Corte dei Conti 2025 - **analisi giuridica e pronuncia della corte dei Conti sulla controversia del sig. xxxxxxxxxxxxin merito alla pensione di vecchiaia e alla competenza giurisdizionale**
---
### **1. Premessa e quadro fattuale**
Il sig. XXXXXXXXXXXXha notificato ricorso il 9 maggio 2025 contestando il provvedimento INPS del 26 settembre 2023 di rigetto della domanda di pensione di vecchiaia, motivato dall’insufficienza contributiva (13 anni, 9 mesi e 29 giorni, contro i 20 anni richiesti).
Il ricorrente chiede di accertare il diritto a ricevere la pensione di vecchiaia includendo nei periodi contributivi maturati presso il Corpo dei Vigili del Fuoco (dal 01.07.19xx al 16.10.19xx) e presso il MIUR (dal 19xx al 20xx). Inoltre, chiede la liquidazione della pensione con relativi arretrati, rivalutazione e interessi.
L’INPS si costituisce eccependo la **difetto di giurisdizione**, sostenendo che la controversia coinvolge più gestioni previdenziali – artigiana, privata, separata e pubblica – e quindi dovrebbe essere di competenza del giudice ordinario.
---
### **2. Questioni giurisdizionali e competenza**
La questione centrale riguarda la **competenza giurisdizionale** a decidere sulla controversia:
- **Se l’azione sia di competenza della Corte dei Conti** o del giudice ordinario.
Secondo la normativa vigente e la giurisprudenza consolidata, la **Corte dei Conti** ha competenza esclusiva in materia di **controllo sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla responsabilità erariale** riguardanti gli enti pubblici, inclusa la gestione delle pensioni pubbliche, **quando si tratti di verificare la correttezza, la legittimità e la regolarità della spesa pubblica**.
Al contrario, **le controversie relative ai diritti soggettivi del lavoratore/pensionato** e alle **questioni di diritto previdenziale** riguardanti più gestioni (compresa quella pubblica e privata), sono di competenza del giudice ordinario, salvo specifiche eccezioni.
---
### **3. La natura della controversia e il suo inquadramento**
Nel caso in esame, la controversia verte:
- **Sulla qualificazione e sulla valutazione dei periodi contributivi** maturati in diverse gestioni previdenziali (Vigili del Fuoco, MIUR, gestione separata, artigiana e privata).
- **Sul diritto del ricorrente a ricevere la pensione di vecchiaia**, considerando anche il riconoscimento di periodi contributivi non ancora considerati.
- **Sulla quantificazione e liquidazione della pensione**, con richiesta di arretrati e rivalutazione.
Questi aspetti sono tipicamente **rilevanti per le controversie di diritto previdenziale**, di competenza del giudice ordinario, più che della Corte dei Conti.
---
### **4. La normativa di riferimento**
- **D.lgs. 30 dicembre 2010, n. 273** (art. 1, comma 2): stabilisce che la giurisdizione in materia di previdenza pubblica e assistenza sociale è attribuita al giudice ordinario, secondo le regole del rito civile.
- **L. 20 marzo 1865, n. 2248** (R.D. 30 dicembre 1923, n. 2440), e successive modifiche: attribuiscono alla Corte dei Conti funzioni di controllo e di responsabilità erariale, principalmente sui fondi pubblici, e non sulla fase di riconoscimento e liquidazione delle pensioni.
- **Sentenza della Corte di Cassazione** (ad esempio, Cass., Sez. Un., 26 ottobre 2011, n. 22092): ribadisce che le controversie relative al diritto soggettivo alla pensione sono di competenza del giudice ordinario e non della Corte dei Conti.
---
### **5. La posizione della Corte dei Conti**
**Pronuncia possibile della Corte dei Conti:**
- **Inquadramento della controversia:** La Corte dei Conti evidenzierà che la questione riguarda **il diritto soggettivo del ricorrente a ricevere una pensione di vecchiaia**, in relazione a periodi contributivi maturati presso enti pubblici e privati, e alla corretta contabilizzazione di tali periodi.
- **Competenza:** La Corte dei Conti **rileverà che tale controversia è di natura previdenziale** e che, ai sensi della normativa vigente, **la competenza spetta al giudice ordinario**, in quanto si tratta di un diritto soggettivo e di un’azione di accertamento e liquidazione di pensione, non di un controllo sulla gestione pubblica o sulla responsabilità erariale.
- **Eccezione di difetto di giurisdizione:** La Corte dei Conti, quindi, **riterrà che l’istanza dell’INPS di eccepire difetto di giurisdizione è fondata**, e che la causa deve essere devoluta al giudice civile.
---
### **6. Conclusione e pronuncia della Corte dei Conti**
**In conclusione, la Corte dei Conti:**
- **Ribadirà che la controversia riguarda un diritto soggettivo del ricorrente,** relativo alla pensione di vecchiaia, e che **tale materia è di competenza del giudice ordinario** ai sensi dell’art. 1, comma 2, del D.lgs. 273/2010.
- **Dichiarerà la propria incompetenza** a conoscere della controversia, disponendo la trasmissione degli atti al competente giudice civile.
- **Potrà altresì precisare** che la funzione della Corte dei Conti si limita al controllo sulla gestione e sulla responsabilità erariale, e non si estende alle controversie di diritto soggettivo del privato o del soggetto pensionato.
---
### **7. Considerazioni conclusive**
In sintesi, la pronuncia della Corte dei Conti sarà di **dichiarare la propria incompetenza** e di **trasmettere gli atti al giudice civile**, confermando che i diritti relativi alla liquidazione della pensione di vecchiaia, inclusi periodi contributivi e spettanze, sono **materia di competenza del giudice ordinario**.
---
**Nota bene:** questa analisi si basa sulle norme attualmente vigenti e sulla giurisprudenza consolidata. Eventuali specificità del caso concreto o modifiche normative potrebbero influenzare l’esito.
Nessun commento:
Posta un commento