sentenza della Corte di Cassazione n. 32659 del 15 dicembre 2025 analizza un aspetto fondamentale della normativa sulla salute e sicurezza sul lavoro, ovvero l'obbligo di valutare tutti i rischi specifici legati alle diverse tipologie contrattuali nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
**Punti chiave della pronuncia:**
1. **Principio generale:** La Cassazione sottolinea che il DVR deve essere un documento completo, che analizza in modo esaustivo tutti i rischi presenti nell'ambiente di lavoro, inclusi quelli specifici derivanti dalle diverse forme di collaborazione contrattuale, come il lavoro in somministrazione.
2. **Obbligo di valutazione del rischio per tipologia contrattuale:** La sentenza evidenzia che la mancata considerazione del rischio specifico connesso al lavoro in somministrazione nel DVR rende illegittimo il ricorso a questa modalità lavorativa. La ragione risiede nell'obbligo del datore di lavoro di adottare tutte le misure di tutela necessarie per i lavoratori, a prescindere dalla forma contrattuale adottata.
3. **Implicazioni per il ricorso al lavoro in somministrazione:** La decisione afferma che, in assenza di una valutazione adeguata dei rischi specifici connessi alla somministrazione, quest’ultima può essere considerata illegittima, poiché viola il principio di prevenzione e tutela della salute dei lavoratori sancito dal D.Lgs. 81/2008 e successive modifiche.
4. **Responsabilità del datore di lavoro e intermediari:** La sentenza sottolinea che anche le agenzie di somministrazione devono procedere a una corretta valutazione dei rischi specifici, integrando il DVR aziendale con tutte le analisi necessarie per garantire la sicurezza dei lavoratori temporanei.
**Implicazioni pratiche:**
- Le aziende e le agenzie di somministrazione devono aggiornare i loro DVR includendo una valutazione dettagliata dei rischi specifici legati alla tipologia contrattuale.
- La mancata valutazione può portare all’illegittimità del ricorso al lavoro in somministrazione, con potenziali sanzioni e rischi di responsabilità penale o civile.
- È fondamentale per i responsabili della sicurezza adottare procedure di valutazione che siano effettivamente esaustive e conformi ai principi di prevenzione stabiliti dalla normativa.
**Conclusione:**
La sentenza della Cassazione n. 32659 del 2025 rappresenta un importante chiarimento giurisprudenziale in materia di salute e sicurezza sul lavoro, ribadendo che ogni forma di collaborazione lavorativa, inclusa quella in somministrazione, deve essere preceduta da una valutazione puntuale e completa dei rischi specifici, al fine di garantire la legittimità e la sicurezza del rapporto di lavoro. La mancata considerazione di tali rischi nel DVR costituisce un vizio grave che rende illegittimo il ricorso a tale tipologia contrattuale.
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