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03 settembre 2026

CGUE 2026 – Ue: L'Avvocata Generale condanna il divieto discriminatorio dei tatuaggi nella Polizia italiana, evidenziando disparità di genere e violazione dei diritti delle donne

 


 

Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) con la sentenza n. .... ha chiarito un principio di fondamentale importanza in materia di indennizzo per gli incidenti occorsi in ambito militare, evidenziando che non sussiste un automatismo nel riconoscimento di tale indennizzo in presenza di incidenti avvenuti all’interno delle basi militari o nel tragitto casa-lavoro del personale militare.

 

Codice della Strada, ecco le novità: casco e targa per i monopattini, alcolock e stop ai video alla guida. IL TESTO

 

 

Cambiano le multe, 1.000 euro per chi viaggia senza rc auto Più care per monopattini su marciapiedi ma diverse riduzioni, nel complesso in calo del 7%

 

Cassazione 2026 – L'istituto dell'oltraggio a pubblico ufficiale, di cui all'art. 341-bis del Codice Penale, rappresenta una fattispecie di reato che tutela l'ordine pubblico e l'agente incaricato di funzioni di pubblica sicurezza. La norma punisce chiunque, con violenza o minaccia, oltraggia un pubblico ufficiale o un incaricato di pubblico servizio nel esercizio delle proprie funzioni.

 

 

Cassazione 2026 – Il tema in esame riguarda la legittimità di una condanna penale inflitta a un soggetto per il rifiuto di prestare il servizio di leva obbligatorio, nell’ambito di un contesto di obiezione di coscienza, e più precisamente in relazione alla disciplina vigente dopo la sospensione del servizio di leva obbligatorio.

 

 

La recente pronuncia della Cassazione, sezione prima civile, con la sentenza n. 22791/2026, rappresenta un importante punto di chiarimento riguardo alla distinzione tra procedimento di reclamo e procedimento sanzionatorio avviato dall’Autorità Garante per la protezione dei dati personali. La decisione si inserisce nel quadro normativo che disciplina le modalità e i termini entro cui l’Autorità può esercitare le proprie funzioni sanzionatorie, precisando alcuni aspetti fondamentali circa i limiti temporali e la decorrenza delle prescrizioni.

 

02 settembre 2026

Tar 2026 - Il caso analizzato riguarda un importante pronunciamento del Tribunale Amministrativo Regionale (TAR), che ha accolto il ricorso di un militare dell’Arma dei Carabinieri, riconoscendo la dipendenza da causa di servizio di una patologia tumorale contratta durante il servizio. La sentenza, pubblicata il 17 agosto 2026, rappresenta un significativo precedente in materia di tutela della salute dei militari impegnati in missioni operative in ambienti contaminati, e introduce importanti principi interpretativi in materia di nesso causale tra esposizione a rischi e malattie professionali.

 

Cassazione 2026 – La questione riguarda la responsabilità e gli obblighi in materia di sanzioni amministrative derivanti dalla violazione delle norme sul codice della strada (CDS), in particolare in caso di mancata copertura assicurativa di un veicolo e le relative conseguenze per gli eredi del proprietario defunto.

 

Cassazione 2026 - La questione oggetto di analisi riguarda la legittimità del rimuovere un’antenna televisiva installata sul muro di proprietà del vicino, sulla base della recente pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione n. xxxxx, 2026). La problematica si inserisce nel contesto della disciplina relativa alle servitù prediali e ai rapporti di vicinato, in cui è fondamentale distinguere tra diritti di uso legittimi e comportamenti illegittimi che ledono i diritti di proprietà altrui.

 

Cassazione 2026 – Il caso in esame riguarda la responsabilità per danni derivanti dalla presenza di gasolio sporco presso una stazione di servizio, con particolare attenzione alla questione della possibilità di intervento sulla struttura dell’impianto e alle conseguenze di eventuali contaminazioni. La sentenza della Corte di Cassazione, n. xxxxxx del 2026, fornisce un quadro interpretativo utile per comprendere i limiti di responsabilità del gestore di un impianto di distribuzione di carburanti.

