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23 dicembre 2025

La sentenza della Cassazione n. 33392 del 2025 ha fornito un importante chiarimento in materia di responsabilità civile delle istituzioni scolastiche e degli insegnanti in relazione agli incidenti occorsi agli alunni durante l’orario scolastico.

 

 

La sentenza della Cassazione n. 33392 del 2025 ha fornito un importante chiarimento in materia di responsabilità civile delle istituzioni scolastiche e degli insegnanti in relazione agli incidenti occorsi agli alunni durante l’orario scolastico.

**Commento Legale Dettagliato:**

1. **Responsabilità contrattuale dell’istituto scolastico e dell’insegnante:**  
   La pronuncia conferma che, in presenza di un incidente che provoca danni all’alunno durante l’attività scolastica, l’istituzione scolastica e l’insegnante possono essere chiamati a rispondere di responsabilità contrattuale, che deriva dal rapporto di custodia e vigilanza instaurato con l’alunno stesso.

2. **Onere della prova:**  
   La Corte sottolinea che il danneggiato (o chi agisce in suo nome) deve dimostrare due elementi fondamentali:
   - **Il verificarsi del danno durante l’orario scolastico:**  
     È necessario accertare che l’incidente sia avvenuto nel corso dell’attività didattica o in momenti comunque riconducibili all’ambiente scolastico.
   - **La causa del danno attribuibile a omissione di controllo o colpa dell’insegnante:**  
     Non basta dimostrare che l’incidente si è verificato, ma è indispensabile provare che la responsabilità dell’adulto (insegnante o istituzione) ha contribuito o favorito l’evento dannoso, attraverso omissione di vigilanza o negligenza.

3. **Implicazioni pratiche:**  
   Questo principio impone ai soggetti scolastici di adottare misure di vigilanza adeguate e di intervenire prontamente in caso di comportamenti a rischio o situazioni di pericolo. La mancata vigilanza può comportare la responsabilità contrattuale e il risarcimento dei danni.

4. **Danno causato dall’alunno a sé stesso:**  
   La Corte ha precisato che anche nei casi di danno auto-inflitto dall’alunno, la responsabilità può ricadere sulla scuola e sugli insegnanti solo se si dimostra che il danno si è verificato a causa di una loro omissione di controllo o di una loro colpa, e non solamente perché l’alunno si è procurato il danno da sé.

**In sintesi:**  
Per ottenere il risarcimento, il danneggiato o i suoi aventi diritto devono provare che l’incidente si è verificato durante l’orario scolastico e che è stato causato dall’omissione di controllo o dalla colpa dell’insegnante o dell’istituto scolastico. La responsabilità non si presume automaticamente, ma deve essere adeguatamente dimostrata in giudizio. 

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