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19 novembre 2025

Cassazione 2025 - sentenza della Corte di Cassazione che affronta il tema delle ferie annuali e della relativa retribuzione. La decisione chiarisce alcuni principi fondamentali riguardanti il trattamento economico durante il periodo di ferie, con particolare attenzione a cosa si intende per retribuzione e quali componenti devono essere incluse o escluse.

 

 

 

Cassazione 2025 - sentenza della Corte di Cassazione che affronta il tema delle ferie annuali e della relativa retribuzione. La decisione chiarisce alcuni principi fondamentali riguardanti il trattamento economico durante il periodo di ferie, con particolare attenzione a cosa si intende per retribuzione e quali componenti devono essere incluse o escluse.

**Punti chiave della pronuncia:**

1. **Definizione di retribuzione durante le ferie:**

La Corte afferma che la retribuzione durante le ferie annuali comprende "qualsiasi importo pecuniario che si pone in rapporto di collegamento all’esecuzione delle mansioni e che sia correlato allo status personale e professionale del lavoratore."

Questo significa che durante le ferie devono essere riconosciute tutte le somme che, pur non essendo direttamente legate a prestazioni svolte nel periodo, sono comunque strettamente connesse alla posizione del lavoratore e alle sue attività professionali. In altre parole, si tratta di una nozione ampia e comprensiva, che include non solo la retribuzione base, ma anche eventuali indennità, premi o compensi che abbiano un collegamento diretto al lavoro svolto o al ruolo ricoperto.

2. **Esclusione di alcune indennità:**

La decisione respinge il ricorso di un lavoratore (o di un soggetto che rappresenta un lavoratore, indicato come "xxx") che tentava di escludere alcune componenti retributive, nello specifico "l’indennità di presenza a bordo".

La Corte ha ritenuto che tale indennità debba essere considerata parte integrante della retribuzione durante le ferie, poiché è collegata allo svolgimento delle mansioni e allo status professionale del lavoratore (ad esempio, un marittimo o un lavoratore che presta servizio a bordo).

La decisione sottolinea quindi che tali indennità non possono essere escluse dal calcolo della retribuzione ferie, in quanto costituiscono un elemento che contribuisce alla retribuzione complessiva e che ha un nesso diretto con l’attività lavorativa.

**Implicazioni pratiche:**

- Le aziende devono garantire che durante le ferie siano riconosciuti tutti gli importi retributivi collegati alle mansioni e allo status del lavoratore, senza esclusioni arbitrarie di componenti accessorie o indennità.

- La sentenza rafforza il principio che la retribuzione ferie ha una portata più ampia rispetto alla sola retribuzione base, includendo anche indennità e premi correlati all’attività lavorativa.

- La decisione può influenzare i calcoli di retribuzione durante le ferie, i contenziosi sul pagamento di indennità e la corretta interpretazione dei contratti collettivi o individuali in materia di retribuzione e ferie.

**In conclusione:**

La pronuncia della Cassazione ribadisce che la retribuzione durante le ferie comprende tutte le componenti economiche che siano collegate alle mansioni svolte e allo status professionale del lavoratore, respingendo richieste di esclusione di specifiche indennità che abbiano tali caratteristiche, come nel caso dell’indennità di presenza a bordo. Questo principio assicura una tutela più completa dei diritti retributivi del lavoratore durante il periodo di ferie, evitando che vengano escluse somme che, seppur accessorie, rappresentano comunque una parte integrante del compenso dovuto.



 

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