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28 luglio 2026

Schema Disegno di Legge Disposizioni in materia di sicurezza - 16 luglio 2026

 

Cassazione 2026 – La recentissima pronuncia delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione, con la sentenza n. xxxxxx del 2026, rappresenta una svolta di fondamentale importanza nel panorama tributario riguardante l’imposizione IMU e ICI, in particolare in relazione alle condizioni di esenzione per l’abitazione principale. La decisione conclude un lungo contenzioso tra contribuenti e amministrazioni locali, chiarendo in modo definitivo il concetto di abitazione principale ai fini dell’esenzione fiscale.

 

La pronuncia della Corte di Cassazione n. 23374 del 2026 rappresenta un importante orientamento giurisprudenziale in materia di impugnazione delle delibere assembleari condominiali, delineando i limiti e le finalità dell'azione di impugnazione proposta dal singolo condomino.

 

Sentenza della Cassazione n. 23851 del 2026 in materia di IMU (Imposta Municipale Propria) si concentra sull’individuazione e sulla qualificazione delle pertinenze in relazione alla loro tassabilità, con particolare attenzione al caso del giardino. La pronuncia in esame si inserisce nel filone giurisprudenziale che definisce i limiti e le condizioni in cui un’area può essere considerata pertinenza di un immobile abitativo ai fini dell’imposizione fiscale.

 

Cassazione 2026 - la sentenza riguarda la natura e la valutazione dell'IMU in presenza di vincolo idrogeologico, facendo riferimento alla recente pronuncia della Cassazione n. 23288 del 2026. La questione si inserisce nel quadro normativo dell’Imposta Municipale Propria (IMU), che rappresenta un'imposta patrimoniale sugli immobili e sui diritti reali immobiliari, regolata dal D.Lgs. n. 23/2011 e successive modificazioni.

 

27 luglio 2026

Cassazione 2026 - La normativa vigente, in particolare l’art. 33, co. 3, della legge n. 104/1992, disciplina i permessi retribuiti per l’assistenza a soggetti con handicap grave. La giurisprudenza, e in particolare la Corte di Cassazione, ha chiarito i limiti applicativi di tali permessi, precisando quali soggetti possano beneficiarne e quali condizioni debbano essere rispettate. La recente pronuncia della Corte di Cassazione fornisce ulteriori chiarimenti in merito ai limiti soggettivi e alle condizioni per l’accesso ai permessi, anche alla luce delle pronunce della Corte Costituzionale.

 


 

Tar 2026 - La presente decisione del TAR, si configura come una pronuncia di rigetto del ricorso presentato da un cittadino contro un atto amministrativo della Prefettura, avente ad oggetto il divieto di detenzione di armi, munizioni e materiale esplodente, e l’ingiunzione alla consegna immediata di tali materiali alle autorità di polizia. L’atto impugnato è quindi un provvedimento amministrativo di natura ablativa e cautelare, adottato in relazione a elementi di natura probatoria e di rischio per la sicurezza pubblica.

 

Senato della Repubblica XIX Legislatura - Riordino delle funzioni e dell’ordinamento della polizia locale

 

Materiale consultabile e scaricabile dalla piattafaroma Telegram

 


 

24 luglio 2026

DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 maggio 2026, n. 130 Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 11 giugno 2019, n. 78, di organizzazione degli uffici centrali di livello dirigenziale generale del Ministero dell'interno.

 

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Interpello ai sensi dell'articolo 12 del D.lgs. n. 81/2008 e successive modificazioni, in merito a: “Compatibilità ruolo di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza ex artt. 47 e segg. del D.lgs. 81/2008 e ruolo di Ufficiale di Polizia Giudiziaria dell’Organo di Vigilanza in salute e sicurezza sul lavoro ex art. 13 del D.lgs. 81/2008 e art. 57 C.P.P. competente per territorio”

 

Consiglio di Stato 2026 - Il presente giudizio si propone di esaminare la legittimità di una serie di atti amministrativi emessi dal Reparto tecnico logistico amministrativo OMISSIS della Guardia di finanza (OMISSIS) in reOMISSISne a problematiche di natura economico-finanziaria del ricorrente, il vicebrigadiere-OMISSIS. In particolare, il giudizio si concentra su tre atti principali: il provvedimento di rigetto del ricorso gerarchico, la richiesta di restituzione delle somme percepite indebitamente e la successiva istanza di rateizzazione del debito.

 

Tar 2026 - Il presente ricorso si inserisce nel quadro delle procedure di impugnazione delle sanzioni disciplinari inflitte ai pubblici dipendenti, in questo caso appartenenti all’Arma dei Carabinieri. La posizione del ricorrente, il signor -OMISSIS-, si fonda sulla richiesta di annullamento di una serie di atti amministrativi che hanno determinato la sanzione disciplinare e le relative determinazioni gerarchiche, sulla base di presunte illegittimità e vizi procedurali.

 

Cassazione 2026 - Il pronunciamento della Cassazione Civile, Sez. Lavoro, del 15 luglio 2026, n. 23319, rappresenta un'importante pronuncia in materia di danno biologico riconducibile alle prestazioni dell'Inail, in particolare riguardo alla quantificazione delle menomazioni permanenti e alle modalità di valutazione di queste ultime. La pronuncia si inserisce nel quadro normativo e giurisprudenziale volto a garantire una corretta tutela dei lavoratori infortunati o affetti da malattie professionali, con particolare attenzione alle Tabelle ministeriali utilizzate come strumenti di riferimento per la valutazione delle menomazioni.