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01 dicembre 2025

Consiglio di Stato – Tar 2025 (sei sentenze disponibili) Regime giuridico delle concessioni per la nautica da diporto

 


 

 

 

Consiglio di Stato – Tar 2025 (sei sentenze disponibili)  Regime giuridico delle concessioni per la nautica da diporto

#### 1. Introduzione

Le concessioni per la nautica da diporto rivestono un ruolo cruciale nello sviluppo e nella regolamentazione del turismo nautico in Italia. Questo commento si propone di analizzare il regime giuridico che regola tali concessioni, mettendo in luce le distinzioni rispetto alle concessioni con finalità turistico-ricreative e le recenti evoluzioni normative.

#### 2. Distinzione tra Concessioni Nautiche e Turistico-Ricreative

La prima considerazione da fare riguarda la necessaria differenziazione tra le concessioni per la nautica da diporto e quelle destinate al settore turistico-ricreativo. La giurisprudenza ha stabilito che la nozione di “concessione di beni demaniali marittimi con finalità turistico-ricreative” deve essere interpretata in modo restrittivo, come si evince chiaramente dal D.L. n. 400/1993 e dalla L. 118/2022. Quest'ultima definisce specificamente le attività ammissibili, escludendo quelle strumentali alla nautica da diporto.

#### 3. Implicazioni della L. 118/2022 e del D.L. Salva Infrazioni

L’esclusione delle concessioni per la nautica da diporto dall’ambito di applicazione della L. 118/2022, confermata dal D.L. Salva Infrazioni (conv. in L. 166/2024), ha rappresentato una significativa innovazione. Questa esclusione ha permesso di riconoscere le peculiarità del settore nautico, evitando l’equiparazione a concessioni per attività ricreative più generali.

Tale riconoscimento è fondamentale per valorizzare l'importanza strategica delle infrastrutture portuali nel contesto del turismo internazionale. Porti turistici e punti ormeggio non sono solo strutture fisiche, ma fungeranno da leve per attrarre investimenti e turisti, contribuendo così allo sviluppo economico delle regioni costiere.

#### 4. Riflessioni sulla Proroga delle Concessioni

Un aspetto cruciale riguarda l'interrogativo sulla possibilità di applicare la proroga delle concessioni al 2027 alle concessioni per la nautica da diporto. La giurisprudenza ha avviato un dibattito su quale disciplina debba rimanere applicabile a tali concessioni, considerando il quadro normativo attuale e le disposizioni transitorie introdotte.

In particolare, occorre valutare in che misura gli obblighi concorrenziali previsti dalla normativa europea possano influire sulle procedure di affidamento di nuove concessioni oppure sull’estensione di quelle già esistenti. Un approccio equilibrato è necessario per garantire l’accesso al mercato e incentivare la competizione leale, senza compromettere la funzionalità delle strutture già operative.

#### 5. La Funzione Economica e Sociale delle Infrastrutture Nautiche

Le concessioni per la nautica da diporto non si limitano a semplici attività commerciali; esse svolgono una funzione più ampia, contribuendo al tessuto sociale ed economico delle comunità locali. La gestione sostenibile e l’ottimizzazione delle risorse possono favorire lo sviluppo del settore, creando sinergie tra attori pubblici e privati.

La valorizzazione delle infrastrutture nautiche è anche un elemento chiave per il marketing territoriale. Investire nella nautica da diporto significa promuovere il patrimonio naturale e culturale del nostro Paese, attirando visitatori da tutto il mondo e promuovendo un’immagine positiva dell’Italia come meta turistica.

#### 6. Conclusioni

In conclusione, il regime giuridico delle concessioni per la nautica da diporto si caratterizza per la necessaria distinzione rispetto alle concessioni con finalità turistico-ricreative. L’evoluzione normativa recente ha tracciato un nuovo percorso, riconoscendo le specificità del settore e ponendo le basi per un sistema di gestione che possa effettivamente valorizzare le risorse del nostro Paese.

È indispensabile che i legislatori e i professionisti del settore continuino a monitorare attentamente l'evoluzione giurisprudenziale e normativa per garantire un’applicazione corretta e coerente dei principi di concorrenza, senza compromettere la sostenibilità e la funzionalità delle concessioni per la nautica da diporto. Solo attraverso un dialogo costante tra enti pubblici e operatori privati sarà possibile garantire il futuro di un settore che riveste un’importanza strategica per l’economia nazionale.



 

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