e artifici finalizzati a ottenere indebiti rimborsi superiori alle spese reali.
In particolare, si contesta che il convenuto abbia:
- Presentato e prodotto documenti falsificati (“estratto conto biglietti”) come giustificativi di spese di viaggio, corredati solo dalla carta d’imbarco e non dai biglietti aerei originali, con l’aggiunta di costi maggiorati rispetto al reale.
- Attestato falsamente nelle richieste di rimborso che le spese sostenute corrispondevano a quelle documentate, ottenendo così rimborsi superiori a quelli effettivi.
Profili Penali
Le accuse si basano sulla violazione degli artt. 61 n.9, 81, 110 e 640 c.p., che disciplinano rispettivamente:
- Art. 61 n.9 c.p.: circostanze aggravanti per i delitti contro la pubblica amministrazione.
- Art. 81 c.p.: concorso di persone nel reato.
- Art. 110 c.p.: partecipazione nel delitto.
- Art. 640 c.p.: appropriazione indebita e altri reati contro il patrimonio.
Il coinvolgimento di più soggetti e l’uso di artifici e raggiri attestano la volontà fraudolenta e la condotta illecita finalizzata a ottenere indebiti benefici patrimoniali.
Profilo Contabile e della Corte dei Conti
Dal punto di vista della Corte dei Conti, l’illecito comporta una responsabilità patrimoniale e contabile del funzionario coinvolto, che ha abusato delle sue funzioni e della fiducia pubblica. La falsificazione dei documenti e l’alterazione delle evidenze documentali costituiscono elementi qualificanti di responsabilità contabile ai sensi della legge 20/1992 e successive modifiche, che prevedono l’obbligo di vigilanza e di corretta gestione delle risorse pubbliche.
Valutazione Legale
L’azione penale e quella contabile sono strettamente connesse, e la condotta descritta integra:
- Reato di falso ideologico e materiale (art. 479 e 487 c.p.), per la produzione di documenti falsi.
- Reato di truffa (art. 640 c.p.), per aver ottenuto indebitamente somme di denaro pubbliche.
- Reati contro la pubblica amministrazione (artt. 61 n.9, 81, 110 c.p.), per aver abusato delle funzioni e agito in concorso con altri soggetti.
Inoltre, la condotta rappresenta un abuso di funzioni pubbliche e un danno patrimoniale ai beni pubblici, suscettibile di responsabilità contabile e di eventuali sanzioni amministrative e patrimoniali.
Conclusioni
Il quadro normativo e fattuale evidenzia la gravità della condotta del convenuto, che ha violato obblighi di legge e di funzione, arrecando danno all’amministrazione pubblica e ai cittadini. La sentenza dovrà accertare:
- La sussistenza dei fatti contestati.
- La responsabilità penale e contabile del convenuto.
- Le eventuali misure sanzionatorie e di riparazione del danno.
Il procedimento si inserisce nelle funzioni di controllo e di giudizio della Corte dei Conti, che potrà adottare le conseguenti misure di responsabilità e sanzione patrimoniale, in linea con la normativa vigente.
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