INAIL 2026 - Lavoro notturno e salute: ruolo protettivo della nutrizione
Il lavoro notturno provoca un’alterazione del ritmo circadiano, con effetti negativi su sonno, metabolismo e secrezione ormonale.
Questo disallineamento aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, metaboliche come diabete tipo 2 e obesità, disturbi del sonno, gastrointestinali e neoplasie, favorendo anche abitudini alimentari scorrette e irregolarità nei pasti. la letteratura scientifica evidenzia come l’adesione alla dieta mediterranea, ricca di alimenti vegetali, pesce e olio d’oliva, possa attenuare tali rischi grazie alle sue proprietà antinfiammatorie e protettive. interventi personalizzati su sonno, alimentazione e attività fisica migliorano prevenzione, benessere, vigilanza e riduzione dell’affaticamento nei lavoratori notturni.
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