Cassazione 2026 – Covid 19 - Class Action e la Giurisdizione** La recente pronuncia della Corte di Cassazione n. XXXX del 2026 rappresenta un importante precedente in materia di competenza giurisdizionale nelle controversie collettive di natura pubblica, in particolare quelle relative a responsabilità statali e regionali in ambito di gestione della pandemia da COVID-19. La decisione si inserisce nel dibattito giuridico circa la corretta attribuzione della giurisdizione tra giudice civile e giudice amministrativo, in relazione a cause intentate per il ristoro di danni derivanti da presunte negligenze nella gestione della crisi sanitaria.
Nel caso in esame, una class action è stata promossa contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Regione Lombardia, con l’obiettivo di ottenere indennizzi a favore dei familiari delle vittime del COVID-19, attribuendo alla cattiva gestione della pandemia una responsabilità che avrebbe causato danni ingenti. La controversia riguarda, quindi, una domanda di natura risarcitoria rivolta a enti pubblici, connessa a presunte omissioni o negligenze istituzionali.
1. **Passaggio della competenza dal giudice civile a quello amministrativo**
La Cassazione ha sancito che la competenza per le controversie riguardanti la responsabilità di enti pubblici nell’ambito della gestione della pandemia si attribuisce in via prioritaria al giudice amministrativo. La motivazione di tale scelta si fonda sulla natura pubblicistica della posizione dedotta in giudizio e sulla qualificazione delle pretese come diritti soggettivi di natura pubblica, collegati all’attuazione di funzioni pubbliche.
2. **Criteri di attribuzione della giurisdizione**
La Corte ha richiamato i principi consolidati secondo cui, ai sensi degli articoli 133 e seguenti del Codice del Processo Amministrativo (CPA), le controversie relative a pretese risarcitorie contro enti pubblici per atti o omissioni nell’esercizio di funzioni pubbliche sono di competenza del giudice amministrativo, salvo specifiche eccezioni.
3. **Distinzione tra controversie civili e pubblicistiche**
La sentenza ribadisce che le cause relative a responsabilità derivanti da attività di gestione di servizi pubblici, anche in ambito sanitario, devono essere trattate davanti al giudice amministrativo, in quanto coinvolgono l’esercizio di funzioni pubbliche e la responsabilità per atti di pubblica amministrazione.
4. **Impatto della natura delle pretese**
La decisione sottolinea inoltre che, nel caso di richieste di risarcimento per danni causati da condotte amministrative, la rilevanza della natura pubblica della controversia prevale sulla sua natura patrimoniale, portando alla competenza del giudice amministrativo.
- La pronuncia rafforza la tendenza, già consolidata, a preferire il giudice amministrativo in cause di responsabilità pubblica, anche in presenza di elementi patrimoniali o risarcitori.
- La decisione chiarisce in modo netto che le class action di carattere collettivo contro enti pubblici per danni da cattiva gestione della pandemia devono essere trattate davanti al giudice amministrativo, riconoscendo il ruolo fondamentale del diritto amministrativo nel tutelare i diritti collettivi di natura pubblica.
- Tale orientamento potrebbe avere effetti anche su altre controversie di natura simile, determinando un rafforzamento della tutela giurisdizionale pubblicistica in ambito di responsabilità statale e regionale.
La sentenza della Cassazione n. XXXX del 2026 rappresenta un orientamento chiaro e fermo sulla competenza giurisdizionale nei casi di responsabilità pubblica in materia di gestione pandemica. La scelta di attribuire la competenza al giudice amministrativo rispecchia la natura pubblicistica delle pretese e conferma il ruolo di tutela del diritto amministrativo rispetto alle controversie di carattere risarcitorio contro enti pubblici. Questo pronunciamento costituisce un precedente significativo per future azioni collettive di cittadini e familiari di vittime, indirizzando il contenzioso verso la sfera del diritto amministrativo e rafforzando il principio di responsabilità pubblica.
- È importante monitorare eventuali sviluppi interpretativi o ulteriori pronunciamenti che possano modulare l’applicazione di questa decisione.
- La distinzione tra giurisdizione civile e amministrativa rimane un elemento critico, e questa sentenza contribuisce a chiarire i confini tra le due competenze in ambito di responsabilità pubblica.
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