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26 ottobre 2025

La sentenza della Cassazione n. 27445 del 2025 affronta una questione fondamentale riguardante il diritto alla rendita ai superstiti in caso di decesso di un lavoratore. In particolare, la decisione chiarisce che il superstite non ha diritto alla rendita se il decesso del lavoratore è avvenuto a causa di una malattia respiratoria non riconducibile all’attività lavorativa svolta.

 

Sentenza di Cassazione n. 33806/2025 relativa all’eredità e alla disciplina dell’accettazione per facta concludentia

 

La sentenza della Cassazione n. 33796 del 2025 affronta un aspetto cruciale riguardante il reato edilizio e le procedure di sanatoria, evidenziando la distinzione tra permesso di costruire in sanatoria condizionato e il principio di conformità originaria delle opere alle normative urbanistiche.

 

MODULISTICA INAIL Sostanze pericolose in ambienti di lavoro e di vita: valutazione e gestione del rischio

 

CPR sotto accusa: il Consiglio di Stato boccia tutela della salute e prevenzione suicidi”

 

 

25 ottobre 2025

**"E' vittima del dovere", poliziotto risarcito con 300mila euro**

 

 

Ministero dell'Interno: Protocollo d'intesa "On the road", per la sperimentazione di un format innovativo nell'ambito dell'educazione alla sicurezza stradale e alla legalità.

 


 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 43^ settimana del 2025

 


 

 

Cassazione 2025 – La sentenza della Corte di Cassazione del 2025 chiarisce che per la configurabilità del delitto di collusione è sufficiente che l’agente rivesta la qualità di soggetto della Guardia di Finanza. In questa pronuncia, la Corte ha evidenziato che il reato di collusione si concretizza con la partecipazione consapevole e volontaria del militare della Guardia di Finanza a un accordo illecito finalizzato a frodare la finanza pubblica o a violare le regole di controllo fiscale. Non è necessario che l’agente compia materialmente tutti gli atti di frode, ma solo che abbia fornito un contributo causale, anche mediato, nell’ambito di tale accordo collusivo.

 

 

Cassazione 2025 – La vicenda riguarda un sindacalista impiegato in un ente pubblico che ha subito una sanzione disciplinare. Contestualmente, il sindacalista è stato coinvolto in un procedimento penale, dal quale è stato assolto. La questione centrale riguarda l’effetto di tale assoluzione penale sul diritto al risarcimento in sede civile, ovvero se l’assoluzione penale comporti automaticamente anche il riconoscimento di un diritto risarcitorio in sede civile.

 

 

La pronuncia della Cassazione n. 26670 del 2025 affronta un aspetto importante della responsabilità in materia di circolazione stradale, in particolare in relazione alla condotta dei pedoni e alla loro eventuale corresponsabilità in incidenti stradali.

 

La sentenza della Cassazione n. 6714 del 2025 affronta un aspetto fondamentale del commercio itinerante, ovvero la possibilità di estendere l’autorizzazione all’esercizio commerciale su tutto il territorio nazionale, oltre le limitazioni tradizionali legate alla partecipazione a fiere, eventi regionali o nazionali. Di seguito un commento dettagliato sui principali punti e implicazioni di questa decisione: