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03 marzo 2026

Tar 2026 - La recente sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) xxxx, emessa nel 2026, rappresenta un importante precedente in materia di procedure di avanzamento e promozione nelle forze di polizia, in questo caso specifico la Guardia di Finanza. La decisione si inserisce nel quadro delle norme di diritto amministrativo e di diritto militare, in particolare riguardo ai principi di imparzialità, trasparenza e correttezza delle valutazioni comparative per le promozioni.

 



 

Tar 2026 - Nel caso in esame, un soggetto aveva subito la revoca del porto d'armi in conseguenza di comportamenti violenti e insulti rivolti alla propria moglie, configurando un rischio di abuso e di pericolosità. La normativa di riferimento prevede che il rilascio o il mantenimento del porto d’armi possa essere revocato o sospeso quando sussistano motivi di sicurezza pubblica, tra cui il rischio di abuso o di comportamenti violenti.

 

Consiglio di Stato 2026 - Schema di decreto legislativo recante "Disposizioni in materia di revisione dello strumento militare nazionale in attuazione dell'articolo 2, comma 1, della legge 28 novembre 2023, n. 201".

 

Consiglio di Stato 2026 - schema di decreto ministeriale concernente “Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 15 marzo 2010, n. 90, recante il testo unico delle disposizioni regolamentari in materia di ordinamento militare”.

 

Consiglio di Stato 2026 - Il presente caso riguarda un appello presentato da ex Comandanti generali del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che contestano il recupero di somme pagate a titolo di ferie non godute, richiesto dall’Amministrazione. La vicenda si inserisce nel contesto delle relazioni tra diritti dei pubblici ufficiali e la discrezionalità amministrativa in materia di gestione delle ferie e delle esigenze di servizio.

 

Tar 2026 - Il presente atto mira ad ottenere l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del provvedimento di trasferimento d’autorità adottato dal Comando Generale della Guardia di Finanza – I Reparto – Ufficio Personale Ispettori, Sovrintendenti, Appuntati e Finanzieri, firmato dal Comandante in Seconda e notificato al ricorrente in data 23 settembre 2025 (prot. n. OMISSIS/2025 del 19 settembre 2025). Il provvedimento trasferisce il ricorrente dal Comando Regionale Lazio al Comando Regionale OMISSIS – Stazione Navale OMISSIS.

 

02 marzo 2026

Corte dei Conti 2026 - Limitazioni delle competenze delle amministrazioni comunali in materia di manutenzione della caserma dei Carabinieri

 


Cassazione 2026 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxx del 2026 affronta il tema della legittimità del licenziamento del lavoratore sulla base di condotte extralavorative, in particolare di accuse di usura ed estorsione, anche in assenza di una formale relazione scritta relativa al procedimento disciplinare, purché il datore di lavoro abbia comunque garantito al lavoratore il diritto di difesa.

 

Cassazione 2026 – La questione affrontata dalla sentenza della Corte di Cassazione n. xxxx del 2026 riguarda la liceità dell’installazione di videocamere di sorveglianza nelle parti comuni di un edificio condominiale, in relazione alla tutela della privacy e all’eventuale invasione della sfera privata dei condomini e degli utenti. In particolare, si analizza la legittimità dell’installazione di un dispositivo di videosorveglianza volto esclusivamente all’ingresso di una singola unità immobiliare e rivolto solo verso l’ingresso stesso, limitando al massimo l’invasività.

 

01 marzo 2026

La sentenza della Cassazione n. 7096 del 2026 rappresenta un importante chiarimento in materia di sicurezza sul lavoro, confermando l’ampio obbligo del datore di lavoro di garantire la tutela della salute e della sicurezza di tutte le persone che operano all’interno dell’ambiente aziendale.

 

La sentenza della Cassazione n. 6024 del 2026 fornisce un importante chiarimento in materia di utilizzabilità delle prove digitali nel procedimento penale, in particolare per quanto riguarda gli screenshot di messaggi WhatsApp forniti dalla persona offesa.

 

La sentenza della Cassazione n. 3620 del 2026 affronta un aspetto importante riguardante le vittime del dovere e il relativo trattamento pensionistico, con particolare riferimento alla condizione dei figli superstiti e alla loro qualificazione come figli non a carico.

 

La sentenza Cassazione n. 3463/2026 affronta la delicata questione della durata massima di conservazione dei dati personali, più precisamente dell’informativa di reato senza seguito di giudizio, detenuta nel CED (Centro Elaborazione Dati) del Ministero dell’Interno. La decisione chiarisce e precisa il termine massimo di permanenza, opponendosi a interpretazioni che avevano suggerito un limite di 15 anni, affermando invece un periodo di 20 anni.

 

Lo stalking, disciplinato dall’art. 612-bis del Codice Penale, rappresenta un reato di natura abituale che si caratterizza per la reiterazione di comportamenti molesti e persecutori che causano un grave stato di ansia o paura nella vittima. La norma è stata introdotta con la legge n. 69/2019, convertita con modificazioni dalla legge n. 19/2019, che ha rafforzato l’impianto penale relativo a questo fenomeno.