La sentenza della Cassazione n. 28254 del 2025 affronta un aspetto importante relativo alle notifiche effettuate mediante posta elettronica certificata (PEC). In particolare, la pronuncia sottolinea che l’atto notificato attraverso PEC deve essere depositato utilizzando modalità telematiche, conformemente alla normativa vigente.
**Commento dettagliato:**
1. **Contesto normativo:**
La normativa italiana, in particolare il Codice dell’amministrazione digitale (CAD) e il processo civile telematico, ha rafforzato il ruolo della PEC come strumento principale per le comunicazioni tra soggetti pubblici e privati, inclusi gli atti giudiziari. La PEC garantisce l’autenticità, l’integrità e la certezza della comunicazione elettronica.
2. **Principio di telematicità della notificazione:**
La Cassazione ribadisce che le notifiche di atti giudiziari, anche se effettuate mediante PEC, devono essere depositate telematicamente. Ciò significa che l’atto notificato non può essere semplicemente inviato via PEC, ma deve essere correttamente depositato nel fascicolo telematico del processo tramite le apposite modalità digitali previste dalla normativa processuale.
3. **Motivazioni della decisione:**
La decisione si basa sulla necessità di garantire la tracciabilità, la certezza dell’avvenuta notifica e la corretta conservazione degli atti. La depositazione telematica consente infatti di avere una prova certa della data e del contenuto dell’atto notificato, nonché di rispettare i termini processuali.
4. **Impatti pratici:**
- Le parti e i professionisti devono assicurarsi di depositare gli atti notificati via PEC attraverso il sistema telematico del processo, utilizzando le piattaforme e i canali previsti dall’ordinamento.
- La mancata depositazione telematica può comportare l’irregolarità della notifica e possibili impugnative da parte del destinatario.
5. **Conseguenze:**
La sentenza rafforza l’obbligo di conformarsi alle modalità telematiche di deposito, rafforzando la certezza e la sicurezza delle comunicazioni giudiziarie tramite PEC. È un ulteriore passo verso la digitalizzazione del processo civile e amministrativo.
**In sintesi:**
L’atto notificato a mezzo PEC deve essere depositato con modalità telematiche, secondo quanto stabilito dalla Cassazione n. 28254/2025. Ciò garantisce la validità, la tracciabilità e la certezza dell’avvenuta notifica, consolidando il ruolo della digitalizzazione nei procedimenti giudiziari italiani.
Nessun commento:
Posta un commento