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01 novembre 2025

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 44^ settimana del 2025

 

 

Tar 2025 – la valutazione sulla promozione per meriti straordinari si concentra sulla valutazione della correttezza e completezza delle procedure adottate dall’amministrazione nel riconoscimento di meriti del personale coinvolto in interventi di soccorso, con particolare attenzione all’intervento del xx febbraio xxx

 

Tar 2025 - Nel xxxx, il ricorrente, agente del Corpo di Polizia Penitenziaria in servizio presso la Casa di Reclusione di Xxxxx, ha richiesto un trasferimento ai sensi dell’art. 36, secondo comma, del D.P.R. n. 164/2002. La richiesta è stata avanzata attraverso una serie di provvedimenti amministrativi e di variazioni dello stato giuridico del lavoratore, che hanno coinvolto le seguenti fasi:

 

La sentenza della Cassazione n. 27104 del 2025 si concentra su un aspetto fondamentale della tutela dei lavoratori in relazione alle malattie professionali: la necessità di una richiesta formale di accertamento della natura lavorativa della malattia affinché questa possa essere riconosciuta come malattia professionale ai fini previdenziali e assicurativi.

 

Il commento dettagliato sulla sentenza della Cassazione n. 27152 del 2025 riguarda un aspetto fondamentale del diritto delle assicurazioni e della responsabilità in ambito lavorativo, in particolare in relazione alla copertura assicurativa delle attività manuali svolte dai lavoratori.

 

31 ottobre 2025

DECRETO-LEGGE 31 ottobre 2025, n. 159 Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro e in materia di protezione civile.

 

Consiglio di Stato 2025 – la pronuncia riguarda la disciplina applicabile al calcolo dell’indennità di fine rapporto (TFR) e alla contribuzione previdenziale dei militari e delle forze di polizia ad ordinamento militare, con particolare riferimento alla normativa vigente e alla giurisprudenza del Consiglio di Stato.

 

 

La sentenza C‑489/23 della Corte di Giustizia dell’Unione Europea rappresenta un importante chiarimento in ambito di diritto alla mobilità sanitaria dei cittadini europei, affrontando questioni sia di principio sia di applicazione pratica. Analizziamo nel dettaglio i punti chiave di questa decisione e le implicazioni normative e pratiche.

 

 


Cassazione 2025 - Pronuncia della Corte di Cassazione (ord. 31 luglio 2025, n. 22026) riguardante la configurabilità della subordinazione nei rapporti di lavoro dei massaggiatori sportivi, e più in generale, la portata dell’applicabilità della legge n. 91/1981 ai soggetti sportivi professionisti. **Esclusione della subordinazione per i massaggiatori sportivi**

 


 

30 ottobre 2025

[TLP: GREEN] Campagna malevola di phishing a nome della Polizia di Stato avente ad oggetto: Lettura Urgente: Implementazione 2FA Polizia di Stato Dipartimento della Polizia Scientifica e la Sicurezza Cibernetica

 


Tar - La sentenza fornisce un'analisi approfondita sulla disciplina normativa e giurisprudenziale in materia di ritiro di armi e dotazioni di servizio ai dipendenti della Polizia di Stato, con particolare attenzione alle procedure per il trattamento di situazioni di disagio psico-sociale. Di seguito si presenta un commento dettagliato che evidenzia i punti salienti, le innovazioni normative e le implicazioni pratiche.

 

Cassazione 2025 - Delitto di Resistenza a Pubblico Ufficiale () – Elemento Soggettivo e Oggettivo.

 

Cassazione 2025 – Disturbo della Quiete Pubblica (Art. 659 c.p.)

 

Cassazione 2025 - La Cassazione Penale, con la sentenza n. xxxx del 4 agosto 2025, ha confermato la condanna di due preposti per un infortunio mortale avvenuto in un’officina di riparazione bus. La pronuncia chiarisce che le funzioni del preposto comprendono un'attività di vigilanza attiva, con l'obbligo di intervenire immediatamente se si riscontrano situazioni o comportamenti pericolosi da parte dei collaboratori. Inoltre, la Corte stigmatizza la condotta passiva del preposto che accetta prassi pericolose e contrarie al Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), e censura la mancata segnalazione ai superiori di quanto rilevato. Questa sentenza ribadisce che il ruolo del preposto è una posizione di garanzia che implica un intervento diretto e tempestivo per impedire incidenti, non solo una supervisione formale.

 

La sentenza della Cassazione n. 28212 del 2025 si occupa di chiarire i criteri di riconoscimento dell’indennità di accompagnamento, una prestazione assistenziale prevista per i soggetti affetti da disabilità grave o in condizione di totale o parziale autonomia compromessa, che necessitano di assistenza continua per le attività di vita quotidiana.