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02 febbraio 2026
Tar 2026 - Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha pronunciato un’importante pronuncia in materia di reclutamento del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dichiarando l'illegittimità dell'esclusione di un candidato dalla procedura concorsuale per l'assunzione di 200 operatori e assistenti. La controversia nasceva dall’applicazione di requisiti psico-fisici specifici, riservati a personale con funzioni operative, anche a candidati destinati a ruoli di ufficio.
Ministero dell'Interno Procedure di rottamazione e smaltimento delle armi, delle loro parti e delle munizioni in giacenza presso gli Uffici e Comandi delle Forze di polizia, oggetto di lascito spontaneo e confiscate ai sensi dell’art. 39 T.U.L.P.S.. Attuazione dell’art. 11, dodicesimo comma, della legge 18 aprile 1975, n. 110, come modificato dall’art. 5 del D. Lgs. 10 agosto 2018, n. 104 Nuova procedura
31 gennaio 2026
Lavorare in ambienti freddi può esporre i lavoratori a stress da freddo, che possono causare stanchezza, ridotta destrezza e mobilità, aumento del rischio di lesioni e gravi problemi di salute come ipotermia e congelamento. L'esposizione prolungata al raffreddore può anche aumentare la probabilità di sviluppare disturbi muscolo-scheletrici (MSD). Particolarmente a rischio sono i lavoratori all'aperto in condizioni di freddo, vento o umido, i lavoratori in ambienti artificialmente freddi come i magazzini refrigerati o le strutture di stoccaggio frigorifero e i lavoratori in luoghi di lavoro scarsamente riscaldati durante la stagione fredda. Fattori personali come età, sesso, condizioni di salute (ad esempio ipertensione, ipotiroidismo e diabete) e alcuni farmaci possono anche influenzare gli effetti sulla salute del lavoro in ambienti freddi.
30 gennaio 2026
CGUE 2024-Risarcimento del danno da violazione del profilo social-La sentenza della Corte federale tedesca che citi si inserisce in un contesto giuridico molto interessante, soprattutto in relazione al regolamento GDPR e alla tutela dei dati personali. In base all’art. 82 del GDPR, infatti, chiunque subisca un danno materiale o immateriale a causa di una violazione delle disposizioni del regolamento ha diritto a essere risarcito dal titolare o dal responsabile del trattamento dei dati. Questo principio, che già riconosce il risarcimento anche per danni immateriali (come la perdita di privacy o il danno psicologico), è stato rafforzato dalla giurisprudenza recente.
La sentenza del TAR Lazio n. 179 del 7 gennaio 2026 rappresenta un importante punto di riferimento in materia di annotazioni nel Casellario Informatico ANAC, in particolare riguardo ai termini temporali e alle conseguenze dell’eventuale superamento di essi. La decisione si inserisce nel quadro normativo delineato dal Regolamento ANAC e dal d.lgs. n. 50/2016, chiarendo aspetti fondamentali sulla natura del termine di 180 giorni per la conclusione del procedimento di annotazione e sugli obblighi degli operatori economici.
N. 6 SENTENZA 2 dicembre 2025- 22 gennaio 2026 Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Straniero - Rapporti di lavoro irregolari - Procedure di regolarizzazione - Cittadini stranieri segnalati nel Sistema d'informazione Schengen per non avere osservato le regolamentazioni nazionali in materia di ingresso e di soggiorno - Esclusione - Violazione dei principi di ragionevolezza ed eguaglianza - Illegittimità costituzionale in parte qua. - Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, nella legge 17 luglio 2020, n. 77, art. 103, comma 10, lettera b). - Costituzione, artt. 3, 11 e 117, primo comma; Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen del 14 giugno 1985, art. 25; regolamento n. 2018/1861/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, artt. 21, 24, 27, 28, 29 e 30. (T-260006) (GU 1a Serie Speciale - Corte Costituzionale n.4 del 28-1-2026)
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