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16 marzo 2026
Tar 2026 - Nel caso in esame, un agente della Polizia di Stato è stato sospeso cautelativamente dal servizio dal Ministero dell’Interno, per un video pubblicato su TikTok, con decreto datato maggio 202x. La sospensione è stata adottata senza audizione dell’interessato e senza un’adeguata valutazione delle circostanze specifiche, e ha comportato decurtazione dello stipendio e il riconoscimento di un assegno alimentare pari alla metà.
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Consiglio di Stato 2025-Il ricorrente, in qualità di luogotenente della Guardia di Finanza, ha presentato un ricorso riguardante la richiesta di rimborso per la mancata fruizione di pasti durante il servizio di protezione a favore di una personalità sottoposta a misure di tutela. Analizzando i punti principali del ricorso, emergono diverse questioni di rilevanza sia giuridica che pratica.
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15 marzo 2026
La sentenza n. 4945 del 2026 della Corte di Cassazione affronta il tema della responsabilità delle istituzioni scolastiche in relazione a infortuni occorsi agli studenti durante attività sportive extrascolastiche, in particolare nel caso di un infortunio verificatosi durante una partita di pallavolo. La pronuncia si inserisce nel quadro più ampio della disciplina della responsabilità civile per danni causati da fatti colposi in ambito scolastico, con particolare attenzione alla natura dell’attività svolta e alla sua intrinseca pericolosità.
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La pronuncia della Corte di Cassazione n. 8676 del 2026 si inserisce nel solco della più ampia giurisprudenza in materia di peculato, fornendo importanti chiarimenti sul presupposto e sulla configurazione del reato in presenza di un pubblico ufficiale (o incaricato di pubblico servizio) che si appropria di somme affidategli nell’esercizio delle sue funzioni. In particolare, la sentenza affronta il caso di un direttore di ufficio postale che si appropria delle somme depositate nei libretti postali, e si concentra sull’elemento soggettivo e sulle circostanze di abuso del mandatario.
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La sentenza della Cassazione n. 8644/2026 si inserisce nel panorama giurisprudenziale che ha approfondito le problematiche relative alla truffa telematica, con particolare attenzione all’applicazione della aggravante della minorata difesa e alle modifiche normative apportate dal Decreto Legge 48/2025 (Dl 48/2025). La pronuncia conferma e chiarisce alcuni aspetti fondamentali circa il trattamento sanzionatorio e le modalità di perseguimento di tali reati.
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La sentenza Cassazione n. 8653/2026 si inserisce nel quadro della riforma del sistema penale, nota come "Riforma Cartabia", che ha puntato a un rafforzamento delle misure alternative e della giustizia riparativa, con particolare attenzione alla tutela delle vittime e alla possibilità di ricostruire il tessuto relazionale tra le parti coinvolte nel reato.
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Consiglio di Stato 2026 - Schema di Decreto Legislativo in Materia di Revisione dello Strumento Militare Nazionale (2026)** Lo schema di decreto legislativo oggetto di analisi si inserisce nel quadro delle riforme volte ad adeguare e rinnovare lo strumento militare nazionale, in attuazione dell’articolo 2, comma 1, della legge 28 novembre 2023, n. 201. Tale legge ha affidato al Governo il compito di rivedere e modernizzare la dottrina, l’organizzazione, le capacità e le strutture delle forze armate, con particolare attenzione alle esigenze di sicurezza nazionale, di partecipazione alle missioni internazionali e di adattamento alle nuove minacce.
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Tar 2026 - Il presente atto rappresenta un ricorso gerarchico proposto dall’Appuntato Scelto ‘QS’, attualmente in servizio presso la Sezione Gestione Patrimoniale della Legione Carabinieri X, avverso una sanzione disciplinare di natura sostanzialmente ritorsoria e disciplinare, consistente in un “Rimprovero” irrogato dal Capo Servizio Amministrativo Regionale con lettera datata 11 marzo (OMISSIS).
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14 marzo 2026
Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 11^ settimana del 2026
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Cassazione 2026 – La recente sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxxxx del 2026 affronta un tema di grande rilevanza nel diritto del lavoro e dei rapporti di appalto: la corresponsione di buoni pasto in favore di un lavoratore, in un contesto di illegittimità dell’appalto nel quale lo stesso era stato adibito. La decisione fornisce importanti chiarimenti in materia di diritti del lavoratore, responsabilità del datore di lavoro e limiti delle pratiche di subappalto.
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La sentenza Cassazione n. 8632/2026 rappresenta un importante punto di giurisprudenza in materia di misure cautelari applicabili ai reati di caporalato, con particolare riguardo alle misure di divieto di dimora e alle misure reali sui beni aziendali. La pronuncia si concentra sulla legittimità e sull’efficacia di tali misure alla luce delle modalità operative dell’indagata e delle caratteristiche del contesto territoriale di riferimento.
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Modulistica - "Rinvenimento ossa umane durante lavori di scavo"
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13 marzo 2026
Tar Lazio 2026: Rifiuto immotivato della Prefettura di Roma di autorizzare la visita dell'ASGI al Cpr in Albania
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Cassazione 2026 – La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxxx del 2026 si inserisce nel contesto delle recenti evoluzioni giurisprudenziali in materia di mobilità del personale pubblico e tutela del trattamento economico dei dipendenti pubblici coinvolti in tali procedure. La pronuncia ribadisce, in modo fermo e articolato, la portata e l’efficacia delle norme relative alla conservazione del trattamento economico fisso e continuativo in caso di mobilità volontaria tra Pubbliche Amministrazioni, anche in presenza di modifiche normative intervenute dopo il 2005.
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Cassazione 2026 – La pronuncia della Cassazione n. XXXXXX del 2026 rappresenta un importante punto di riferimento nel diritto del pubblico impiego, in particolare riguardo alla corretta applicazione delle garanzie procedimentali in materia di licenziamento. La sentenza si focalizza sulla rilevanza dell’omessa contestazione del provvedimento disciplinare e sulla impossibilità di sanarla mediante atti successivi che richiamino implicitamente o esplicitamente i contenuti della contestazione stessa.
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