 

01 settembre 2026

Cassazione 2026 – Il caso in esame riguarda una pronuncia della Corte di Cassazione (Cassazione n. xxxxx del 2026) che ha affrontato la questione del risarcimento del danno derivante dalla lesione dei diritti della privacy, in relazione alla pubblicazione di articoli di stampa riguardanti la morte di una donna causata dal Covid-19, e gli effetti di tali pubblicazioni sui figli minori della defunta.

 

 

Cassazione 2026 – Il caso in esame concerne la disciplina del risarcimento del danno da ritardo nei voli, alla luce della giurisprudenza della Corte di Cassazione, con particolare riferimento alla sentenza n. xxxxxxx del 2026. La questione centrale riguarda la natura e l’ampiezza del danno risarcibile a favore del passeggero in presenza di un ritardo aereo, con particolare attenzione alle spese sostenute per la tutela dei propri diritti in sede stragiudiziale.

 

Cassazione 2026 – Il caso in esame riguarda la questione del risarcimento del danno per vacanza rovinata in ambito alberghiero, con particolare riferimento alla pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxxx del 2026. La decisione evidenzia due aspetti fondamentali: l’obbligo dell’albergatore di risarcire per la sistemazione inadeguata e le responsabilità delle compagnie assicurative.

 

INAIL 2026 - Lavoro notturno e salute: ruolo protettivo della nutrizione Il lavoro notturno provoca un’alterazione del ritmo circadiano, con effetti negativi su sonno, metabolismo e secrezione ormonale.

 

31 agosto 2026

Cassazione: Se l’auto incidentata è vecchia, l’assicurazione è comunque obbligata a pagare la riparazione anche se il costo supera il valore del veicolo—Diritti e tutele del consumatore in caso di danni! indennizzo per veicoli incidentati, anche quando si tratta di auto datate o di valore modesto, si fonda sulla disciplina prevista dall’articolo 2058 del Codice Civile e sulla giurisprudenza consolidata della Corte di Cassazione. In particolare, il principio cardine consiste nel diritto del danneggiato di ottenere la riparazione in forma specifica del bene danneggiato, ovvero il ripristino del veicolo alle condizioni precedenti al sinistro, qualora questa sia praticabile e non comporti un eccessivo aggravio economico per l’assicuratore.

 


Cassazione 2026 - Il tema della reperibilità nel settore del trasporto pubblico, in particolare per quanto riguarda i dirigenti e i responsabili di esercizio, è stato oggetto di approfondimenti giurisprudenziali, anche da parte della Corte di Cassazione. La sentenza di riferimento (Cassazione n. xxxxxx, anno 2026) offre importanti chiarimenti in merito agli obblighi gravanti su tali soggetti e ai diritti dei lavoratori in relazione alla reperibilità.

 

Cassazione 2026 - Il caso in esame riguarda la responsabilità della datrice di lavoro in relazione a danni alla salute del dipendente, anche in assenza di un mobbing qualificato, in virtù delle condotte lesive dell’integrità psicofisica del lavoratore. La Cassazione, con la pronuncia n. xxxxxx, ha ribadito che il datore di lavoro ha l’obbligo di adottare tutte le misure necessarie per tutelare la salute e la personalità morale del lavoratore, secondo quanto previsto dall’art. 2087 c.c., il quale impone al datore di lavoro di adottare tutte le misure atte a tutelare l’integrità fisica e psichica del lavoratore durante l’esecuzione delle proprie mansioni.

 

 

Cassazione 2026 – Il caso di cui si discute riguarda un pronunciamento della Cassazione, che ha confermato la legittimità della sanzione imposta dal Garante per la protezione dei dati personali a una testata giornalistica. La questione centrale concerne la diffusione di messaggi WhatsApp, contenenti dettagli osceni e commenti brutali riguardanti una vicenda di stupro di gruppo, con l’intento di rappresentare la vittima attraverso gli scambi tra gli autori del reato.