Translate
01 giugno 2026
Manuale operativo per la gestione delle emergenze ambientali del SNPA
Continua a leggere
INAIL Applicazione web Registri di esposizione.Manuale Utente
Continua a leggere
Ministero dell'Interno - Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico.
Continua a leggere
Per alcune categorie di dipendenti pubblici i limiti di età sono più bassi (appartenenti alle Forze armate, alle Forze di polizia, ai Vigili del fuoco, ecc.). Per gli uomini il requisito anagrafico vigente al 31 dicembre 2011 era 65 anni. Pensione di vecchiaia
Continua a leggere
30 maggio 2026
Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 22^ settimana del 2026
Continua a leggere
Cassazione 2025/2026 - **il preposto come garante operativo della sicurezza: vigilanza, intervento e responsabilità nell'ordinamento italiano** 4 sentenze utili sulla figura del preposto garante tra vigilanza, intervento e responsabilità
Continua a leggere
29 maggio 2026
Cassazione 2026 - la pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxx del 2026, incentrata sulla configurabilità del reato di oltraggio a pubblico ufficiale in un contesto di pubblicazione di un video in diretta Facebook che coinvolge un ufficiale di polizia municipale, escluso dalla qualificazione di pubblico ufficiale di polizia giudiziaria, e in assenza del requisito dell’oltraggio durante lo svolgimento delle funzioni.
Continua a leggere
Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) dell’Umbria ha recentemente emesso un’ordinanza di sospensione del giudizio e ha rinviato la questione alla Corte Costituzionale riguardo alla normativa regionale sull’accesso agli alloggi popolari. La normativa prevede un requisito di incensuratezza, ossia l’assenza di precedenti penali, come condizione automatica per l’accesso alle case popolari. La decisione del Tar si inserisce in un quadro più ampio di scrutinio sui principi costituzionali coinvolti e sulla compatibilità delle norme regionali con i diritti fondamentali garantiti dalla Costituzione.
Continua a leggere
N. 79 ORDINANZA (Atto di promovimento) 3 aprile 2026Ordinanza del 3 aprile 2026 del Consiglio di Stato sul ricorso proposto da S. C. contro Ministero della difesa. Militari - Ordinamento militare - Sospensione a seguito di condanna penale
Continua a leggere
28 maggio 2026
Tar 2026 - Il caso riguarda un militare dell'Arma dei Carabinieri sottoposto a procedimento disciplinare per “scarso rendimento”, che ha portato alla sua eventuale cessazione dal servizio. La normativa di riferimento è rappresentata dal D.P.R. 15 marzo 2010, n. 90, recante il Regolamento sull’ordinamento militare, e dalle norme specifiche dell’Arma dei Carabinieri in materia disciplinare.
Continua a leggere
Cassazione 2026 - L’ordinanza del Tribunale del riesame di Roma, menzionata in epigrafe, si inserisce nel contesto di un procedimento penale complesso che coinvolge diverse imputazioni a carico di un appartenente all’Arma dei Carabinieri, attualmente sottoposto a misura cautelare degli arresti domiciliari. Di seguito si analizza nel dettaglio l’aspetto legale e le implicazioni delle decisioni assunte, nonché la compatibilità tra i fatti contestati e le norme di legge applicabili.
Continua a leggere
27 maggio 2026
Cassazione 2026 - No al licenziamento per la dipendente che in malattia lavora per un’associazione socio culturale con un’attività giornalistica
Continua a leggere
Sentenza della Cassazione n. 13724/2026: Licenziamento Disciplinare per Inadempienze Reiterata
Continua a leggere
La sentenza della Corte di Cassazione n. 16189 del 2026 affronta un tema di grande rilevanza nel diritto condominiale: la partecipazione alle spese di gestione di un complesso residenziale turistico-alberghiero, anche in presenza di un acquisto di un appartamento all’interno di tale struttura. In particolare, si analizza se il proprietario di un'unità immobiliare in questo contesto possa essere obbligato a partecipare alle spese di gestione unitaria del complesso.
Continua a leggere
La sentenza della Corte di Cassazione n. 16176/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale riguardante la responsabilità in materia di incidenti stradali, con particolare attenzione alla corretta valutazione delle prove e alla coerenza delle motivazioni delle sentenze di merito. La pronuncia si distingue per aver riaffermato l’importanza di un'analisi puntuale e approfondita dei fatti, condannando le sentenze che si limitano ad operare meri “copi e incolla” di motivazioni preconfezionate, prive di specificità rispetto alle singole vicende processuali.
Continua a leggere
Post più recenti
Post più vecchi
Home page
Iscriviti a:
Post (Atom)