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24 novembre 2025

Cassazione 2025 – l’analisi della sentenza Cass. 2.10.2025, n. xxxxx, in materia di diritto sindacale e dell’art. 28 della Costituzione, si configura come un’importante riflessione sulla tutela dei diritti sindacali e sull’immediata reattività delle parti coinvolte in caso di violazioni o contestazioni nei rapporti di lavoro.

 

Corte Costituzionale 2025 - La sentenza della Corte Costituzionale del 7 ottobre 2025, n. 144, rappresenta un fondamentale intervento interpretativo in materia di licenziamento nel settore pubblico e delle relative tutele risarcitorie. Essa si inserisce nel più ampio quadro di tutela dei diritti dei lavoratori pubblici, con particolare attenzione alla compatibilità delle procedure di licenziamento con i principi costituzionali di legalità, proporzionalità, e tutela del lavoro.

 

CGUE 2025 - La Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha esaminato una questione pregiudiziale relativa all’applicazione della Direttiva 2000/78/CE, che stabilisce un quadro generale per l’uguaglianza di trattamento in materia di occupazione e di condizioni di lavoro, con particolare attenzione alla lotta contro ogni forma di discriminazione, inclusa quella sulla base della disabilità.

 

 

CGUE 2025 - Il rinvio pregiudiziale viene sollevato in relazione alla corretta interpretazione del Regolamento (CE) n. 883/2004 sulla sicurezza sociale e del Regolamento (CE) n. 987/2009 che ne attua le norme di applicazione. In particolare, si tratta di determinare quale Stato sia competente per l’applicazione delle norme sulla sicurezza sociale ai lavoratori che svolgono abitualmente un’attività in più di uno Stato membro, con attività inferiori al 25% nell’ambito dello Stato di residenza.

 

Tar 2025 - **zone rosse e posizione del TAR in materia di accesso ai dati delle forze dell'ordine**

 

 

22 novembre 2025

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 47^ settimana del 2025

 


 

 

Consiglio di Stato 2025 - Analisi giuridica dettagliata sulla pronuncia del Consiglio di Stato in materia di concorso per il ruolo di Sostituto Commissario presso il Ministero dell’Interno, con particolare attenzione alla vicenda tra il Ministero e l’ispettore aspirante.

 





 

 

La sentenza della Corte di Giustizia dell’UE si inserisce nel quadro della normativa europea sul trattamento dei dati personali, in particolare riguardo alla direttiva 2016/680 (nota anche come “Direttiva sulla protezione dei dati nelle materie penali”) e al Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR - Regolamento (UE) 2016/679). Queste normative stabiliscono i principi fondamentali per la tutela dei dati personali, includendo i dati biometrici e genetici, considerati categorie di dati sensibili.

 


 

 

La sentenza n. 30140/2025 della Corte di Cassazione affronta una questione fondamentale riguardante la natura condominiale o privata di parti dell’impianto idrico, con particolare attenzione alla presunzione di condominialità e ai confini tra proprietà esclusiva e comune in ambito condominiale. La pronuncia si inserisce nel quadro della disciplina del condominio, richiamando principi consolidati e precisando i limiti di applicazione della presunzione di condominialità.

 

 

La sentenza della Cassazione n. 37434 del 2025 rappresenta un importante precedente in materia di responsabilità del datore di lavoro in ambito di sicurezza sul lavoro. Questo pronunciamento si inserisce nel solco della giurisprudenza consolidata che attribuisce al datore l’obbligo di garantire un ambiente di lavoro sicuro, conforme alle normative vigenti, per tutelare la salute e l’integrità fisica dei propri dipendenti.

 

 

21 novembre 2025

Consiglio di Stato 2025 - Riconoscimento 'de visu' degli alloggiati: conferma del Consiglio di Stato

 


 

Modulistica e prontuari 21 novembre 2025

 

 

 

 

 

La sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 4 settembre 2025, nella causa C-249/24, affronta questioni di grande rilevanza in materia di licenziamenti collettivi, in particolare quelli motivati dal rifiuto del lavoratore di applicare un accordo collettivo di mobilità interna. La pronuncia si inserisce nel contesto della politica sociale europea, con particolare riferimento alla direttiva 98/59/CE sul procedimento di consultazione dei lavoratori in caso di licenziamenti collettivi.

 

 

La sentenza Cassazione n. 37675 del 2025 si inserisce nel quadro della tutela penale degli animali, concretamente nell’ambito dell’art. 727 c.p., che punisce chiunque detenga un animale in condizioni incompatibili con la sua natura, causando sofferenze. La disposizione mira a prevenire ogni forma di maltrattamento e abbandono, riconoscendo agli animali una tutela penale che si concretizza anche in sanzioni penali severe.

 

La sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 9 ottobre 2025, n. C-110/24, affronta una questione cruciale relativa alla qualificazione come orario di lavoro del tragitto casa-lavoro effettuato mediante mezzi aziendali, nel contesto di lavori di miglioramento di aree naturali protette. La pronuncia si inserisce nel quadro della politica sociale europea e della direttiva 2003/88/CE, in particolare dell’articolo 2, punto 1, che definisce il concetto di “orario di lavoro”.